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Tutti gli articoli con tag basilico

Dall’origano un nuovo rimedio contro le infiammazioni

pubblicato da roberta

L’origano è buono per combattere i dolori articolari derivanti da infiammazioni: a scoprirlo è stato uno studio congiunto tra l’università di Bonn, in Germania, quella Usa di Pittsburgh, quella nostrana di Cagliari e dell’Institute of Pharmaceutical Sciences di Zurigo in Svizzera.

La grande scoperta, pubblicata su “Proceedings of the National Academy of Sciences” (Pnas), riguarda una molecola chiamata (E)-beta-caryophyllene, (E)-BPC, che si lega ai recettori CB2 per i cannabinoidi, simili, ma non uguali ai CB1, responsabili degli effetti psicoattivi della Cannabis Sativa. In pratica questa sostanza ha effetti non solo sui dolori, ma anche sull’aterosclerosi e l’osteoporosi.

La notizia è ancora più fausta se pensiamo che questa proprietà non appartiene solo all’origano, stando allo studio dei dottori, ma anche al basilico e al rosmarino (altre piante molto utilizzate nella cucina italiana) e in alcune spezie come cannella e pepe nero. A detta degli esperti, questa scoperta potrebbe essere fondamentale per mettere a punto nuovi farmaci e nella lotta contro la malattia di Crohn, morbo che colpisce l’intestino.

Foto / Flickr

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Maggio: stagione di pesto

pubblicato da daniela

Tutti gli ingredienti per fare un buon pesto fatto in casaGirovagando per il mercato di quartiere ho sbirciato quali ortaggi ci regala il mese di maggio, e ho scoperto che ci sono tutti gli ingredienti per fare un buon piatto di pasta al pesto genovese, accompagnato alla genovesissima maniera, cioè con patate e fagiolini.

Ovviamente è noto e stranoto che il basilico più adatto per fare un pesto a regola d’arte è solo quello ligure, però, spulciando e annusando tra i banchi del mercato un basilico più o meno adatto lo si trova (è importante che il basilico non abbia le foglie troppo grandi e soprattutto non sappia di menta).

Vi assicuro, il pesto che verrà fuori sarà sempre meglio di quello confezionato. E’ importante che il basilico non abbia le foglie troppo grandi e soprattutto non sappia di menta. Passiamo alla ricetta.

Ingredienti: 3 mazzi di basilico, 3 spicchi d’aglio, 50 gr di parmigiano, 50 gr di pecorino sardo, 50 gr di pinoli, olio extravergine di oliva (possibilmente delicato), sale, 2 patate e 1,5 hg di fagiolini circa. Ovviamente, per 4 persone circa 1/2 kg di pasta.

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Caramelle al pesto, cosa ne pensate?

pubblicato da arietta

Devo essere sincera, quando ho letto questa notizia la prima impressione che ho avuto è stata un forte moto di disgusto. Forse perché non amo le cose troppo dolci, forse perché al tempo stesso sono contraria alla sperimentazione “a tutti i costi” e preferisco che a ciascun ingrediente sia assegnato il posto che gli spetta.

Il pomo della discordia in questione è una caramella, una caramella al pesto per l’esattezza. Sì, avete letto bene! Realizzata a Genova (dove se no?) in occasione del Campionato Mondiale di Pesto Genovese al mortaio da due degli organizzatori, Roberto Panizzi e Sergio Di Paoli, verrà presentata alla Bit di Milano (21-24 febbraio).

Okay le caramelle al basilico, ma pinoli, parmigiano/pecorino, aglio e olio non saranno un po’ troppo anche per gli assaggiatori più arditi? O forse più che caramelle al pesto saranno semplici caramelle al basilico con un nome più ad effetto e accattivante ai fini pubblicitari? Voi cosa ne pensate?

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Basilico: un'erba dal profumo regale

pubblicato da gianluca

L’origine del basilico è probabilmente da individuare in India, anche se già quattromila anni fa la sua coltivazione era diffusa in tutta l’Asia. In Europa fu introdotto dai Romani, mentre in America si diffuse solo in seguito all’arrivo dei coloni inglesi nel XVI secolo.

La pianta, famosa per il profumo che conferisce alla cucina mediterranea, ha sempre goduto di grande rispetto nelle tradizioni culinarie di ogni epoca: basta pensare anche all’etimologia del suo nome che, secondo alcuni, deriva da basiliscus, (un drago che uccideva con lo sguardo e contro il quale la pianta rappresentava un valido antidoto), secondo altri, dal greco basilikòs, regale.

Ovviamente il basilico va usato fresco se si vuole godere a pieno del suo splendido profumo; è possibile però anche conservare le foglie per l’inverno: si possono essiccare all’ombra e conservare in barattoli, conservarle sotto olio, dopo averle accuratamente pulite con un panno e asciugate, per evitare la formazione di muffe, o semplicemente surgelarle; quest’ultimo metodo tuttavia è quello che maggiormente fa perdere alla foglia profumo e sapore.

La foto è tratta dal sito: www.agriero.net

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