Sembra che l’albero delle prugne si uno dei pochi alberi da frutto realmente nativo e spontaneo dell’Europa, mentre gli alberi di susine crescevano allo stato selvatico nell’antichità soprattutto in Persia e poi furono introdotte in Europa dai francesi. In onore ai loro luoghi d’origine, due tra le susine migliori sono state chiamate damaschina (da Damasco, appunto) e regina Claudia, dal nome di una figlia di Luigi XII, re di Francia.
Spesso si fa confusione tra prugne e susine, a volte pensando che siano lo stesso frutto; invece, le susine hanno una forma più arrotondata, una polpa più morbida e succosa e la buccia che va dal giallo al rosso, mentre le prugne sono più allungate, con colori che vanno dal blu al viola ed una consistenza adatta all’essiccazione o alla conservazione sotto spirito o in marmellata.
Entrambe sono ricche in potassio e vitamina A ed hanno uno spiccato potere lassativo, riconosciuto e sfruttato fin dai tempi più remoti. Sono inoltre ricche di diversi acidi, che conferiscono ai frutti il sapore acidulo.
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