Il filetto è il taglio di carne che preferisco e credo che in molti sarete d’accordo con me. Se cucinato a dovere non ha bisogno di condimenti particolari, perché vi si scioglierà letteralmente in bocca. Una ricetta evergreen, di successo collaudato, è il filetto al pepe, verde (anche questo) ma non solo.
Cosa vi occorre: 1 filetto di manzo a persona, pepe in grani (preferibilmente verde o nero), 50 g di burro, 100 ml di panna fresca per cucinare, 3 cucchiai di cognac q.b.
Come si prepara: macinate l’equivalente di 2 cucchiai di pepe e cospargetevi i filetti da entrambe le parti. Fate riposare per un’ora. In un tegame largo e basso fate sciogliere il burro e rosolate la carne per 5 minuti aggiungendo il sale. Togliete la carne dal fuoco ma aggiungete al fondo di cottura il cognac facendolo evaporare a fuoco vivo, quindi riabbassate il fuoco e aggiungete la panna a filo. Riducete la salsa della metà e con questa coprite la carne prima di servire il piatto caldo.
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Se per festeggiare San Valentino avete in mente una serata in cui non vi va di stare troppo a tavola (non so se mi spiego…) potrete sostituire la classica cena con un canapé misto tutto rosa: il colore del cuore e dell’amore. Per i crostini potrete usare, oltre al salmone rinvoltolato con l’olivetta e al crudo arricchito di lamelle di mandorle e uvetta come nella foto, anche una mousse al prosciutto diversa dalle solite.
Cosa vi occorre: 400 g di prosciutto cotto, 300 g di mascarpone, 100 g di ricotta, 1/2 bicchierino di cognac, noce moscata q.b.
Come si prepara: tritate finemente il prosciutto, mettetelo nel frullatore con gli altri ingredienti… et voilà, la vostra mousse è pronta in un attimo. Per iniziare bene la serata gli ingredienti ci sono tutti: la leggerezza del prosciutto cotto, l’abbraccio soffice del mascarpone, la nota alcolica del cognac, l’aroma speziato della noce moscata. Per il resto, il successo della serata dipende solo da voi…
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Gli involtini sono sempre un piacere per me: fin da piccola, quando mamma me li metteva nel piatto era sempre una sorpresa tagliarli e scoprire cosa ci fosse dentro. E in effetti ci trovavo di tutto: dal formaggio al prosciutto alla verdura, tutti quei piccoli ‘avanzetti’, ho capito poi, che affollano il frigo e che mani sapienti sanno trasformare in un succulento manicaretto.
Cosa vi occorre: fettine sottili di petto di pollo, prosciutto crudo, parmigiano grattugiato, funghi crudi affettati, salvia, pomodori, cipollina, cognac, olio o burro (quello che vi consente la dieta) q.b., stuzzicadenti per chiudere gli involtini.
Come si preparano: disponete su ogni petto di pollo una fetta di prosciutto, una spolverata di parmigiano, qualche fettina di fungo e una foglia di salvia. Arrotolate su se stesso e chiudete l’involtino appena realizzato con uno stecchino. Rosolate gli involtini in una padella con olio o burro girandoli per un paio di minuti. Aggiungete il cognac e fatelo evaporare, quindi buttate in padella la cipollina tritata e i pomodori a pezzettini. Cuocete a fuoco lento e ricordatevi di salare.
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Vi abbiamo già parlato altre volte di come sia facile preparare in casa marmellate, conserve e confetture varie e quanta soddisfazione dia. Oggi prepareremo insieme la marmellata d’arancia.
Cosa ci occorre per 3-4 vasetti: 1 Kg i arance; 750 grammi di zucchero; 1 limone; Cognac; alcol per liquori.
Con un coltellino affilato ricavate la buccia dalle arance, facendo attenzione ad evitare la parte bianca. Poi tagliate le scorze a julienne e mettetele a bagno nel Cognac per 10 minuti. In una casseruola preparate un litro d’acqua, il succo del limone, le scorzette col Cognac e fate riposare per 24 ore. Il giorno dopo mettetela sul fuoco e cuocete lentamente per 30 minuti. Solo a questo punto aggiungete lo zucchero e fate bollire per altri 30 minuti. Fatela intiepidire, versate nei vasetti sterilizzati, chiudete con un disco di carta oleata e chiudete ermeticamente. Fate riposare una quindicina di giorni prima di aprire i vasetti.
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Ecco un modo per far diventare gustoso e saporito anche un pesce tradizionalmente semplice e, diciamocelo, anche un po’ insipido come la sogliola. Se seguirete attentamente dosi e procedimento vedrete che si trasformerà in un’ottima portata degna di una cena con gli amici.
Cosa vi occorre: 8 filetti di sogliola, 2 cucchiai di cognac, 2 formaggini, 4 dl di sidro secco, burro q.b., 1 ciuffo di prezzemolo, la scorza di 1 limone grattugiato, olio, sale e pepe.
Come si fanno: lavate e asciugate i filetti di sogliola e metteteli a marinare con sale, pepe e la scorza di limone. Intanto sciacquate, mondate e tritate le foglie del prezzemolo e mettetele da parte. Lavorate i formaggini con un po’ di burro fino a ottenere una crema omogenea che aggiusterete con il cognac, il sale e il pepe. Ungete una pirofila da forno con il burro avanzato, cospargete con metà del prezzemolo tritato, adagiate i filetti, poi l’altra metà del prezzemolo, versate il sidro e salate. Cuocete il pesce in forno ben caldo a 180° per 25-30 minuti, poi scolate i filetti tenendo il liquido che mescolerete con la crema e infornate per altri 5 minuti. Servite.
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