
Oggi a Perugia è la festa del patrono – san Costanzo, vescovo e martire durante la persecuzione di Antonino –. Per questa festa si è soliti mangiare il torcolo di san Costanzo (che si trova tutto l’anno, però): un dolce rustico che a me piace particolarmente. Ecco la ricetta ricavata da un vecchio libro di cucina umbra.
Per prepararlo occorrono: 700 gr di farina 00, 335 gr di acqua, 170 gr di zucchero, 170 gr di cedro candito, 85 gr di olio, 85 gr di burro, 170 gr di uvetta sultanina, 170 gr di pinoli, 1 uovo, 25 gr di lievito di birra, semi di anice a piacere.
Mettete la farina in una ciotola, rompetevi il panetto di lievito e impastate il tutto con dell’acqua tiepida. Dopo che avrete lavorato l’impasto per qualche minuto (dovrà risultare della consistenza della pasta per il pane), mettete la ciotola al caldo, al riparo dalle correnti d’aria. Quando l’impasto sarà cresciuto raddoppiando il proprio volume, rovesciatelo sul tavolo da lavoro, spianatelo leggermente con le mani, unite il cedro candito a dadini, l’uvetta, i pinoli, l’olio, il burro e un paio di cucchiai di semi di anice. Lavorate la pasta ancora per dieci minuti, quindi arrotolatela, datele la forma della ciambella, ponetela in una tortiera imburrata e mettetela a crescere in un luogo caldo.
Trascorse tre ore l’impasto dovrebbe essere ben lievitato. A questo punto spennellate la superficie con il tuorlo dell’uovo e con la punta di un coltello fate cinque tagli sulla pasta (rappresentano le porte dei cinque rioni di Perugia). Infornate a 180 gradi per quarantacinque minuti.
Foto | Cantalamessa
Il nostro blog è praticamente invaso da mille proposte per pranzi e cene di Natale. Bisogna anche pensare però a qualcosa da bere con cui accompagnare tutte queste prelibatezze. Oggi vi propongo questo cocktail al cedro.
Per 4 persone occorrono: spumante demi-sec; 4 cucchiai di limoncello; un pezzo di cedro candito.
Tagliate il cedro in 8 strisce sottili e sovrapponetele, leggermente sfalsate, a 2 a 2, piegandole a fisarmonica. Fissatele poi con uno stecchino di legno, in modo da formare una specie di fiore. Intanto versate il limoncello nei bicchieri, colmate con lo spumante e guarnite col fiore di cedro. Questo può essere un drink d’apertura per il vostro aperitivo oppure può accompagnare parte della cena, come l’antipasto, solo però se quest’ultimo è a base di verdure o comunque leggero.
Foto | Flickr