Le uova mimosa sono ideali per antipasti o stuzzichini per la festa della donna in quanto sono veloci da preparare e si possono realizzare in precedenza e conservarle in frigo fino al momento di portarle in tavola.
Per 6 persone occorrono: 6 uova sode, 2 cucchiai di pasta di acciughe, quattro cucchiai di olio extra vergine di oliva, pepe, sale.
Tagliate in due le uova nel senso della lunghezza, togliete i tuorli e lasciate l’incavo pulito. Passate nel mixer i tuorli unitamente alla pasta di acciughe, al pepe e al sale e versate l’olio a filo, poco per volta. Con questo impasto riempite le uova che conserverete in frigorifero fino al momento di servirle.
In alternativa, potete riempire l’incavo degli albumi con del tonno e poi passare i tuorli al passaverdure in modo da ottenere dei “filini” con i quali ricoprirete le uova. A piacere decorare con pezzi di pomodoro fresco e maionese.
Foto | AS Peter Pan
Una ricetta veloce e gustosa di un primo piatto per la festa della donna: la pasta mimosa. Non c’è proprio la mimosa nel piatto, ma il limone può imitarla molto bene.
Procedete in questo modo: preparate una pasta al limone (seguendo la ricetta che vi abbiamo indicato tempo fa). Oltre a tutto il procedimento illustrato, c’è bisogno di un bel limone non trattato di cui useremo solo la scorza – senza la parte bianca – che taglieremo a quadrottini abbastanza irregolari e andremo ad unire alla mistura di formaggio e limone grattugiato. Cospargiamo abbondantemente la pasta con la scorza tagliuzzata e l’effetto mimosa è assicurato. Se volete una presentazione particolare potreste usare degli spaghetti che andrete a servire a mo’ di nido all’interno di limoni svuotati.
Altre ricette per la festa della donna possono essere le seguenti:
Foto | Flickr
Un’interessante iniziativa è prevista per questo weekend a Borgo San Dalmazzo, in provincia di Cuneo. Avrà infatti luogo l’ottava edizione di Un borgo di cioccolato, con degustazioni, laboratori del gusto e dimostrazioni di arte pasticcera.
Quello che però mi preme mettere in luce è il connubio che verrà realizzato in occasione della festa della donna tra rosa e cioccolato con tante iniziative dedicate alla donna, prime fra tutti quelle culinarie. Nel corso dell’evento verrà organizzata la seconda edizione del concorso riservato alle sculture di cioccolato, che quest’anno dovranno essere inerenti al tema «Il cioccolato si tinge di rosa».
Inoltre, l’associazione ‘Amici del cioccolato’ esporrà la tour Eiffel di cioccolato realizzata per promuovere il tour de France; la scultura è alta 1.80 metri e pesa 80kg, interamente di cioccolato, un vero colosso!
E va bene, mea culpa. Nonostante vi abbia segnalato con entusiasmo questa iniziativa, non ho resistito alla tentazione di mettere nelle vostre mani la ricetta della torta mimosa.
Come tutti i dolci, ne esistono molteplici varianti, questa è quella che ho sperimentato io con estremo successo. Insomma, fatene buon uso (e consumo)!
Torta mimosa
Preparare un pan di spagna secondo la ricetta tratta dal sito di Gennarino.
Preparare la crema pasticcera secondo la vostra ricetta usuale e lasciarla raffreddare.
Montare con le fruste elettriche 250 ml panna fresca e amalgamarla mescolando dal basso verso l’alto alla crema pasticcera.
Tagliare a tocchetti dell’ananas sciroppato (un barattolo) avendo cura di conservare il liquido.
Continua a leggere: Festa della donna: la mia ricetta della torta mimosa
Sabato prossimo sarà la Festa della donna. Se mi somigliate anche solo vagamente sarete già terrorizzati all’idea di orde di donne scalpitanti che invadono ristoranti e locali, spesso rei di proporre per questa occasione squallidi spettacolini di spogliarello da quattro soldi bucati. E chi vi parla è una donna, eh!
L’unico festeggiamento che mi concedo senza remore è la preparazione della torta mimosa, ma pare che quest’anno sia diventata demodè. Questa infatti l’iniziativa lanciata nel mondo dei foodblogger, dedicata all’International Women’s day: realizzare una preparazione in giallo in alternativa al classico omaggio floreale o alla solita torta omonima.
Dice il blog di Fiordisale (sul quale trovate tutte le regole dell’iniziativa):
potrà essere quello che volete, pasta, carne, pesce, fingerfood o un intero menù basta che sia giallo. Sarà un po’ come se per quest’anno anziché dei fiori ci scambiassimo una leccornia, simboleggiando la gratitudine e il rispetto che ogni donna del mondo merita.
Ovviamente gli uomini sono caldamente invitati a partecipare!