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Tutti gli articoli con tag cioccolato

Ricette dolci: frutta secca al cioccolato speziato.

pubblicato da Alessia

frutta secca al cioccolato speziato
Natale, tempo di frutta secca, provate a glassarla con il cioccolato e le spezie. Prendete la frutta secca che preferite, compresi i pistacchi. Tostatela leggermente in una padella o al forno. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato. Diventa più divertente se ne avete più di una qualità a vostra disposizione, un bianco, un fondente ed un gianduia ad esempio.

Se siete amanti del solo fondente provate a giocare su differenti percentuali di cacao. E poi divertitevi ad aromatizzarli con le spezie, anche piccanti. Provate il fondente con un pizzico di peperoncino macinato e cannella, abbinamento riuscito con l’uvetta passa. Il cioccolato bianco con scorze di arancia grattugiata e lime. Il gianduia con polvere di caffè. E poi tuffate la frutta secca nel cioccolato, giocate con le combinazioni. Vanno bene anche i liquori, ma se ne aggiungete troppi, diventerà più difficile che si solidifichi. Una volta ricoperta, fate asciugare e raffreddare la frutta a guscio sulla carta forno. Se avete meno tempo, aromatizzate il vostro cioccolato con delle spezie a piacere, poi versate in uno stampo ricoperto di carta forno.

Aspettate 20 minuti circa ed adagiate sul cioccolato non ancora solido: le noci, le mandorle, i pistacchi, le nocciole o i canditi, formando un disegno una spirale, una stella, un cuore o ciò che la vostra fantasia vi suggerirà. Fate raffreddare a temperatura ambiante, lo shock termico potrebbe velare di bianco il cioccolato. Piccolo difetto estetico che non compromette in alcun modo la bontà del vostro lavoro. Un dolce pensiero da regalare in queste festività, artigianale, economico e soprattutto buono. Se avete dimestichezza con questo meraviglioso ingrediente, vi suggerisco di temperarlo in modo che il cioccolato sia più lucido e renda meglio all’impatto visivo.

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'Mpanatigghi, ovvero dolcetti di Natale dalla provincia di Ragusa

pubblicato da lorenza barletta

mpanatigghieQualche giorno fa avevamo fatto un piccolo excursus gastronomico con i dolcetti tipici del natale tra Sardegna, Abruzzo e Calabria. Ma quando si parla di dolci e frutta secca, che sia Natale o meno, non si può non parlare della Sicilia. In particolare ci occuperemo dei dolci che vengono dalla provincia di Ragusa, terra da me esplorata più volte, per svariate ragioni.

Uno dei dolci da me assaggiati e che mi ha particolarmente colpito sono stati i ‘mpanatigghi, che altro non sono che dei biscottini a forma di mezza luna ripieni. La particolarità sta proprio nel ripieno. Ricordo ancora la prima volta che li ho assaggiati; in una pasticceria il proprietario mi ha detto: “Se indovini l’ingrediente segreto che c’è dentro te li regalo tutti”.

E sapete cosa c’è all’interno di questi favolosi biscotti? L’ingrediente segreto era il macinato di vitello; sì, avete proprio letto bene. Mi hanno poi successivamente raccontato che, assieme alle mandorle abbrustolite, uova, zucchero, cacao e cioccolato fondente, la carne venive aggiunta per rendere il biscotto più proteico. In questo modo diventava un pasto più che completo per i contadini che dovevano stare tutto il giorno nelle campagne. Esistono due ricette differenti di questi biscotti: quella di Pozzallo e quella di Modica.

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Torta di castagne, noci e cioccolato.

pubblicato da Alessia

torta di castagne, noci e cioccolatoGli ingredienti che servono alla realizzazione di questa torta di stagione sono: 100g di noci, 200g di castagne lesse, 70g di cioccolato fondente, 200g di farina, 4 uova, 250g di zucchero di canna, 300 ml di panna fresca, 1 bustina di lievito per dolci, 250 ml di yogurt, 50 ml di latte intero, 250g di marmellata di marroni ed 1 pizzico di sale. Scaldate a 180g il forno ed imburrate una tortiera tonda o foderatela con carta forno.

Frullate le castagne, le noci il cioccolato finchè il tutto non sarà omogeneo. Mettetene da parte 4 cucchiai per la guarnizione. Incorporate le uova, la farina setacciata ed il lievito, lo yogurt, 1 pizzico di sale, il latte e lo zucchero e mescolate il tutto. Quando il composto sarà amalgamato versatelo nella tortiera ed infornate per 35-40 minuti.

