Partiamo da un dato. I vini israeliani non sono tutti Kosher. Cioé certificati in base alle regole del Kashrut. Proseguiamo con una certezza. In Israele si fanno ottimi vini, a prescindere da essere puri kosher o meno.
Avendo la fortuna di aver partecipare ad un Blog Tour sul luogo, però, posso almeno dirvi come è andata la mia visita e la mia degustazione in un’azienda viticoltrice e produttrice di vino rigorosamente kosher.
La premessa storica lascia facilmente intendere che questa Terra Promessa sia stata fra i luoghi più antichi nella tradizione vitivinicola. Perfino nella Bibbia si trovano i suggerimenti necessari per mantenere una vigna. E se il primo miracolo di Gesù fu quello delle Nozze di Cana, un motivo ci sarà pure. Ma per parlare propriamente di vino “israeliano” dobbiamo aspettare (se non la recente nascita dello stato) almeno il XIX secolo.
Continua a leggere: Alla scoperta del vino kosher in Israele

Realizzare una torta nuziale senza l’aiuto di un professionista non è una scelta di tutti i giorni, ma a dir la verità è sempre più in auge soprattutto se il ricevimento del matrimonio è per pochi ospiti e intimo. Se siete appassionati di cake design, avete preso delle lezioni (sempre più in voga) e volete stupire gli ospiti con una creazione fatta da voi, non c’è occasione migliore. L’arte di dare vita a torte dalle decorazioni più strepitose, bellissime ed a volte anche eccentriche, è chic ed è sempre più diffusa ed apprezzata dagli amanti del fai da te in cucina.
Prima di tutto bisogna scegliere la base della torta, e vi consiglio una facile come il Pan di Spagna, alto e soffice farcito a piacere, più resistente e compatto, perfetto per lavorare poi sull’estetica con il rivestimento con la pasta di zucchero e sulle decorazioni. Si pensa poi prima di tutto allo stile della torta nuziale, deve essere in linea e a tema con tutta la cerimonia. Volete una torta dall’aspetto romantico, femminile e senza tempo o una versione più glamour e trendy, o ancora una creazione più particolare che lasci a bocca aperta tutti? Dobbiamo avere un disegno molto chiaro in mente, e ancora meglio disegnarlo a matita in un bozzetto, proprio come si fa per creare un vestito o per un oggetto di design.



Continua a leggere: La torta nuziale, la ricetta fai da te e le foto delle decorazioni più belle
Anche il sesto appuntamento con MasterChef Italia 2 ci regala tantissimi gustosi piatti, che alcuni dei concorrenti hanno realizzato conquistando il difficile palato dei tre giudici. Nella doppia puntata serale, che ha visto prima l’eliminazione di Suien e poi quella di Agnese, ecco che abbiamo potuto ammirare tante buonissime ricette realizzate dai cuochi di MasterChef.
Abbiamo qualche piatto di pesce davvero gustoso, ma anche delle ricette salate a base di caffè che possono farci fare ottima figura con i nostri commensali. Assolutamente da provare alla prima occasione possibile!

