Una ricetta, quest’oggi, che ha i colori, il profumo e il sapore tipico del Mediterraneo e che vi sarà molto utile per far mangiare il pesce anche ai più piccolini, tradizionalmente reticenti a questo prezioso tesoro che ci viene dal mare. Ecco a voi, dunque, il merluzzo ai capperi.
Cosa vi occorre: 8 filetti di merluzzo deliscati e puliti, 1 cipolla bianca, 1 barattolo di polpa di pomodoro, una manciata di capperi siciliani, 2 o 3 cucchiaiate di olive verdi e nere, peperoncino q.b.
Come si fa: Affettate sottilmente la cipolla e fatela rosolare in un filo d’olio e un pizzico di peperoncino in una padella abbastanza grande da contenere, poi, tutto il pesce. Quando sarà imbiondita, aggiungete i capperi che avrete precedentemente sciacquato e le olive tagliate a rondelline se usate quelle denocciolate, oppure a pezzettini. Dopo cinque minuti aggiungete i filetti di merluzzo e fateli dorare su entrambi i lati, poi aggiungete subito la polpa di pomodoro e ultimate la cottura a fuoco medio. Se serve, salate, ma vedrete che con capperi e olive non ce ne sarà bisogno: il piatto risulterà già sufficientemente saporito.
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Personalmente preferisco i piatti in cui il pesce sa davvero di mare, una cucina poco elaborata che lascia spazio al sapore della carne fresca, ma il tortino di alici che vi propongo oggi è un ottimo ‘diversivo’ e un modo per far mangiare il pesce senza capricci anche ai bambini.
Cosa ci serve? 12 alici freschissime, 30 g di capperi sotto sale, 1 spicchio d’aglio, 1 mazzetto di prezzemolo, 1 dl d’olio, 2 cucchiai di pangrattato, 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato, sale e pepe q.b.
Pulite accuratamente le alici e dividete in due i filetti, operazione che vi riuscirà soltanto se il pesce sarà davvero freschissimo. Lavate e scolate bene i capperi. Preparate un trito di aglio e foglie di prezzemolo, quindi frullatelo assieme ai capperi, l’olio, il pangrattato, il parmigiano, il sale e il pepe. Fermate il frullatore quando avrete ottenuto una salsa dalla grana non troppo fina. Passate i filetti su entrambi i lati in questa pasta e adagiateli in una teglia unta formando anche più strati sovrapposti. Infornate tutto a 180° per una decina di minuti. Servite anche fredde se preferite.
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Questo non è che il primo passo per uno stupendo piatto che cucineremo domani e che richiede un ripieno semplice e gustoso (questo) e una salsina altrettanto semplice e gustosa… ma non voglio dare troppi indizi, sappiate solo che tutto viene dal sole della Sicilia e che ora ci apprestiamo a preparare il pan grattato cunzato, cioè condito, che è un parente povero del ben più noto ‘pane cunzato’.
Gli ingredienti: 200 g di pan grattato, 30 g di capperi (solo se la ricetta si usa per piatti a base di pesce, quindi ecco un altro indizio utile: metteteceli), 1 ciuffo di prezzemolo, 1 spicchio d’aglio, 4 cucchiai di pecorino grattugiato, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, olio, sale e pepe quanto bastano.
Mettete in una ciotola abbastanza grande il pecorino e il parmigiano mescolati, quindi i capperi (se servono) tritati insieme alle foglie del prezzemolo e all’aglio, quindi aggiungete il pan grattato poco alla volta. Aggiustate di sale e pepe e ammorbidite con l’olio impastando con le mani.