Chi viene al mare da queste parti da molto tempo ha vissuto giorno per giorno i cambiamenti di questo posto, prima semplice spaccio di prodotti gastronomici corredato da maneggio, ora vero e proprio agriturismo. Ma Buratta è anche un’istituzione per gli habituée e una cena qui, almeno una volta in tutta l’estate, è un must, quasi una tradizione irrinunciabile.
Ideale se avete voglia di una serata bucolica al fresco dei poggi che costeggiano l’Uccellina, per arrivare qui dovrete percorrere in auto una strada molto suggestiva, lungo la quale potrete incontrare cerbiatti, lepri, volpi, ricci, o, se siete sfortunati, cinghiali. L’ambiente è rustico e fai-da-te: si compila l’elenco delle ordinanzioni e si aspetta pazientemente al tavolo esterno di venire chiamati quando è pronto, magari rinfrancando lo spirito con un abbondante antipasto.
L’ultima volta, in 6, ci siamo sparati un mix di finocchiona, pecorino toscano, verdure sott’olio (melanzane – zucchine – peperoni – funghi) e salsiccette di cinghiale, maremmane doc. Ottimo per ingannare l’attesa. Come primi, gnocchi al gorgonzola, gustosi quanto banali, cannelloni di patate e funghi, una buona idea persa nel condimento troppo secco, tortelli al ragù e tagliatelle al cinghiale, classici intramontabili in sapore e qualità, acquacotta, la tradizionale zuppa toscana con l’uovo. Dura riuscire a ordinare i secondi (ma fanno una fantastica rostinciana e un buon pollo fritto, a mia memoria), noi più golosi non sappiamo rinunciare però a torta di ricotta, che sembrava meglio da lontano, e coppette di ricotta con colata di cioccolata e noci, uno di quei peccati di gola per cui vale la pena vivere. Il conto, con le migliorie architettoniche, è migliorato, naturalmente a vantaggio loro, ma è ancora accettabile.
Agriturismo Buratta
Via delle Casacce
località Dicioccatone, Talamone (Gr)
Tel 0564885614 (chiedere di Adriana)
Foto | Buratta

Una ricetta veloce per un primo un po’ particolare: gli gnocchi di riso saltati con verdure. L’unica cosa che vi dovete ricordare di fare è immergere gli gnocchi la sera prima in acqua fredda. In estate gli gnocchi di riso diventano morbidi in circa 8 ore, mentre in inverno in 12.
Procuratevi dunque, oltre ad una confezione di gnocchi che si può trovare in qualsiasi negozio di prodotti orientali, anche delle verdure, preferibilmente delle carote e delle zucchine. Per il condimento usate la salsa di soia e, per dare un tocco in più al piatto, potete aggiungere degli straccetti di salmone o dei gamberetti sgusciati.
Una volta che gli gnocchi si sono ammorbiditi procedete così: scolateli bene e metteteli in una padella antiaderente con un filo di olio, un cucchiaio di soia e 2 cucchiai di acqua. Nel frattempo tagliate le verdure e fatele saltare in una padella antiaderente ma mantenendole ancora croccanti.
Quando vedete che gli gnocchi sono praticamente asciutti versate le verdure all’interno della padella e, a seconda dei gusti, salmone o gamberetti, o entrambi! Da servire caldissimi e con la soia come accompagnamento.
Continuiamo con i consigli culinari per la festa della Repubblica. Oggi vi consiglio la ricetta degli gnocchi tricolori, che è una variante dei classici gnocchi. Preparate gli gnocchi secondo la ricetta base. Una volta preparato l’impasto, dividetelo in tre parti:
A questo punto gli impasti potrebbero essersi ammorbiditi, quindi potrebbe essere necessario aggiungere un po’ di farina per portarli alla consistenza necessaria. Cuoceteli, quindi, come al solito e conditeli solo con un filo d’olio (se si condiscono con il sugo di pomodoro addio effetto cromatico!)
Foto | Il gastronomo riluttante
Persevero nell’abbinamento pasta-formaggi proponendovi oggi un grande classico che vale la pena ogni tanto di ‘rispolverare’, magari rivisitandolo un po’ in modo da renderlo sempre attuale e nel tempo ancor più appetitoso. Parlo degli gnocchi o gnocchetti (meglio) al gorgonzola.
