
La pesca tabacchiera è chiamata così per via della sua caratteristica forma appiattita ed è una varietà di pesca tipica della Sicilia. E’ molto apprezzata per la sua polpa dolce e morbida e per il suo profumo molto intenso. A lungo è stata di produzione piuttosto limitata, anche perchè la sua eccessiva morbidezza la rendeva praticamente intrasportabile.
Oggi la sua disponibilità sui mercati è maggiore e ciò è dovuto anche ad una serie di incroci che il frutto ha subito, iniziati una quarantina di anni fa, per migliorarne la commercializzazione.
In questo modo si è ottenuta la pesca Ufo, con polpa consistente ed un sapore dolce che si ha anche quando il frutto non è completamente maturo. Esistono a polpa bianca o gialla ed oggi sono coltivate soprattutto nelle Marche, anche se, vista la grande richiesta, possono anche essere importate dalla Spagna.
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Ormai, si sa, il tempo degli agrumi in generale, e delle arance in particolare, sta per finire, per dar spazio alla frutta estiva, di stagione. Perciò vi propongo questa ricetta, in modo da avere le vostre amate arance sempre a portata di mano, in una versione più golosa.
Gli ingredienti sono: 8 arance non trattate; 1 foglia di alloro; 1 chiodo di garofano; 1 pezzetto di cannella; 500 grammi di zucchero semolato; 3 cucchiai di cognac; 1 cucchiaio di olio e.v.o.
Asportate le scorze alle arance, evitando di prendere la parte bianca. Scottatele in acqua bollente per 3-4 volte, cambiando ogni volta l’acqua. Mettete tutti gli ingredienti in una casseruola e cuocete finchè non si formerà una sorta di sciroppo. Conservate in dei vasetti.
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Chi l’abbacchio, chi l’arrosto, ahimé, i secondi di carne che arrivano in tavola a natale, sono sempre, tristemente, gli stessi. Quest’anno, rischiando un po’ (il piatto ha un sapore particolare) potete provare a essere originali con questa tacchinella ripiena alla frutta, poco costosa, ma un po’ laboriosa. Astenersi irriducibili della tradizione.
Cosa vi occorre per 6 persone: 1 tacchinella, 12 prugne secche snocciolate, 12 albicocche secche, 2 mele, 2 pere Williams, 200 g di salsiccia, 300 g di castagne surgelate, 30 g di pistacchi sgusciati, 600 g di patatine sbucciate, 300 g di cipolline borettane pelate, 100 g di pancetta affumicata a fette, 1 limone, 3 dl brodo di carne, 2 rametti di mirto, 3 rametti di dragoncello, 1 bicchierino di cognac, olio, sale e pepe garofanato o pimento q.b.
Come si prepara: lasciate a macerare nel cognac per mezz’ora la frutta secca, intanto mettete le castagne in una pentola, copritele d’acqua e fatele cuocere 10 minuti dall’ebollizione. Spellate la salsiccia e sbriciolatela, tritate il dragoncello, sbucciate e pulite mele e pere e tagliatele a tocchetti. Riunite prugne, albicocche, castagne, mele, pere, salsiccia, dragoncello e pistacchi, condite con una presa di sale e una macinata di pimento e mescolate. Salate la tacchinella dentro e fuori e riempitela con il ripieno ottenuto, quindi ricopritene il petto con le fette di pancetta e legate ali e cosce per fermarle. Adagiatela in una teglia, ungete 3 cucchiai d’olio, coprite con i rametti di mirto e un foglio d’alluminio e infornate a 200° per 1 ora. A questo punto scoprite, aggiungete le patate e le cipolle e cuocete per altri 40 minuti.
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Oggi vai di dolce, qualcosa di leggero però, con tanta frutta e del gelato alla frutta.
Per la preparazione vi occorrono: 3 frutti di papaia; 200 grammi di gelato alla fragola; 200 grammi di gelato al limone; una vaschetta di more ed una di fragoline di bosco; menta fresca; zucchero e mezzo limone.
