Il filetto è il taglio di carne che preferisco e credo che in molti sarete d’accordo con me. Se cucinato a dovere non ha bisogno di condimenti particolari, perché vi si scioglierà letteralmente in bocca. Una ricetta evergreen, di successo collaudato, è il filetto al pepe, verde (anche questo) ma non solo.
Cosa vi occorre: 1 filetto di manzo a persona, pepe in grani (preferibilmente verde o nero), 50 g di burro, 100 ml di panna fresca per cucinare, 3 cucchiai di cognac q.b.
Come si prepara: macinate l’equivalente di 2 cucchiai di pepe e cospargetevi i filetti da entrambe le parti. Fate riposare per un’ora. In un tegame largo e basso fate sciogliere il burro e rosolate la carne per 5 minuti aggiungendo il sale. Togliete la carne dal fuoco ma aggiungete al fondo di cottura il cognac facendolo evaporare a fuoco vivo, quindi riabbassate il fuoco e aggiungete la panna a filo. Riducete la salsa della metà e con questa coprite la carne prima di servire il piatto caldo.
Foto | Flickr
L’Antico Tevere è un di quei posti che ogni volta che ci torni sembra avere una faccia diversa: dalla pizzeria ‘caciarona’ della cena di classe l’ultimo anno del liceo, l’ho ritrovato raffinato ristorante con specialità a base di pesce per i festeggiamenti della mia laurea. Anche la qualità della cucina, purtroppo, sembra subìre un andamento ‘altalenante’, ma fortunatamente sono più le volte che ci soddisfa di quelle in cui ci delude.
L’ultima volta abbiamo iniziato la cena con un abbondante antipasto misto di mare, che spaziava da una semplice ma gustosa insalata di mare ai polpetti alla Luciana, l’insalata surimi e rucola (troppo condita in verità), seppioline piselli e pachino e insalata con gamberi, carote e sedano, il tutto accompagnato da una focaccia calda, bella ’scrocchiarella’. Per primo ottime porzioni di fettuccine mare e monti, che qui preparano con cozze e funghi, abbondanti e al dente.
Le scelte del secondo divergono: chi si butta sulla grigliata di pesce non è eccessivamente soddisfatto, mentre il mio filetto al pepe è una vera delizia, adagiato su una bruschetta croccante. Per guarnire cicorietta ripassata all’agro (ahimé, le origini), ananas per i più parchi, sorbetto al limone o gelato di crema affogato al whiskey. Il conto non deve spaventare: 160 euro in 4, ma ne vale la pena: l’atmosfera, se prenoterete un tavolo sulla terrazza affacciata sul Tevere, è davvero indimenticabile, soprattutto di giorno.
Ristorante L’Antico Tevere
Via Portuense, 45 - Roma
Tel 065816054
Foto | Flickr
Non si immagina che in un paesino di un entroterra verace come può essere quello di Grosseto, si possa trovare un ristorantino così ricercato ed elegante, eppure Sergio, lo storico proprietario dell’Ape Regina di Montiano, tiene a questo suo, diciamo, primato, in maniera particolare. E ha ragione. Ritinteggiato da poco, il ristorante, un’unica sala sul curvone di una strada che esce dall’abitato, ha le pareti verde scuro sulle quali campeggiano ritratti di api regina incorniciati di pesante oro lavorato.
Anche il resto dell’arredamento è in stile barocco-rococò e l’atmosfera soft, ottenuta grazie alla luce delle candele sui tavoli dalle tovaglie immacolate, troppo piccoli per gli enormi sottopiatti in bronzo, molto belli. Da sottolineare, visto che tutti a tavola l’abbiamo notato, la compilation di sottofondo, che spaziava da Renato Zero a De André con punte di Ricky Martin e Take That. Bizzarro.
Il menu è scarno, ma sembra che qui si gusti una delle migliori pizze della zona (a gusto romano): su 6 che siamo, 3 optano per quella bianca ai carciofi che pare essere il non plus ultra; gli altri prendono il filetto al pepe verde, che era girello e c’era sì un po’ di pepe, ma non la salsina che ci si aspettava, lavorata con panna e senape, o la tagliata di manzo con aceto balsamico. Buona. Prima di tutto ciò, antipasto della casa per tutti: un piatto coloratissimo e profumato tra bruschetta pomodoro, bruschetta al formaggio olandese, bruschetta crema di carciofi, pagnottina, salamini, prosciutto e melone, crema di formaggio con cetriolino, barbabietole, affettati misti. Il conto, nonostante fossimo degli aficionados, è stato salato: 40 euro a persona, pur se con due bottiglie di vino medio.
L’Ape Regina
Via della Madonnina, 1
Montiano (Gr)
Tel 0564589872
Chiuso il lunedì (tranne luglio e agosto)
Foto | Flickr