Lo so che il Natale è ancora lontano, ma, non ci posso fare nulla, io sento già nell’aria l’atmosfera natalizia e già la mia mente vola a possibili decorazioni casalinghe da preparare Ne ho viste alcune con le mele che mi sono piaciute e ve le ripropongo.
Un esempio è la corolla di mele e cannella, da usare ad esempio come centro tavola: ci occorrono 16 mele ben pulite, ai cui lati vanno inserite delle stecche di cannella a metà. La corolla verrà poi formata in due piani, con 8 mele disposte sotto e 8 al di sopra. Un altro esempio di centro tavola si può effettuare usando mele e castagne, da poggiare su un’alzatina, su un letto di foglie di castagne, dando loro una disposizione piramidale.
Infine vi segnalo un’idea per dei segna-posto, preparando del caramello, infilzando le mele in uno stecchetto e poi immergendole nel caramello. Fate poi asciugare ed asciugate come degli eleganti segna-posto.
Foto | Flickr
Premessa la mia passione viscerale per i cupcakes e per tutti i dolci colorati e decorati in genere, non potevo non segnalare questa autentica opera d’arte che si è mostrata ai miei occhi in una grigia giornata invernale. Mi è sembrata uno sprazzo di primavera anzitempo e un’ottima idea da riproporre con la bella stagione, magari sotto Pasqua (che quest’anno cade particolarmente presto).
Qui trovate il procedimento per realizzare un bouquet particolarissimo, ossia fatto di cupcakes glassati in bianco, rosa e azzurro e infilzati in una base di polistirolo inserita in un vaso, a rendere l’idea di un fresco mazzo di rose.
Un solo dubbio: pensate di riuscire a mangiarli, poi, i dolcetti? Io ne dubito…
E’ da poco passato Halloween e gli americani stanno già pensando al Giorno del Ringraziamento.
Festa tradizionale (e per molti più importante del Natale) si celebra l’ultimo giovedì di novembre.
Il menu tradizionale prevede tacchino ripieno arrosto, pure di patate, torta di zucca e salsa ai mirtilli.
Citando una vecchissima striscia di Charlie Brown “Brutto periodo per essere un volatile” ;-)
I siti e i blog d’oltreoceano si stanno scatenando da qualche settimana proponendo variazioni di ogni tipo e addobbi per tavola dei più disparati.
I coltelli per affettare meglio il povero tacchino fanno da contraltare al menu “classico” di Martha Stewarth e alle sue fantastiche decorazioni.
Più originale di certo è il menu di Rachel Way, stellina della food-tv americana, e
Che i giapponesi abbiano qualche rotella fuori posto non è solo una diceria popolare. Non a caso le maggiori stranezze giungono sempre dal Sol Levante. Però, diciamola tutta, gli va riconosciuto anche qualche merito.
Oltre ad essere fortunati creatori di sushi e sashimi sono anche degli abilissimi decoratori. Guardate che meraviglia questi piatti: con una carota, del riso, una foglia di verza sono capaci di realizzare delle vere e proprie opere d’arte: dal Fujiama, alla celebre e scanzonata linguaccia dei Rolling Stones, alla piccola geisha, passando per Pac-man e le carte stile “Alice nel paese delle meraviglie”.
Perché non prendiamo spunto da queste stupende immagini per rallegrare le nostre cene tra amici o i piatti dei nostri bambini? In fondo il cibo è fatto anche di colori, di forme, per dare gioia non solo al palato, ma anche agli occhi; diamo libero sfogo alla nostra fantasia, basta un coltellino e un pizzico di pazienza!