Archiviato Natale è già ora di pensare a cosa preparare per il cenone di San Silvestro oppure, se queste sono le vostre usanze, per il pranzo di Capodanno. Se, come me, avete bisogno di qualcosa che sia semplice da trasportare perché magari passerete la festa a casa fuori o da amici, provate questa torta rustica ripiena di cotechino e purè, una variante all’emilianissimo cotechino in crosta ma altrettanto gustosa.
Cosa vi occorre: un cotechino (ma anche lo zampone va benissimo, puré (preparatelo secondo il vostro gusto, ma bando alle bustine, per carità), 2 confezioni di pasta sfoglia rotonda, parmigiano grattugiato.
Come si prepara: prima di tutto bollite il cotechino come siete abituati, quindi fatelo freddare e tagliatelo a fette privandolo del grasso intorno e, se preferite, anche dei punti di pepe. A parte preparate il puré come piace a voi, ma vi consiglio di non farlo troppo ‘carico’. A questo punto prendete una teglia, foderatela con carta da forno e con uno dei dischi di pasta, coprite la superficie con le fette di cotechino, poi con uno strato di puré e cospargete di parmigiano grattugiato. Coprite la torta con il secondo disco di pasta e cuocete in forno caldo finché non vedrete la pasta dorata e croccante, visto che l’interno è già cotto.
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Per il cenone dell’ultimo dell’anno, potreste preparare questi stuzzichini e terminare il salmone che probabilmente vi sarà rimasto dalla vigilia. Occorrono 5 fette di pane intregrale, anche pane in cassetta, 80 gr di salmone affumicato, 40 gr di ricotta, 40 gr di mascarpone, erba cipollina, limone, sale e pepe q.b.
Private il pane dei bordi e tostatelo al forno o in padella. In una scodella mescolate la ricotta, il mascarpone, qualche goccia di limone, l’erba cipollina tagliata finemente ed il sale e pepe.
Spalmate la crema sulle fettine di pane e completate con un pezzetto di salmone affumicato. Per un tocco in più, potreste strapazzare un uovo in padella ed aggiugerne un po’ al centro di ogni crostino.
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I blinis sono una pietanza tipica delle zone dell’Est europeo e in Italia stanno diventando quasi un piatto tradizionale e classico da preparare durante il cenone di San Silvestro, in genere associati al salmone.
Gli ingredienti per 4-5 persone sono: 300 grammi di salmone affumicato; 1 cucchiaio di miele d’acacia; il succo di 1/2 limone; 5 grammi di lievito di birra; 0,8 dl di latte; 35 grammi di farina 00; 25 grammi di farina di grano saraceno; 1 cucchiaio di zucchero; 1 uovo; 30 grammi di burro; sale e aneto.
Condite il salmone col miele e il succo di limone e lasciate riposare in frigo. Intanto preparate i blinis: fate sciogliere il lievito nel latte tiepido, unite le due farine, lo zucchero, il tuorlo, un pizzico abbondante di sale e mescolate, lasciando riposare in luogo umido per mezz’ora. Poi incorporate 2o grammi di burro fuso e freddo e l’albume montato a neve. In una padella antiaderente aggiungete una noce di burro e versate piccole cucchiaiate di impasto, formando dei dischetti, di circa 8 cm di diametro. Girate poi dall’altro lato con delicatezza e infine fate raffreddare. Mettete su ogni blinis una fettina di salmone marinato e decorate con ciuffetti di aneto.
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Ebbene sì, stiamo per addentrarci nel periodo più calorico dell’anno, quello che tra vigilie, pranzi e cenoni non lascia scampo alla nostra linea, ma, dicono gli esperti, seguendo qualche piccola regola alimentare si può evitare il ‘disastro’.
L’importante è iniziare presto, anzi subito, in modo da arrivare alla sera del 24 dicembre con un paio di chiletti in meno che ci facciano stare più tranquilli per eventuali sgarri.
Innanzitutto può essere utile ridurre di un quarto le porzioni abituali e aumentare al contempo il consumo di frutta e verdura che, se mangiate all’inizio del pasto, accrescono il senso di sazietà. Negli intervalli tra i pasti principali, inoltre, è consigliabile ritagliarsi un paio di spuntini a base di frutta: rendono più veloce il metabolismo. Da incrementare anche l’attività fisica: nuotate o correte 5 minuti oltre il solito, andate in palestra una volta in più alla settimana o, se siete sedentari cronici, camminate almeno 15 minuti al giorno; quindi evitate, ove possibile, quelle cene tra colleghi e/o amici che allungano di troppo le ‘strafogate’ del periodo: meglio riuscire a limitarle al pranzo del 25 e al cenone di San Silvestro.
Infine, se vi occorre qualche indicazione più specifica, ricordate di evitare, all’aperitivo, patatine e olive (ricche di sale che provoca ritenzione idrica) e preferite grana, cruditée e cetriolini; consumate molta verdura cruda, a partire da carciofi e finocchi, e frutti come l’ananas che migliorano la digestione. Quindi bevete molta acqua, fin dal mattino appena alzati, e tisane depurative.