I surgelati nel 2010 compiono 80 anni. Anche se non siamo molto amanti del cibo pronto e preferiamo le cose genuine fatte in casa come una volta, non possiamo non fare gli auguri a questa invenzione geniale che a ognuno di noi ha salvato la vita in più di un’occasione.
Ormai c’è di tutto: verdure, carne, pesce, piatti pronti, minestrone, pizza: una manna dal cielo per molti uomini single (ma non tutti). Ma allora, 80 anni fa, l’americano Clarence Birdseye s’inventò i bastoncini di pesce e generazioni di madri gli sono state grate per essere finalmente riuscite a far ingurgitare ai propri figli un po’ di fosforo.
La curiosità è che l’invenzione gli costò appena 7 dollari: il prezzo di un ventilatore elettrico, di alcuni contenitori per conserve e di blocchi di ghiaccio. Oggi abbiamo l’assai più comodo freezer, che sappiamo usare tutti, ma proprio tutti (vedi foto).
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Il sorbetto è un classico nei pranzi importanti, come quelli che vivremo nel periodo di Natale. Serve per sciacquarsi la bocca, ma è anche un buon motivo per fare una piccola pausa, magari digestiva. Il sorbetto classico è quello al limone, che contiene numerosi enzimi proteolitici, in grado appunto di favorire la digestione.
Il sorbetto è molto semplice da preparare e si può farlo facilmente anche a casa, frullando zucchero ed acqua in proporzioni di 3:1 e aggiungendo gli ingredienti che vogliamo. Per rendere più cremosi i sorbetti alla frutta, si può aggiungere al composto un albume montato a neve.
Per raffreddare il sorbetto, trasferite il composto preparato nella gelatiera, seguendo le istruzioni. Se ne siete privi, invece, versatelo in una ciotola d’acciaio e riponetelo nel freezer per 4 ore, mescolando però ogni ora con movimenti dal bordo verso il centro. Se volete optare per una presentazione chic, servite il sorbetto nella frutta, privandola di parte della polpa e lasciandola in freezer per 15 minuti.
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Saper conservare i cibi nel modo migliore è molto importante, se non si vuole incorrere in malattie come salmonellosi, gastroenteriti e simili che, anche se nella maggior parte dei casi non sono letali, sono molto fastidiose.
Nel vademecum elaborato dalla Food and Drug Administration in Usa, ci sono molti consigli utili che è bene ripassare: innanzitutto la cosiddetta “regola delle due ore”, valida per pesce, carne, uova, latticini e tutto quello che deve stare in frigo, compresi gli avanzi ancora da consumare. Nessuno di questi alimenti deve rimanere a temperatura ambiente oltre due ore, una se fa molto caldo e il termometro si aggira sui 32-33 gradi. Stessa cosa per le marinature: meglio farle giacere al fresco, evitando il proliferare di batteri.
Inoltre, in frigo e freezer tutto va conservato in maniera ordinata e in recipienti coperti per evitare ‘contaminazioni’ e sviluppo di microrganismi: entrambi questi elettrodomestici vanno puliti spesso e controllati affinché non vi restino cibi scaduti. Occhio alle temperature: il frigorifero non deve mai superare i 4 gradi centigradi, il surgelatore va fissato a -18, senza spezzare la cossidetta “catena del freddo”.
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Il freezer è un ottimo elettrodomestico, indispensabile in moltissime situazioni di vita: usato da single o da casalinghe, presente in quasi tutte le case e a volte anche in più di un esemplare per appartamento. Necessario per chi lavora o per chi ama avere sempre tutto in casa, senza correre il rischio di buttare cibi ormai scaduti o di avere cibo cucinato in eccedenza. Ma si può congelare tutto? No. Alcuni alimenti non possono essere riposti nel congelatore, sopratutto in presenza di cibi con alto contenuto di acqua come pomodori, insalata, ananas e via dicendo. Fare molta attenzione anche alle salse o alle creme a base di uova che potrebbero incorrere in mutazioni dannose.
Una delle prime regole basilari per un buon utilizzo del freezer, è quella di non congelare cibi già scongelati in precedenza; bisogna fare attenzione anche ai cibi freschi, assicurandosi che non siano stati congelati per il trasporto. Ogni alimento va confezionato singolarmente con pellicola per alimenti o carta argentata, oppure si possono utilizzare la vaschette apposite che assicurano una buona chiusura e maggiore ordine nei cassetti. Gli alimenti cotti vanno congelati solo dopo che si sono raffreddati completamente. Per la durata e la conservazione ottimale, ogni cibo ha delle regole specifiche. Ad esempio, il pane si deve congelare appena sfornato, ben chiuso e va scongelato entro tre mesi. Le verdure, durano anche un anno e vanno riposte solo dopo averle pulite e sbollentate. I cibi cotti non devono mai essere portati a cottura completa, poiché finiranno la preparazione sul fuoco nel momento dello scongelamento.
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