Nel frattempo che la torta si raffredda, montate la panna con un cucchiaino di zucchero. Tagliate a metà la torta farcendola su un lato con la crema di marroni, poi la panna montata ed infine spargete i 4 cucchiai di castagne, noci e il cioccolato precedentemente frullate. Se vi avanza un po’ di panna usatela per guarnire.

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L'Arco di Trionfo di cioccolato

pubblicato da Sara R.

Arco di Trionfo in Cioccolato

C’è il “genio” di due grandi maestri della materia, dietro l’Arco di trionfo in cioccolato, l’ultimo capolavoro realizzato per il diciassettesimo Salon du Chocolat di Parigi che sta per cominciare nel quindicesimo arrondissement della capitale francese. Questo “pezzo da novanta” dei lavori di pasticceria composto da 200 kg di cioccolato, che ha richiesto più di 150 ore di lavoro minuzioso (fino a quattro per una semplice cornice d’un centimetro) misurerà 1,60 metri e sarà decorato con 4.000 cristalli Swarovski.

Il belga Leonidas e il francese della regione parigina Jean-Luc Decluzeau, che hanno unito le loro forze per realizzare l’ambizioso lavoro, non sono nuovi ad imprese del genere. Sono infatti gli stessi che hanno realizzato nel corso degli anni, la Tour Eiffel (nel 2008), la cattedrale di Notre-Dame (nel 2000), e l’Opéra Garnier versione cacao, per l’edizione 2009 del salone. Dopo aver scartato la reggia di Versaille hanno ben pensato di prediligere un simbolo ben più rappresentativo e la scelta, come prevedibile, è caduta sull’Arco.

Ma chi avesse pensato di poter gustare questa meraviglia dovrà “accontentarsi” di qualche “assaggio d’occhi”, perché il monumento, nonostante sia meno durevole del suo omonimo a grandezza naturale, per precisa volontà dei suoi realizzatori, viaggerà attraverso il globo e sarà ospitato in diversi eventi dedicati al cioccolato. Un testimonial davvero eccellente di Parigi, ma soprattutto: una dolcissima esposizione in tutto il suo splendore, è proprio il caso di dirlo!

Via | tmc.tv

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Ricetta dessert: Polenta dolce

pubblicato da Alessia

polenta dolce

Ricetta facile facile della polenta dolce della mia amica tedesca. Gli ingredienti per due persone sono: 100 gr di latte, 1 stecca di cannella; 2 cucchiai abbondanti di zucchero, cannella in polvere, scaglie di cioccolato fondente, 1 chiodo di garofano, farina di mais q.b.

In una pentola fate riscaldare il latte con il chiodo di garofano, e per due persone è più che sufficiente, e la stecca di cannella rotta grossolanamente. Aggiungete lo zucchero, appena questo si è sciolto, filtrate, rimettete sul fuoco e mettete la polenta, iniziando a girare. Io vi consiglio quella precotta, quindi seguitene la cottura indicata sulla confezione.

Prima che termini la cottura, aggiungete un po’ di cannella in polvere, eventualmente una mela cotta da dividere nelle due ciotole e del cioccolato, fino, se volete farlo fondere, nel formato del quadratino della tavoletta, se lo volete presente nella sua consistenza. Questo semplice dessert è adattissimo ai celiaci. La mela cotta, avendo cura di tagliarla prima, si può cuocere velocemente al microonde.

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Cioccolato Mascao, equo e solidale

pubblicato da Alessia

cioccolato con fave di cacao altro mercatoIl cioccolato di buona qualità è un alimento importante e nobile che dovrebbe far parte della nostra alimentazione in modo più regolare, come sostiene anche l’ex ministro della salute nonché oncologo di fama internazionale Umberto Veronesi. Certo, lui lo sostituisce addirittura alla carne, come è noto è un vegetariano convinto, ma il problema è che non tutto il cioccolato è uguale.

Leggendo gli ingredienti infatti, possiamo scorgere olii vegetali vari, spesso di palma o cocco, lecitina di soia, aromi. Al contrario, gli ingredienti dovrebbero essere solo la pasta di cacao, lo zucchero, il burro di cacao e nel caso di cioccolati arricchiti, noci, nocciole o fave di cacao ecc. Attenzione anche agli extra fondenti estremi, spesso le percentuali di cacao non sono reali e l’amaro potrebbe risultare dalle fave che sono state bruciate e poi se si aumenta il cacao a discapito del burro si perde in rotondità e piacevolezza e non è un vantaggio, ma solo una moda.

