Il chewingum, o se preferite gomma da masticare, non è propriamente un alimento. Però rientra a pieno titolo tra le sostanze masticabili, ed è pure una di quelle più diffuse. La notizia che arriva dal Messico sembra quindi positiva anche per gli appassionati di buona tavola e di ristoranti, che magari talvolta di trovano a masticare un chewingum dopo un lauto pasto.
I Chicleros, discendenti dei Maya, possiedono 1.350.000 ettari di Chicozapote, alberi che crescono solo nella penisola dello Yucatan. E proprio da queste piante viene ricavato la Chicza, un chewing-gum biodegradabile, solidale e naturale.
Il nome completo è Chicza Rainforest Gum ed è stata premiata a Londra come “Miglior nuovo alimento biologico”. Tra le sue qualità principali del nuovo prodotto c’è sicuramente la biodegradabilità: la nuova gomma biologica si dissolve infatti dopo due mesi, non lasciando tracce sui selciati e nei parchi. La Chicza sarà venduta in Italia nelle Botteghe del Commercio equo e solidale ed anche nelle tabaccherie.
Via | GreenMe
È provato scientificamente: masticare gomma americana, altrimenti detta chewingum, diminuisce i livelli di stress. Lo ha provato uno studio australiano (ma non hanno di meglio da fare dall’altra parte del mondo?!) recentemente presentato in Giappone al decimo Congresso di Medicina comportamentale.
La prova scientifica sta nel cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress, contenuto nella saliva. Prendendo in esame 40 ventenni sottoposti a diverse situazioni di stress indotto, si è verificato che masticare la ‘cicca’, anche se può apparire maleducato e certamente antiestetico, riduce l’ansia del 10-17% e migliora il livello d’attenzione dell’8-19, facendo piombare la quantità di cortisolo a meno 12-16% rispetto a quella di partenza.
Non solo: anche il livello medio delle prestazioni sotto stress otterrebbe un discreto cambiamento in positivo se si mastica la gomma: del 67% in caso di stress moderato; addirittura del 109 in caso di stress lieve. Peccato che non sia appropriato masticare durante un esame e o nel corso delle riunioni di lavoro!
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Se state cercando di smettere di fumare e uno dei vostri trucchetti, ogni volta che vi viene voglia di una ‘paglia’, consiste nel masticare una chewingum, allora aprite le orecchie: un consumo eccessivo di gomme può provocare gravi perdite di peso e violenti attacchi di diarrea.
La notizia è stata pubblicata sul British medical journal in seguito a una ricerca congiunta tra Germania e Regno Unito e ha riconosciuto la colpa di tutto ciò al sorbitolo, il dolcificante più usato per zuccherare le gomme da masticare. Due dei casi analizzati dai dottori sono particolarmente eclatanti: una donna per otto mesi ha accusato inspiegabili dolori addominali e attacchi improvvisi di diarrea arrivando a perdere in tutto 11 chili (consumava 20 gomme al giorno); un uomo in un anno è calato di addirittura 22 kg (ne mangiava circa 30).
Secondo lo studio, ingerire giornalmente tra i 5 e i 20 grammi di sorbitolo provoca piccoli problemi allo stomaco, ma superare i 20 causa disturbi seri come quelli descritti. Se si considera che ogni confetto di chewingum ne contiene poco più di un grammo, è facile calcolare la soglia da non superare. Naturalmente la notizia ha sollevato le ire dei produttori di settore, che si sono difesi sostenendo che sulle confezioni sono stampati avvertimenti dei possibili effetti lassativi e che il sorbitolo si trova in natura in molti frutti, dalle prugne alle mele, dalle ciliegie alle albicocche.