Lavate la papaia e tagliatela a metà, eliminando i semi con un cucchiaio. Mettetela in frigo. Lasciate ammorbidire leggermente il gelato a temperatura ambiente per 15 minuti. Lavate la frutta e asciugatela tamponando. Trasferite la frutta in una terrina con lo zucchero e il succo del limone, tenendo poi in fresco. Formate delle palline col gelato e mettetene una per ogni gusto al centro della papaia. Disponete le more e le fragole accanto al gelato e guarnite con le foglie di menta.
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“Il cibo parla… lo senti? Cosa ti sta dicendo?”: con questa battuta Morgan Freeman insegna al protagonista di Danny the Dog, Jet Li, la sacra arte di scegliere il melone al supermercato. Chissà se lo stavano acquistando per preparare il melone al porto… In questo film del 2005, che racconta la storia di Danny, costretto ai combattimenti clandestini da un boss della malavita fin da quando era piccolissimo, ma che poi riesce a conoscere il mondo e a vivere una vita normale grazie all’affetto di un pianista cieco e di sua figlia, i riferimenti culinari sono molti. Danny, infatti, tra le altre cose che dovrà imparare, c’è mangiare un gelato alla vaniglia (la sua prima impressione è “freddo e dolce”) e cucinare un buon sughetto al pomodoro. Noi, però, visto che fa ancora caldo, preferiamo il melone al porto.
Cosa vi occorre: ½ melone bianco, ½ melone giallo, 1.5 bicchieri di porto, foglioline di menta fresca.
Come si prepara: tagliate i meloni, privateli con cura dei semi e della buccia, quindi tagliateli a pezzetti della grandezza che preferite, quindi lasciateli a macerare nel porto in frigo per almeno due ore. Al momento di servire guarnite le coppette con le foglioline di menta. Se, invece, aggiungete al orto un po’ di zucchero e mettete il melone a bollire nello sciroppo, potrete preparare un’ottima conserva che riporterà il vostro palato ai freschi sapori dell’estate ogni volta che vorrete. Si fa anche con l’anguria.
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Il ritorno dalle vacanze è sempre traumatico, anche se queste sono state lunghe e soddisfacenti, figuriamoci per chi, al giorno d’oggi, con la crisi e le poche ferie ha potuto godere solo di qualche giorno!
Per attenuare lo shock del rimettersi al lavoro, e al tempo stesso combattere il gran caldo che pure a fine agosto stenta ad abbandonarci, Coldiretti ha messo a punto in vademecum con alcuni utili consigli alimentari da rientro, primo fra tutti mangiare molta frutta e verdura di stagione per scongiurare eventuali colpi di calore.
Poi, tra le altre perle di saggezza, c’è ricordarsi di verificare sempre la provenienza dei prodotti che si acquistano attraverso le etichette, preferire le varietà locali, non ‘stressate’ dai lunghi trasporti e gli acquisti diretti da produttori e agricoltori, recarsi nei mercati rionali evitando la grande distribuzione.
Continua a leggere: I consigli alimentari per affrontare l’ultimo caldo della stagione
Quella di oggi è una ricetta freschissima e adatta alle giornate afose come quella di oggi. Apporta il giusto quantitativo di vitamine e sali minerali, utilissimi al nostro organismo in questo periodo dell’anno.
Vi occorreranno: 4 pesche noci; 4 mele; 2 cetrioli; 4 cucchiai di mandorle; menta; peperoncino; aceto; olio; pepe e sale.
Lavate e sbucciate la frutta, tagliandola a fette sottili. Mettetela in un’insalatiera assieme ai cetrioli, anch’essi sbucciati e tagliati a fette sottili. Spezzate grossolanamente le mandorle e aggiungetele. Riducete in pezzi sottili la menta e il peperoncino, dopo averlo privato dei semi. Preparate una salsina a parte con aceto, olio, sale e pepe e versatela nell’insalatiera. Guarnite con qualche altra foglia di menta intera.
