
La cittadina toscana di Certaldo (a 47 km da Firenze) è la patria di Giovanni Boccaccio, celebre scrittore e poeta del ‘300 a cui si deve la stesura del Decameron. La manifestazione che Certaldo dedica all’enogastronomia toscana non poteva dunque che chiamarsi Boccaccesca: un evento che animerà vicoli, piazzette e giardini del centro storico (nei due week-end del 3 - 5 e 10 – 12 ottobre) con stand gastronomici, degustazioni e lezioni di cucina.
La manifestazione, che quest’anno celebra la sua decima edizione, presenta un programma ricco di spunti invitanti. Ci saranno il Premio ChichiBio, che verrà attribuito ai migliori studenti delle scuole alberghiere di tutta Italia, che dovranno confrontarsi proponendo piatti elaborati con i prodotti tipici delle proprie regioni uniti alla cipolla certaldese; la gara enologica dedicata alle cantine della Val d’Elsa, organizzata in collaborazione con Associazione italiana sommeliers; le Tavole del Boccaccio imbandite dai ristoranti della zona che aderiscono all’iniziativa; l’Osteria di boccaccesca, gestita dagli abitanti di Certaldo alto con vino e caldarroste.
Ci sono dunque tutti gli ingredienti per trascorrere un paio di giorni girovagando con soddisfazione tra le antiche strade del paese, osservando lo scorrere del fiume Elsa dall’alto della collina su cui Certaldo vecchia è asserragliata.
Il biglietto di ingresso costa 5 euro per gli adulti e 3 euro per i ragazzi, mentre è gratuito per gli under 12. Qui trovate tutte le altre info e il programma completo della manifestazione.
Foto: Boccaccesca.it
Tempo permettendo, domenica dovrei essere qui. Dove “qui” sta per Firenze, P.zza Santa Croce, alla Fiera del Cioccolato artigianale, che si terrà dal 24 al 27 gennaio nella splendida cornice in terra toscana.
Quarta edizione ricchissima, con stand gastronomici (immancabili), degustazioni guidate e votate alla conoscenza delle proprietà organolettiche del cioccolato, laboratori con maestri cioccolatieri dove si potranno imparare originali accostamenti e così via.
Non ultimo tra i vantaggi, l’ingresso è gratuito, quindi prima ci sta anche una bella fiorentina!
Siete già ampiamente stufi di sentire parlare di cena della vigilia, pranzo di Natale e compagnia bella? State già in fibrillazione pregustandovi la notte di San Silvestro ma ogni vostra manifestazione di gioia viene irrimediabilmente spazzata via dal vostro lui che si rifiuta di partecipare al tradizionale, noiosissimo veglione?
Perché non valutate l’idea di un Capodanno alternativo, magari…a teatro? L’idea che vi proponiamo è lo spettacolo “La cioccolata: colloquio a uno” che si terrà al teatro Everest di Firenze, nel corso del quale Alessandro Riccio vestirà i panni di diversi personaggi (da Montezuma a un dietologo tedesco) che racconteranno storie più o meno verosimili sulla cioccolata e sul rapporto di amore-odio che hanno con essa. Questo il motto: “Gli esseri umani si dividono in due categorie: quelli a cui piace il cioccolato e quelli che non vogliono ammetterlo”.
Nota per i tradizionalisti: non temete, dopo lo spettacolo non mancheranno buffet e brindisi di mezzanotte.
Parliamo dell’olio Dop del Chianti Classico che dal 18 al 22 giugno sarà sui treni della Società Cisalpino. I passaggeri della tratta ferroviaria Firenze - Zurigo troveranno in quei giorni delle boccette mignon contenenti l’olio da degustare. La manifestazione è stata voluta dal Consorzio Olio Dop Chianti Classico: ‘0,100 litri di pura bontà a Denominazione di Origine Protetta’, questo lo slogan.
Manifestazione che si sposta la settimana successiva dal 25 al 30 giugno nel Lazio, con la partecipazione di alcuni ristoranti alla presentazione di queste boccette. In particolare, l’olio verrà presentato presso: La Pergola di Roma, con Heinz Beck; Antonello Colonna di Labico; Le Colline Ciociare, di Salvatore e Walter Tassa; Il Tordo Matto di Zagarolo, con Adriano Baldassarre; Il Tempio di Vesta di Tivoli, con Gabriele Terralavoro; La Trota di Rivodutri, di Maurizio e Sandro Serva.