
Questa è la ricetta di un piatto light, da mangiare freddo in questi giorni di afa estiva che sembra non volerci proprio abbandonare.
Per due persone prendete: 120 grammi di semola di cous cous; 12 pomodorini rossi; 1 mazzetto piccolo di rucola; bottarga di muggine a scaglie; 4 cucchiaini di olio d’oliva extravergine; sale.
Preparate il cou cous come indicato sulla sua confezione, sgranandolo per bene e regolando di sale. Poi lavate i pomodorini e tagliateli in 4 spicchi ciascuno. Spuntate e sciacquate la rucola, asciugatela con un panno pulito e spezzettatela. Una volta che il cous cous si è raffreddato, unite le verdure, irrorate con dell’olio extravergine d’oliva ed unite la bottarga in scaglie, poi mescolate. Gustate il piatto a temperatura ambiente.
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Veloce, buona e leggera questa insalata di sedano e bottarga vi sorprenderà per la freschezza dei sapori. Occorrono: 1 cuore di sedano, bottarga di muggine in baffe, olio extravergine di oliva.
Lavate il sedano e affettatelo il più sottilmente possibile; spellate la bottarga e affettatela; versate sia le fettine di sedano che quelle di bottarga in una ciotola e condite con poco olio extravergine di oliva. Lasciate insaporire per un paio di minuti e quindi servitela.
Regolatevi per le quantità tanto del sedano, quanto della bottarga. Consiglio di non usare sale, dal momento che la bottarga è saporita. Se, comunque, volete usarlo lo stesso, mettetene il meno possibile.
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La bottarga è un prodotto preparato a partire dalle sacche ovariche di cefalo o muggine, tonno e molva, un pesce che viene pescato all’imbocco del Mediterraneo a circa 300 metri di profondità. Le sacche vengono pressate, salate e lasciate stagionare: per 5 mesi quella di muggine e di tonno e 2-3 mesi quelle di molva.
La zona principale di produzione è la Sardegna; in particolare la bottarga di molva si ottiene nella zona di Alghero. La bottarga migliore non deve essere troppo salata, nè troppo secca. Tra tutte, quella dal sapore più deciso è quella di tonno.
Va confezionata sottovuoto e si può conservare fino alla data di scadenza. Per il suo elevato apporto in sodio è controindicata in tutti i casi di ipertensione, di ritenzione idrica e nelle diete ipocaloriche.
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Abbiamo presentato varie ricette con la bottarga. Questa degli spaghetti con bottarga e piselli va ad aggiungersi al nostro elenco. Per quattro persone occorrono: 320 gr di spaghetti, 100 gr di bottarga, 250 gr di piselli sgranati, la buccia di 2 limoni, olio, sale e pepe.
Mettete a bollire l’acqua per la pasta. Quando bolle versatevi i piselli sgranati, lasciateli sbollentare per 5 minuti e scolateli con il mestolo forato. Nella stessa acqua cuocete gli spaghetti. Nel frattempo trasferite i piselli in una padella con dell’olio, fateli insaporire, aggiustate di sale e pepe, cospargeteli con la buccia grattugiata dei due limoni e la bottarga sbriciolata. Scolate la pasta e fatela saltare nella padella con gli altri ingredienti. Servite ben caldi.
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Al Salone del Gusto di Torino, per la precisione in zona Terra madre, ho avuto finalmente modo di assaggiare la bottarga delle donne Imraguen.
Gli Imraguen sono una comunità di pescatori nomadi che vivono sulla costa settentrionale della Mauritania, spostando i propri piccoli villaggi provvisori fatti di capanne, a seconda dei movimenti dei grandi banchi di cefali dorati e di ombrine lungo il Banc d’Arguin.
Questa bottarga, oltre ad essere ottima e delicatissima, ha una storia particolare. La sopravvivenza di questa popolazione è legata alla pesca dei muggini. La produzione è infatti limitatissima, e per tutelarla Slow Food ha creato un presidio.
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Ingredienti: cavatelli, o comunque pasta di semola di grano duro, possibilmente fresca; pomodorini; bottarga di tonno; aglio; cipolla; olio extravergine d’oliva.
Procedimento: Questo piatto è davvero veloce. Innanzi tutto mettete a bollire l’acqua per la pasta, mentre aspettate che raggiunga il bollore tritate l’aglio e la cipolla molto molto finemente, devono diventare quasi una crema omogenea; per fare questo usate o una mezzaluna o un tritatutto. A parte tagliate i pomodori a dadini.
Ora mettete a scaldare l’olio in una padella e soffriggete il composto di aglio e cipolla. A parte, in una tazza mettete un bel po’ di bottarga tritata e un po’ d’acqua di cottura della pasta ed emulsionate.