Tutto è pronto per la quarta puntata di MasterChef Italia 2: tra pochissimo, infatti, inizierà il nuovo appuntamento con gli aspiranti chef della cucina più spiata di tutta la televisione italiana. A partire dalle ore 21.10, infatti, i tre giudici metteranno a dura prova i concorrenti. E noi saremo qui con voi sul nostro blog a commentare quello che cucineranno.
Dopo l’uscita di Giorgio, di Regina e di Margherita, le prove si fanno sempre più dure e nessuno può permettersi di sbagliare. Non ci resta che aspettare e vedere che cosa ha in serbo per noi la produzione in questa quarta puntata, che come sempre verrà trasmessa in un doppio appuntamento su Sky Uno a partire dalle ore 21.10. Noi siamo prontissimi e voi?
Continua a leggere: Masterchef Italia 2 in diretta su Gustoblog, il live della quarta serata
La seconda puntata di MasterChef Italia 2 ci ha regalato tantissime ricette gustose, che i concorrenti hanno presentato sperando di poter conquistare il gusto dei tre giudici. I 18 concorrenti rimasti in gara hanno dovuto realizzare i loro piatti creativi nella fase Invention Test, cuocendo dei piatti a base di fagioli, per il tema cucina povera.
Prima, però, hanno dovuto realizzare una besciamella, cercando poi di porre rimedio con i piatti che hanno presentato alla giuria. Tante gustose ricette che vogliamo proporvi oggi: perché MasterChef Italia 2 non è solamente un talent show, ma anche un vero e proprio ricettario televisivo!
Ecco le ricette migliori di MasterChef Italia 2 della seconda puntata.
Parliamo ancora di pesce nel nostro appuntamento settimanale delle tecniche base in cucina, ma invece di concentrarci sulle golosissime ricette, vediamo oggi le tecniche facili per pulire il pesce cotto e crudo. Soprattutto quando abbiamo ospiti dobbiamo fare molta attenzione che il pesce sia fresco, con le tre regole fondamentali: occhio vivo, pelle brillante e branchie rosse, e che sia ben pulito per evitare spiacevoli inconvenienti. Una delle cose più fastidiose di consumare il pesce azzurro (pesce sciabola, sardina, alici etc) e il pesce bianco (orata, spigola, branzino etc), di lago o di mare che sia, sono proprio le lische quindi bisogna seguire alcuni procedimenti base per eliminare ciò che non deve assolutamente finire nel nostro piatto di portata.
Per prima cosa quando il pesce è crudo bisogna quasi sempre togliere le squame. Come si squama il pesce: inumidite la pelle del pesce, poi, con un coltellino o con l’apposito squamatore, raschiare le squame tenendo il pesce fermo per la coda e muovendo il coltello dalla coda verso la testa. Questa operazione deve essere compiuta meticolosamente, perchè anche poche squame possono disturbare se finiscono nel piatto.
Continua a leggere: Pulire il pesce cotto e crudo le tecniche facili
La festa di Halloween è diffusissima ormai anche in Italia. Certo noi siamo meno esperti in tutti i trick e i segreti per preparare la notte da brivido perfetta, ma non vuol dire che il risultato non sia lo stesso ottimo (e migliore). Per voi oggi alcuni spunti per preparare una festa di Halloween che sia all’altezza di quella tradizionale dei cugini anglosassoni.
Iniziamo dalle decorazioni della tavola. Cosa non può mancare in un banchetto delle streghe? Di sicuro la prima cosa da avere sono le zucche, svuotate con la classica forma di Jack o’ Lantern, dove metteremo divertenti candele che fanno subito atmosfera.
Continua a leggere: Come preparare una festa di Halloween perfetta: menu e decorazioni della tavola
Si chiama Danièle Mazet-Delpeuch ed è stata la cuoca del presidente della Repubblica Mitterand dal 1988 al 1990. Tre anni trascorsi a spignattare nelle leggendarie cucine del Palazzo dell’Eliseo, dando vita a delizie apprezzate sia sia dal primo cittadino francese, che dal suo entourage dell’epoca. La sua storia ha ispirato un film di Christian Vincent che ha come protagonista Hortense Laborie (interpretata da Catherine Frot) esperta originaria della regione del Périgord e ben lontana dalla superbia che caratterizza un certo tipo di alta cucina francese, che si ritrova catapultata a Parigi incaricata dei pasti presidenziali.
Continua a leggere: Un film sulla cuoca personale del Presidente Mitterand

Dopo i macarons, ecco la nuova moda gastronomica parigina destinata a conquistare l’intero pianeta. Perché se le piccole delizie a base di albume d’uovo e farina di mandorle, dai piacevoli sapori e dagli affascinanti colori, le conosciamo ormai un po’ tutti, non si può dire lo stesso della nuova dolcissima tendenza che impazza nella capitale francese. Si tratta di un movimento che nasce per mettere in valore gli éclairs, bigné dorati e leggeri dalla forma allungata, farciti e decororati con ogni sorta di crema deliziosa. Questi golosissimi peccatucci sono in realtà un classico della pasticceria d’oltralpe, che sembrava ormai relegato al rango di preparazione culinaria datata, o rinchiuso nella riduttiva definizione di “dolce casalingo”.
Continua a leggere: Gli eclairs, la golosità parigina che rimpiazzerà i macarons
I calamari ripieni o calamari “mbuttunati” come si chiamano nella maggior parte delle regioni del Sud Italia sono una ricetta a base di pesce estiva molto semplice e fresca. Il ripieno di solito è costituito dagli stesso tentacoli dell’animale, assieme ad un mix di pane raffermo, prezzemolo, aglio, uova e formaggio. Naturalmente, in base agli ingredienti presenti in casa ed in base alla vostra fantasia, la ricetta può subire tutte le variazioni che volete. Con la stessa ricetta, oltre ai calamari (o totani) potete preparare anche le seppie ripiene.
Gli ingredienti per 4 persone sono: otto calamari, 2-3 fette di pane raffermo, parmigiano grattugiato, due uova, 2-3 spicchi d’ aglio, 1 bicchiere di vino bianco secco, olive nere, capperi, prezzemolo tritato, olio extravergine d’oliva, sale e pepe.
Continua a leggere: Come fare i totani ripieni con la ricetta semplice e veloce