Per preparPrendete 300 gr di cardo già mondato delle parti più coriacee, 300 gr di latte, 60 gr di burro, 3 uova, 3 cucchiai di parmigiano. Lessate in parte il cardo in acqua salata. Tagliatelo a pezzi e saltatelo in padella con 30 gr di burro.
Salateli e quando il burro è stato completamente assorbito continuatene la cottura aggiungendo 100 gr di latte. A parte sbattete il burro restante con il latte ed una cucchiaiata scarsa di farina, il parmigiano e le uova, per creare una sorta di besciamella.
Aggiungete il composto ai cardi adagiati in una teglia coperta da carta forno. Cuocete per una decina a forno già caldo e sotto il grill per circa 10 minuti. Ed ecco che i vostri cardi sono pronti per accompagnare un bollito ad esempio.
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Il cardo è un ortaggio esternamente simile al sedano, grazie alla presenza delle lunghe coste, m come sapore potremmo dire che assomiglia di più al carciofo. Questo è il momento di gustarli, proprio perché il clima rigido e gelato di Dicembre li rende più teneri.
La parte commestibile è il gambo, che per poter essere gustato nelle giuste condizioni deve essere bianco; se è verde risulta amaro e fibroso. La varietà più pregiata di cardo è lo Spadone, detto anche Gobbo del Monferrato, che si può consumare anche crudo. Il suo particolare nome deriva dal fatto che per ottenere gambi bianchi, la pianta viene curvata e seppellita in buche laterali, che poi verranno ricoperte di terra.
Tra le altre varietà ricordiamo anche il cardo di Bologna, con coste sottili e senza filamenti, il Gigante di Romagna e il Riccio d’Asti. Senza contare le innumerevoli varietà di cardo selvatico che crescono spontanee in ogni regione.
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