
Non appena le temperature si alzeranno definitivamente ci sarà occasione di organizzare picnic e gite fuori porta. Ecco che una torta salata diventa il pranzo ideale da consumare fuori casa perchè pratica da trasportare e da consumare. Un’idea? La quiche di carciofi e patate novelle, assolutamente da provare.
Gli ingredienti per una quiche sono: un disco di pasta sfoglia, 3 carciofi, 400g di patate novelle, 1 spicchio di aglio, 1 limone, 100g di feta, 1 uovo, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, 2 cucchiai di latte, pepe nero, prezzemolo fresco, olio evo, sale.
Procedimento: pulire i carciofi eliminando le foglie esterne ed il fieno interno e tagliarli a spicchi conservandoli dentro una ciotola con dell’acqua acidulata. Pulire le patate novelle senza sbucciarle e saltarle in padella insieme ai carciofi, scolati ed asciugati, con uno spicchio di aglio e poco olio evo. Cuocerli per una decina di minuti con sale e pepe.
Ungere una teglia tonda di 24 cm circa di diametro e adagiarvi la pasta sfoglia, bucherellarla con una forchetta, disporre le verdure cotte, la feta tagliata a pezzi, e coprirle con un composto ottenuto mescolando l’uovo, il latte, poco sale e pepe ed il parmigiano. Cuocere in forno a 200 C° per circa 20 minuti.
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Quando arriva questo periodo dell’anno faccio certe scorpacciate di spinaci. Ne acquisto grandi quantità che, oltre a saltare in padella semplicemente con del burro, utilizzo nella preparazione di invitanti insalate come questa con spinaci, feta e mela verde, un anticipo di primavera in attesa dell’arrivo imminente della bella stagione.
Per la preparazione dell’insalata vi serviranno: 400 g di spinaci teneri, 200 g di feta, 1 mela verde, succo di 1 limone, 4 cucchiai di olio, pepe nero (facoltativo), un pizzico di sale.
Preparazione: lavare con cura gli spinaci, asciugarli tamponandoli delicatamente con un canovaccio. Metterli in una ciotola. Nel frattempo lavare la mela verde, eliminare il torsolo, tagliarla a fette e spennellarla con del succo di limone. Versare gli spinaci in una ciotola per insalate, disporre sopra la feta tagliata a pezzi e la mela. Condire con dell’olio e.v.o., del sale e del pepe a piacere.
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Con il caldo che incombe si fa sempre più fatica a mangiare un piatto di pasta, ma se la pasta è fredda il discorso cambia sicuramente. Ecco un esempio per voi di insalata di pasta buona, fresca e colorata, da mangiare in compagnia.
Per 4 persone occorrono: 350 grammi di pasta; 200 grammi di feta; 300 grammi di pomodoro cuore di bue; 1 cetriolo; 125 grammi di olive greche nere; 1 cucchiaino di origano secco; olio evo; sale e pepe.
Come prima cosa mettete a cuocere la pasta, in modo che poi si raffreddi naturalmente. Poi sbriciolate la feta in una ciotola, copritela con acqua fresca e lasciate riposare per 10 minuti, in modo che perda un po’ di sale. Poi scolate e sgocciolate bene. In una ciotola mettete la feta, i pomodori a pezzetti, il cetriolo a cubetti e le olive intere. Condite con una manciata di pepe, l’origano e un filo d’olio e fate insaporire. Unite infine la pasta e mescolate bene prima di servire.
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Non so se questa sia la ricetta di un’insalata greca: l’ho provata da amici come insalata con feta e sottaceti, ed è un piatto veloce, fresco ed economico. Per prepararla occorre del formaggio feta, peperoni sottaceto, olive, cipolline in agrodolce, pomodorini, carote, sedano rapa sottaceto aneto, olio, sale e pepe.
Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola, facendo in modo che abbiano più o meno la stessa forma. Lasciar riposare una mezz’ora. Quindi mescolare bene, aggiungere l’aneto, salare, macinarvi del pepe e condire con un giro d’olio.
Ottimo come piatto unico, soprattutto se gustata con pane senza sale. Ovviamente potrete utilizzare anche un barattolino di giardiniera alla quale aggiungerete la feta. Personalmente non amo molto la giardiniera che si acquista nei negozi di alimentari perché mi dà l’idea che tutti gli ingredienti abbiano lo stesso sapore.
Concludiamo una rapidissima carrellata sui meze turchi con un’altra specialità che va servita calda. Se vi trovate in un ristorante in loco, attenti a non ordinarne troppe porzioni di questo piatto, perché sono davvero abbondantissime!
Il termine borek sta a indicare un involtino di pasta sfoglia; molto comune, fra gli antipasti appunto, è quello ’sigari’, cioé a forma di sigaretta, che si ottiene arrotolando su se stesso e sul ripieno il rettangolo di pasta. Potete prepararli in tre versioni: al formaggio, alla carne e alle lenticchie.
Nel primo caso preparate un battuto di feta e formaggio di primo sale cui aggiungerete il prezzemolo tritato e un cucchiaio di semi di papavero. Nel secondo caso procuratevi del macinato di agnello e rosolatelo in padella con carote e cipolle tritate, cumino e una macinata di pepe nero. Nel terzo caso, infine, preparate le lenticchie come di consuetudine, in bianco, con abbondante cipolla, pepe e semi di finocchio, lasciandole al dente. Tagliate dei rettangoli di pasta sfoglia (usate quella surgelata, andrà benissimo), fate una striscia del ripieno prescelto lungo uno dei lati lunghi del rettangolo e arrotolate facendo attenzione a non far fuoriuscire il ripieno. Friggete in padella o, meglio dorate in forno cospargendo la superficie di semi di sesamo bianco e nero e spennelandola di rosso d’uovo.
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Quella che vi propongo oggi è una vera golosità, in grado di deliziare anche il palato dei vegetariani, assai raro in Turchia! In realtà non è semplicissima da trovare: è una specialità della Cappadocia, perciò, se vi capita di andarci, cercatela disperatamente.
Intanto potete farvela a casa: vi serve formaggio tipo primo sale, feta (vi ho già detto che la cucina turca e quella greca spesso partono dagli stessi ingredienti, tipo quelli nella foto qui accanto, notissimi per chi ha visitato la Grecia, e che in Turchia costituiscono i cibi di base per la prima colazione), formaggio molle tipo robiola, prezzemolo fresco. Per la panatura: farina, uova, pane grattugiato.
Il procedimento è molto semplice: tagliate a pezzi della grandezza che preferite tutti i formaggi (meglio se uguali), lavate e tritate il prezzemolo. Preparate la panatura: prima passate il formaggio nella farina (attenzione a usare le mani bagnate soprattutto quando maneggiate il formaggio molle in modo che non si attacchi) poi nell’uovo sbattuto con un pizzico di sale, quindi nel pangrattato cui avrete mischiato il prezzemolo. Friggete nell’olio bollente e servite caldissimo. Un paio di accorgimenti: effettuate una doppia panatura (cioé ripetendo due volte il procedimento descritto) affinché resti più compatta e lasciate dei filamenti nell’impasto: una volta fritti sembreranno stelle filanti croccanti!
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Dopo il rivoltante video sulla carbonara, questa gentile ragazza texana ci mostra come preparare una “panzanella” con pane tostato, peperoni, feta (!), cetrioli, limoni e mostarda di Digione (!!)…
Ecco il video con l’elenco completo degli ingredienti:
Qui trovate invece il video che mostra lo splendido risultato finale…