Mea culpa. Mea culpa perché non ho più la nonna che me lo può insegnare. Mea culpa perché quando la zia di mia mamma ci dice che ci insegna a fare la sfoglia a mano non troviamo mai il tempo di farlo. Lei che impasta dozzine di uova per volta, lei che tira col matterello un unico, grande sfoglio, lei che fa i tortellini più buoni del mondo. E noi che ci incaponiamo a fare la pasta con la “nonna papera” (terminologia mutuata dalla Prova del cuoco per indicare la macchina per tirare la pasta all’uovo): non che venga male, ma la ruvidità della sfoglia tradizionale ce la scordiamo.
Se qualcuno ha tempo e voglia e vive nelle vicinanze, può partecipare al corso teorico – pratico “La sfoglia di una volta” tenuto dalle “sfogline” dell’Associazione delle Mariette presso Casa Artusi, a Forlimpopoli: il corso, gratuito e a numero chiuso (20 persone, ciascuna delle quali sarà seguita da una tutor), si comporrà di 3 lezioni: giovedì 8 novembre lezione sulla sfoglia e i vari tagli (tagliatelle, pappardelle, maltagliati); venerdì 16 novembre, le sfoglie colorate: la pasta verde, la nera e la rossa; venerdì 23 novembre, la pasta ripiena (cappelletti, tortelli, sfoia lorda ecc.).
Alla fine di ciascuna lezione potrete portare a casa la pasta preparata e gustarvela in famiglia: bello, no?
Per informazioni e prenotazioni: tel 0543/743138 – Cell 349/8401818
23 giugno 2007: cena inaugurale a Casa Artusi. 9 novembre 2007: presentazione dell’opera “Cenae 7 - Prima cena artusiana”dell’artista catalano Joan Crous (l’appuntamento è per le ore 9 presso la Chiesa dei Servi), una scultura in vetro che celebra la cena inaugurale di Casa Artusi e realizzata sottoponendo “i residui” della serata ad una sorta di “fossilizzazione”. Quale modo migliore per immortalare, nel vero senso della parola, quella splendida serata?
Seguirà, come interessantissimo corollario dell’evento, una cena catalana, preparata da otto anziane signore dell’Associazione Veterans de Sils, che proporranno ricette tipiche della Catalogna utilizzando prodotti dei loro orti, espressamente portati in Italia per l’occasione. Chi fosse interessato può prenotare entro il 6 novembre a Casa Artusi (tel 0543 743138, cell. 349 8401818). Attenzione perché sono disponibili solo 100 posti.
E dopo il derby dell’aceto balsamico, come poteva mancare il derby della piadina? Si terrà a Forlimpopoli il 13 ottobre alle ore 20 la cena di disfida fra la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Imola e la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini, ospiti della Strada dei Vini e dei Sapori delle Colline di Forlì e Cesena nel suggestivo scenario di Casa Artusi. I due contendenti si sfideranno a menù a base di piatti tipici accompagnati dalle rispettive piadine e da eccellenti vini delle colline forlivesi e cesenati. Costo della cena: 35 euro.
A precedere la disfida avrà luogo una tavola rotonda a tema “Le piadine della Romagna”, durante la quale giornalisti ed esperti disquisiranno sulle sue varie versioni e varianti, rispondendo altresì alle domande dei curiosi. A seguire un laboratorio didattico con degustazione della deliziosa pietanza romagnola.
Il 14, poi, mercatino dei prodotti tipici del territorio - con anche due stand che proporranno la piè fritta della tradizione della collina imolese (Fontanelice) , e la piadina romagnola del territorio di Forlì-Cesena - e sfida “piadinofila” tra alcuni Sindaci della zona che tenteranno di aggiudicarsi il premio per la migliore piadina.