Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag grana padano

Ricette primi, le orecchiette con spinaci novelli, mozzarella di bufala e olive nere

pubblicato da Roberta F.

Orecchiette con spinaci novelli, mozzarella di bufala ed olive nere

A volte basta così poco per portare in tavola un primo invitante. Personalmente credo che la vera forza di una preparazione ben riuscita stia soprattutto nella scelta degli ingredienti. Così gli spinaci novelli, la mozzarella di bufala, le olive nere, ed infine le orecchiette fresche, danno vita ad un primo piatto irresistibile. Poca fatica ed ottimo risultato.

Ingredienti per 4 persone: 400 g di orecchiette, 300 g di spinaci novelli, 4 filetti d’ acciuga sott’ olio, una cipolla, 300 g di mozzarella di bufala, una decina di olive nere, 3 cucchiai di olio d’oliva, 30 g di grana padano grattugiato, sale.

Procedimento: tritare la cipolla, lavare ed asciugare delicatamente gli spinaci e tagliare la mozzarella a cubetti. Rosolare la cipolla con l’olio, sciogliervi i filetti di acciuga e cuocere per pochissimo tempo gli spinaci. Aggiungere un mestolo dell’acqua di cottura. Scolare la pasta, condirla con gli spinaci, unire i cubetti di mozzarella e le olive. Servire subito con una spolverata di grana grattugiato.

Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

Ricetta degli spiedini di peperoni con zucca e formaggio

pubblicato da Roberto Russo

Ricetta degli spiedini di peperoni con zucca e formaggio

Degli spiedini al forno possono essere una valida alternativa quando non si ha a disposizione un barbecue. Per questi spiedini di peperoni con zucca e formaggio ci occorrono (dosi per 4 persone o, se preferite, per 12 spiedini): 400 g di zucca, 200 g di formaggio Grana Padano, 4 peperoni verdi, misticanza, olio extravergine di oliva, sale.

Pulite la zucca e ricavatene dei quadrotti di circa 1 centimetro di spessore e 3 centimetri per lato che farete cuocere in forno ben caldo per 10 minuti. Nel frattempo scottate i peperoni su una piastra sì da poter eliminare la buccia e tagliateli a quadrati di circa 3 centimetri per lato (come quelli di zucca). Tagliate delle stesse dimensioni (3 centimetri di lato e meno di un 1 centimetro di spessore) il Grana Padano. Quindi montate gli spiedini alternando peperoni, formaggio e zucca. Disponete gli spiedini sulla piastra del forno, salateli, oliateli e cuoceteli in forno ben caldo per 8/10 minuti. Sfornateli e serviteli su un letto di misticanza.

Ovviamente potete usare anche dei peperoni rossi per un buon effetto cromatico (eviterei quelli gialli perché alla fine lo spiedino verrebbe un po’ mono-tono con il giallo dei peperoni, quello del formaggio e l’arancio della zucca).

Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

Ricette DAVVERO povere.

pubblicato da Alessia

crosta parmigiano alla piastraVoi come utilizzate le croste del vostro parmigiano o grana? Mica sarete fra quelli che le buttano senza dargli una possibilità di appello?! A casa mia è sempre stata tradizione di grattarle bene e di levargli tutta la cera nera dai buchini e poi si cuoceva intera nel minestrone. Quest’ultimo completato con un filo d’olio e del pane abbrustolito. Poi un giorno ho mangiato le croste fatte alla brace e fu subito amore.

Ogni tanto, non avendo né un caminetto né un giardino per la brace, le faccio alla piastra o alla griglia su dei normali fornelli. Sono ottimi anche come stuzzichini ed aperitivi, da servire ad esempio con gli stecchini, ma velocemente, prima che si raffreddino e la crosta perda la sua croccantezza. Escamotage utile se si ha un budget contenuto e tanti ospiti affamati.

Poi la si può utilizzare nelle zuppe, nei risotti che poi serviranno a fare i supplì nelle paste con i legumi. L’importante è avere la pazienza di grattare bene con un coltello tutta la parte esterna, e magari tagliarli già a quadratini e conservarli in freezer.

