Ua ricetta che richiederà un po’ di tempo per la lievitazione ma che merita per il gusto finale ottenuto: le ciambelle alla cannella. Usate questi ingredienti: 400 gr di farina, mezzo cubetto di lievito da 25 gr con un cucchiaino di zucchero, 100 gr di burro ammorbidito, 120 gr di zucchero, 2 uova, due cucchiaini di cannella in polvere, una bustina di lievito e tenete pronto del latte a temperatura ambiente o un vasetto di yogurt al naturale. Per friggere le ciambelle usate abbondante olio bollente e tenete pronto dello zucchero.
Schiacciate il mezzo cubetto di lievito con lo zucchero, aggiungete un uovo e setacciate 50 gr di farina. Aggiungete 2 cucchiai di acqua tiepida. Poi mescolate bene e coprite l’impasto. In inverno lo metto a lievitare accanto al calorifero per 1 ora, l’importante è che sia in un posto caldo. Dopo 1 ora potete procedere ad inserire tutti gli altri ingredienti tranne il latte o lo yogurt. L’impasto deve essere solido ma non troppo secco. Procedete a inserire o il latte o lo yogurt fino a che l’impasto non potrà diventare un palla elastica e maneggevole.
A questo punto coprite nuovamente l’impasto e ponetelo di nuovo a lievitare in un posto caldo per 1 ora. Adesso potete formare delle ciambelle stendendo la pasta ad un’altezza di mezzo cm. Formate un cerchio con un bicchiere e poi per ritagliare il buco della ciambella un bicchierino da limoncello o simile. L’olio in cui fate friggere le ciambelle deve essere bollente. Immergetene una alla volta nell’olio e fatela cuocere un paio di minuti per lato maneggiandola con cura. Toglietela poi e passatela nello zucchero. Non una delle ricette più facili ma sicuramente una delle più buone!
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Oggi una ricetta semplicissima per le ciambelle: usate questi ingredienti 500 gr di farina, 75 gr di zucchero, 80 gr di burro a temperatura ambiente, mezzo cucchiaino di sale, 50 gr di fiocchi di patate liofilizzate, 2 uova e una bustina di lievito.
La lavorazione è semplice: iniziate a mescolare farina, burro e zucchero e lentamente incorportate gli altri ingredienti. Infine aggiungete lo lievito miscelato con due cucchiai di acqua tiepida. Lasciate riposare 30 minuti l’impasto coperto da un panno umido. Stendetelo poi con il mattarello e formate la tipica ciambella usando un bicchiere grosso e una formina tonda piccola per fare il buco.
Disponete i cerchietti su una teglia e lasciate lievitare. Ci vogliono anche 5 ore di tempo, ma controllate quando le ciambelle saranno gonfie: a quel punto friggetele subito in abbondante olio di semi! Attenzione ai tempi di lievitazione: non dimenticate le ciambelle per troppe ore perchè altrimenti l’impasto diventa immangiabile. Cospargete infine di zucchero o di praline di cioccolato a scelta!
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Alla vista un hamburger, invece è una ciambellona dolce creata da Mr. Donuts. Formata da pane dolce, uno strato di cialda al cioccolato, marmellata di fragola o di tè verde. Accompagnata da un bel caffè direi che la mattina è l’ideale. Non vedo l’ora di prepararmela a casa!
Fonte | Brotherwarmgear
Un dolce ‘alternativo’ alle solite frappe e castagnole ma che, come questi, è conosciuto in tutta Italia e a seconda delle Regione prende nomi diversi. Vi invito dunque a scriverci come chiamate, a casa vostra, quelle che qui saranno semplicemente ciambelline fritte (molto diverse da quelle che si preparano con questo attrezzo).
Ecco gli ingredienti per farne abbastanza da placare la golosità dei vostri amici nei giorni di Carnevale: 300 g di farina, 2 cucchiai di zucchero, 250 g patate, 2 uova, 1 panetto lievito di birra, 30 g burro, scorza di limone (biologico o comunque non trattato) grattugiata, un pizzico di sale, olio per friggere q.b.
Lessate le patate in abbondante acqua non salata, sbucciatele e lasciatele raffreddare. Quando saranno tiepide schiacciatele con le mani. Intanto disponete la farina a fontana, sbattetevi dentro le uova, unite le patate e impastate energicamente a mano. Quindi unite all’impasto lo zucchero, il sale, la scorza di limone grattata e infine il lievito fatto precedentemente sciogliere in un po’ d’acqua tiepida. A questo punto, dopo averla lavorata per bene, lasciate lievitare la pasta per 40 minuti. Al termine della lievitazione, staccate dei pezzetti di pasta, arrotolateli a sigaretta, formate delle ciambelline e chiudetele su se stesse (vi consiglierei più piccole di quelle nella foto). Friggete le ciambelline così ottenute in abbondante olio bollente e servitele calde, eventualmente passate in altro zucchero oppure accompagnate da nutella.
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Cosa succede quando vediamo un bel cabaret di dolci? Non capiamo più niente! Non è una battuta, ma il risultato di una ricerca scientifica condotta dalla Northwestern University di Chicago che ha dimostrato come il nostro cervello vada letteralmente in tilt alla vista (e non solo al profumo) di torte, bigné e pasticcini.
L’esperimento è stato portato avanti grazie e un gruppo di volontari per ben due volte: una dopo averli fatti ingozzare a sazietà delle classiche ciambelle americane (quelle coperte di glassa alla crema, le preferite di Homer Simpson per intenderci), l’altra dopo un digiuno di otto ore. A questo punto alle ‘cavie’ venivano somministrate immagini di dolciumi e golosità di ogni sorta, insieme a foto di cocktail a base di vodka e succo d’arancia. Nel primo caso il cervello (monitorato attraverso la tecnica della risonanza magnetica funzionale) non dava alcuna risposta, nel secondo, nonostante gli stimoli tra i più vari, si focalizzava proprio sui dolci.
Secondo gli esperti, ad essere coinvolte nelle reazioni chimiche legate alla gola, sarebbe l’area limbica o primitiva, che va alla ricerca di ciò che può soddisfare i nostri bisogni di quel determinato momento. I risultati degli studi sono stati pubblicati su Cerebral Cortex.