Cosa vi occorre: 1 pacco di gnocchetti, 150 g di gorgonzola dolce, burro q.b., parmigiano grattugiato, acqua di cottura. Per le varianti: qualche foglia di radicchio, un pugno di noci, un pizzico di pepe nero.
Come si fanno: niente di più semplice. Una volta cotti gli gnocchi in abbondante acqua salata, ripassateli nel tegame in cui avrete sciolto il gorgonzola con un po’ di burro, magari aiutandovi con un mestolo di acqua di cottura, spolverateli di parmigiano e serviteli caldissimi. Suggerimenti per eventuali varianti: potete mischiare gnocchetti bianchi e verdi, aggiungere al gorgonzola del radicchio a pezzetti rosolato nel burro, delle noci tritate e una macinata di pepe.
Foto | Flickr
La presentazione di questa ricetta nei piatti di portata stupirà voi stessi o i vostri commensali! La cosa che maggiormente vi colpira sono i colori che, seppur molto diversi tra loro, si sposano in maniera ottimale nel piatto.
Gli ingredienti sono: gnocchi di patate; un pezzo di zucca matura; broccoli; qualche spicchio di salsiccia; cipolla per il soffritto; olio; sale e pepe. Iniziamo con la crema di broccoli che sarà la base del nostro piatto: basta lessare i broccoli, dopo averli puliti dalle foglie e lavati; a questo punto metterli in un frullatore con dell’olio, sale e pepe. Si otterrà una bellissima e gustosa crema verde sulla quale adageremo i nostri gnocchi.
In una padella far soffriggere la cipolla in olio d’oliva: aggiungere la zucca, tagliata a pezzettini piccoli e la salsiccia, privata della pelle. Aggiustare di sale e pepe e condire gli gnocchi con qtesto sughetto. Se necessario, mentre si condisce la pasta, aggiungere un po’ di acqua di cottura. Adagiare gli gnocchi sulla crema di broccoli e godersi il contrasto cromatico prima di avventarsi sul piatto.
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Ecco un’altra ricetta veloce che coniuga il mare con le verdure di stagione, gli gnocchetti con gamberi e punte di asparagi
Ingredienti: Asparagi, gamberi, olio extravergine d’oliva, aglio, cipolla, pinoli, vino bianco, gnocchi di patate (meglio se fatti in casa).
Procedimento: Pulite gli asparagi, tenete le punte e, se potete, fatele cuocere a vapore, se non potete farli al vapore fateli pure sbollentare leggermente.
Nel frattempo tritate bene aglio e cipolla e fateli soffriggere in padella, poco dopo aggiungete i pinoli.
Dopo qualche minuto potete aggiungere i gamberi e una spruzzata di vino bianco. Se volete potete metterli interi o sgusciarli prima, l’importante è che comunque teniate le teste e le mettiate a soffriggere insieme a tutto il resto, danno moltissimo sapore.
Quando i gamberi sono quasi cotti aggiungete le punte di asparagi e aggiustate di sale. Una volta cotti gli gnocchi, li fate ripassare un minuto o due circa in padella. A questo punto i vostri gnocchetti con gamberi e asparagi sono pronti. Buon appetito!
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L’autunno è alle porte. Come accoglierlo nel migliore dei modi, se non con una bella “fiera d’autunno”? A Caraglio, il 22 e 23 di questo mese, avrà luogo la 29esima “Fiera d’autunno di Caraglio e della Valle Grana”. Per quel che ci riguarda, sarà un’occasione per degustare ed acquistare prodotti tipici, come il prelibato Castelmagno. Già a partire da oggi, per tutta la settimana, i ristoranti della zona proporranno menù con alimento principe il celebre formaggio.
Nel weekend, invece, attenzione non solo al settore gastronomico, ma anche al commercio, all’artigianato, all’agricoltura e all’industria, con tanto di spettacoli ed eventi culturali, mostre di animali da cortile e di trattori d’epoca e via discorrendo.
Non so voi, ma io un piatto di succulenti gnocchi al Castelmagno non li disdegnerei…
Informazioni: 0171619816
Foto | Montagnapiemonte