....
condividi 0 Commenti

Trentingrana: il "fratello" del Grana Padano

pubblicato da lorenza barletta

trentingranaIl Trentingrana è un formaggio non molto conosciuto, appartenente alla grande famiglia del Grana Padano e viene prodotto dal 1926. In tutti questi anni il metodo di preparazione è rimasto inaviato; vengono utilizzati sempre gli stessi ingredienti, cioè solo latte, caglio e sale. Nessun’altra sostanza è aggiunta, anche se le normative vigenti lo permetterebbero.

Il Trentingrana è un prodotto di montagna, che subisce una serie di rigidi controlli, dalla selezione delle materie prime, fino alla sua commercializzazione. Il formaggio viene venduto con la denominazione Trentingrana o Grana del Trentino.

Ogni anno ne vengono prodotte circa 100 mila forme, che rappresentano l’1,5% della produzione totale di Grana Padano e di Parmigiano Reggiano. La sua pasta è dura, cotta, a lenta maturazione ed ha un elevato potere nutritivo. E’ pronto per il consumo dopo 18 mesi di stagionatura.

Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

Ricetta primo: Lasagne al pesto

pubblicato da alessia zecchetti

Normalmente le lasagne siamo abituati a mangiarle con il classico ragù ma ne esiste una variente che prevende come ingrediente principale il pesto; e devo dire che è veramente molto buona, forse quasi più della ricetta classica.

Ingredienti per 6 persone: 700 gr. lasagne fresche, 250 gr. di pesto, sale, 1 l. salsa béchamel, noce di burro, formaggio Grana Padano grattugiato, pepe q.b.

Preparazione: Riempite una teglia a 3/4 di acqua leggermente salata, mettetela sul fuoco e quando l’ acqua incomincia a bollire, fate bollire le lasagne per circa 1 minuto per parte.
Scolatele, e fatele asciugare su uno strofinaccio da cucina senza pero’ sovrapporle altrimenti si incollano.

Preparate ora la salsa bechamel, fatela intiepidire prima di mescolarla al pesto ed accendete il forno a 190 gradi. Imburrate una pirofila di circa 25×35 cm. e ricoprite la base con della bechamel al pesto e adagiatevi sopra uno strato di lasagne,poi spalmateci ancora un po’ di salsa bechamel e spolverizzate con abbondante Grana Padano grattugiato.

Continua a leggere: Ricetta primo: Lasagne al pesto

....
condividi 2 Commenti

Parmigiano e Grana: il ministro ne compra 100 mila forme per darle agli indigenti

pubblicato da fabio

Forma di parmigiano

Siamo in piena crisi o no? Le borse vanno su da qualche giorno a questa parte, ma il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano vanno giù. I consorzi ne avevano già discusso col Ministro Zaia giorni fa: cosa facciamo per risollevare questi formaggi fantastici? Nel frattempo, proprio a rimarcare la crisi in atto, Luca Zaia era impegnato anche in un’altra crisi, quella dell’ippica, col rischio che “migliaia di persone perdano il lavoro”

Per intenderci sui due formaggi: Parmigiano Reggiano e Grana Padano lavorano circa il 40% di tutto il latte italiano, non so se mi spiego! Le soluzioni intraviste per sollevarli dalla crisi sono tre: un tavolo di discussione con la GDO (che spesso li utilizza come prodotti ‘civetta’); il potenziamento della vendita dei DOP all’estero. E, dulcis in fundo: l’acquisto di 100 mila forme di Parmigiano Reggiano e altrettante di Grana Padano a prezzi di mercato da distribuire agli indigenti attraverso il canale ONLUS e le associazioni di volontariato!

Sono io che sono giovane e ancora devo vederne di storia o questa è una soluzione che non si vedeva da un bel po di anni? Se qualcuno ne sa di altre simile le posti nei commenti. Fatto sta che gli indigenti potrebbero trovarsi una bella forma di Parmigiano, squisita e saporita, per aiutare i produttori in crisi. Cosa faremmo senza lo Stato!

Foto | paPisc

....
condividi 5 Commenti