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Ray e Frenchy sono una coppia di Criminali da strapazzo. Ray vuole organizzare il colpo della sua vita: scavare un tunnel fino al caveau di una banca e per farlo affitta il locale accanto dove la moglie farà da copertura vendendo biscotti. Il colpo fallirà, ma i biscotti sono talmente buoni che diventeranno milionari! Per sapere come andrà a finire, vi consiglio di vedere questo film tragicomico del maestro Woody Allen… magari gustando gli ottimi biscotti alla ciliegia. Chissà che non portino fortuna anche a voi.
Cosa vi occorre: 75 g di ciliegie candite tagliate in quarti, 75 g di semi di sesamo, 240 g di farina di riso scura, 200 g di fiocchi d’avena, 270 ml di succo di mirtillo rosso, 1 pizzico di sale, 1 cucchiaino di estratto d vaniglia.
Come si preparano: tostare per qualche minuto in un padellino i semi di sesamo mescolando continuamente, finché non diventeranno dorati e croccanti. Lasciateli raffreddare e poi metteteli in una ciotola con le ciliegie, i fiocchi d’avena, la farina di riso e il sale. Unite il succo di mirtillo e l’estratto di vaniglia e mischiate aiutandovi con un cucchiaio di legno, fino a ottenere un composto omogeneo. Con le mani infarinate dividete la pasta in 12 palline, appiattitele con le mani fino a formare dei biscotti dalla forma irregolare spessi circa 1cm e poneteli in una placca da forno unta a 3 cm di distanza l’uno dall’altro. Cuocete a 180° per circa 20 minuti o comunque finché la superficie non sarà dorata. Lasciate riposare a forno spento per 10 minuti prima di sfornare e completate il raffreddamento su una gratella prima di servire.
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Dolce rinfrescante, adatto soprattutto alla stagione estiva. Il frutto è permesso ai diabetici perché i lamponi contengono il levulosio, anziché il fruttosio.
Per la preparazione ci occorrono: 300 grammi di lamponi; un melone; 75 grammi di zucchero; ½ dl di kirsch.
Asportate al melone la calotta superiore e conservatela. Con un cucchiaio asportate prima i semi e poi tutta la polpa, facendo attenzione a non danneggiare la scorza. Mettete il melone-contenitore in frigo e tagliate, invece, la polpa in pezzi piccoli, mettendoli in un’insalatiera. Unite i lamponi, lo zucchero e il kirsch e fate riposare in frigo per mezz’ora. Sistemate il melone svuotato in un contenitore, in modo che resti in piedi e versatevi dentro la frutta e il sugo. Coprite con la calotta e servite così.
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Chiudiamo questa guida sulla frutta con due ricette con la frutta per l’estate.
Pesche al forno. Ingredienti: 4 pesche, 3 amaretti, 50 g di zucchero, 1/2 bicchiere di vino bianco, 1 noce di burro, ciliegie candite. Preparazione: togliere il nocciolo alle pesche facendo attenzione che restino intere, quindi riempire con gli amaretti tritati ed amalgamati con il burro e lo zucchero. Infornare fino a far soffriggere le pesche ed il composto, quindi aggiungete il vino e fate cuocere per altri 10 minuti. Servire aggiungendo una ciliegia candita.
Melone al Porto. Ingredienti: 1 melone, una bottiglia di Porto, mandorle sbucciate. Preparazione: tagliare il melone sbucciato a cubetti e pruvarlo dei semi. Mettere tutto in una scodella e aggiungere il Porto, lasciando il tutto a riposare in frigo per qualche ora. Prima di servire tritare grossolanamente le mandorle e cospargerle sul melone.
Fonte| Opuscolo “Sai quel che mangi” Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali - Foto | Flickr