Girando per degustazioni e seminari, ho trovato in Mascao un buon rapporto qualità prezzo. In più è biologico ed equo-solidale, fa bene a noi e a chi lo produce e non intacca il nostro portafogli. Che vogliamo di più? Magari un bicchierino di Barolo Chinato

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Frutta caramellata al cioccolato

pubblicato da lorenza barletta

alchechengi
Ieri avevo voglia di frutta (che a me non fa impazzire purtroppo), e ho seguito alla lettera questa ricetta che la proponeva in versione diversa; potete usarla soprattutto per farla mangiare ai bambini, quando proprio non ne vogliono sapere!

Prendete: 400 grammi di cioccolato fondente; 200 grammi di zucchero; 12 acini d’uva; 8 alchechengi; 6 albicocche secche; 4 fragole; cacao.

Tagliate a metà le albicocche e pulite gli alchechengi, rovesciandoli sul picciolo. Cuocete lo zucchero con un goccio d’acqua, fino ad ottenere un caramello biondo. Infilzate tutta la frutta con degli stecchini, intingetela nel caramello e posatela su della carta forno per farla asciugare. Fondete a bagnomaria il cioccolato, in cui intingerete solo le albicocche e gli alchechengi caramellati, spolverandoli poi col cacao. Col restante cioccolato, riempite una sacca da pasticceria con foro sottile e decorate le fragole e gli acini d’uva.

Foto | Flickr

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Le caramelle dimenticate: le carrube.

pubblicato da Alessia

la caramella del passato: la carruba
Oggi parliamo di carrube, legumi che vengono mangiati crudi e che un tempo si davano ai bambini al posto dei dolciumi, per il loro sapore dolciastro, e che oggi sono rilegate all’alimentazione dei cavalli o come ingrediente sostitutivo del cioccolato in molte preparazioni ipocaloriche.

L’odore è particolare, formaggioso, il sapore è dolce, non stucchevole e ricorda vagamente il cacao. Ottima da sgranocchiare è ricca di fibre, quindi sazia, vitamine e minerali. L’assenza di sostanze come la caffeina rende la carruba il succedaneo ideale del cioccolato per chi soffre di allergie o ipersensibilità verso tali sostanze e si può mangiare prima di andare a dormire. Non è facile trovarla, ma ne vale la pena se si è a dieta.

Una raccomandazione è quella di fare attenzione ai semi che si trovano al centro del baccello, sono durissimi e numerosi.

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Menu per San Valentino: i muffin alle banane e cioccolato

pubblicato da roberta

Cosa c’è di meglio che coccolarsi (dopo le coccole vere) il giorno di San Valentino con una specialità golosa? Il mio consiglio è preparare in anticipo questi muffin, che potrete accompagnare, tanto per non farvi mancare nulla, con cubetti di banana saltati in poco burro, zucchero e un’abbondante spolverata di cannella.

Cosa vi occorre per 10 muffin: 50 g di cacao amaro, 170 g di farina, 2 cucchiai di gocce di cioccolato, 1 bustina di lievito per dolci, 50 g di burro, 2 uova, 100 ml di latte, 70 g di zucchero, 1 banana matura.

Come si preparano: in una ciotola sbattete le uova con lo zucchero, unite il latte, la banana a pezzettini e il burro fuso. Aggiungete quindi la farina, il cacao, le gocce di cioccolato e il lievito. Mescolate e versate il composto omogeneo ottenuto negli stampini monoporzione imburrati (non ce ne sarà bisogno se userete quelli in silicone) fino a ¾ dal bordo e infornate per 20 minuti a 180°.

Foto | Flickr

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Ad ogni dessert la propria crema

pubblicato da lorenza barletta

crema cioccolatoCome fare a sapere quale sia la crema o la salsa dolce giusta da abbinare ad un dolce? Oggi vi aiuterò in questa difficoltosa impresa, in modo che vi sarà più semplice abbinare la giusta crema golosa anche alle torte più semplici, che acquisteranno così un tocco raffinato.

Lo zabaione, ad esempio, fatto con uova, zucchero e marsala, è una salsa molto ricca e cremosa, che a volte può fare storia anche a sè e cioè essere semplicemente servito da solo, abbinato ad una coppa di spumante. Si può accompagnare molto bene al panettone, al pandoro e a tutti i dolci molto lievitati.

La crema ai lamponi, o alla fragola, è tra le più leggere perchè unicamente a base di frutta e zucchero. E’ adatta anche ai bambini e può accompagnare strudel, crostate e sfoglie con la ricotta. Infine, la più classica crema al cioccolato risulta perfetta con meringhe, gelato e crostate di pere.

Foto | Flickr

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