Nel leggere il post di Barbara sul bento o lunchbox mi sono incuriosito e ho fatto un po’ di ricerche. Ho trovato così una serie di immagini che rappresentano possibili soluzioni per sistemare il cibo nel bento.
Al di là del bento (o della schiscetta) l’idea mi sembra molto carina da ripetere, non necessariamente al lavoro e non necessariamente per le merende dei più piccoli. A volte un sorriso rende molto più buono un pasto, non trovate?
Se siete interessati all’argomento, su GustoBlog trovate diversi approfondimenti:
Continua a leggere: Come sistemare il cibo in forma simpatica

Il lunch box, come detto, è una usanza tipicamente giapponese, lo abbiamo visto centinaia di volte nei cartoni animati e, se siete degli appassionati, anche in film giapponesi e dorama. Nella foto qui sopra vi ho messo i cibi più classici della cucina giapponese coi quali di regola si riempie il proprio cestino da pranzo.
Solitamente la parte più consistente del pranzo è formata dal riso, che occupa i 2/5 del bento. Qui sopra vedete il riso sotto forma di onigiri: dei simpatici triangoloni di riso ripieno di tonno, uova o altra farcitura. Vedete poi ruotado in senso orario del sushi: il piatto giapponese più conosciuto nel mondo, ma non utilizzato poi così spesso. Il pesce però riveste anche lui una parte importantissima nei vostri lunch box. Essendo il Giappone un’isola va da sè che il pesce è usatissimo. Anche lui trova posto come topping del riso o come accompagnamento occupando circa 1/5 del bento.
Passiamo poi a due piatti tipici: ramen con carne e curry. Questi difficilmente trovano posto nel lunch box, ma erano ugualmente da presentare per la loro importanza nella cucina giapponese che dunque come abbiamo visto non è formata esclusivamente da pesce crudo! Gli ultimi 2/5 del lunch box sono solitamente riempiti da verdure: carotine, spinaci, cetrioli…un pasto equilibrato, leggero e sano!

Il
bento è il porta “schiscetta” giapponese: viene utilizzato quando si mangia fuori casa. I bento si possono anche acquistare già pronti in tutte le stazioni ferroviarie giapponesi o in qualsiasi supermercato.
I bento più “pregiati” sono quelli preparati dalle mogli ai mariti che restano tutto il giorno fuori casa, o delle mamme che li preparano per i figli che studiano restando a scuola.
Il bento è versione usa e getta se acquistato pronto all’uso fuori casa, oppure versione scatola in plastica dura o in legno con separatori interni per dividere i vari cibi. Il contenuto è piuttosto standard poichè la cucina tipica giapponese richiede sempre l’apporto di riso condito con furikake, verdure lessate o grigliate e pesce.
Dopo avervi segnalato qualche mese fa un sito di riferimento a livello internazionale, rientriamo tra le nostre frontiere. Anche in Italia la Bento-mania è dilagante, sono sempre di più i siti e i forum che hanno ad oggetto i deliziosi cestini per il pranzo di origine giapponese, coloratissimi e organizzati nei minimi dettagli.
Dopo l’apripista O-Bento.net (segnalato anche da Pinkblog), dove troverete tra l’altro annedoti storici, suggerimenti su come confezionare un Bento a regola d’arte ed addirittura video-lezioni per fare gli onigiri, promette bene “Pazze per il Bento”, una neonata community di appassionate che si scambiano suggerimenti e idee su Bento box, accessori e modi di disposizione. Trovate di tutto, dalle ricette alle foto dei Bento più riusciti, ovviamente rivisitati in chiave mediterranea.