
L’insonnia per molti è una brutta bestia e può presentarsi per mille motivi diversi: periodi di stress, sensibilità a cambiamenti climatici, apnee notturne… a volte certi problemi vanno avanti per anni a causa della difficoltà di fare diagnosi, ma qualche piccolo accorgimento alimentare può alleviare il fastidio di chi ne soffre. Sapevate, ad esempio, che il riso è un ottimo alleato del sonno? Quindi, chi fa fatica a dormire potrebbe eleggerlo come alimento principe a cena… indicati anche formaggi freschi e verdure crude, consigliato l’uso di tisane e la sostituzione del caffè (a qualunque ora del giorno) con l’orzo. No, invece, a cibi piccanti o in scatola, alla cioccolata, e bandita a cena pure la frutta, che apporterebbe un carico glicemico troppo elevato per un riposo che sia davvero buono e soprattutto senza interruzioni.
Cosa vi occorre per 4 persone: 320 g di riso carnaroli, 30 g di cipolle bianche tagliate a fettine sottili, 2 g di stimmi di zafferano, 10 cl di vino bianco secco, 50 cl di brodo di carne, `00 g di burro, 60 g di parmigiano grattugiato, sale q.b.
Come si prepara: tostate il riso con le cipolle e lo zafferano, poi aggiungete via via il vino e fatelo evaporare. Poco per volta versate anche il brodo di carne per portare a cottura, mescolate delicatamente e fate andare a fuoco lento per 16 minuti circa. Togliete dal fuoco, mantecate con il burro e il parmigiano sempre mescolando, aggiustate di sale e servite il riso ‘all’onda’.
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Sono ben 12 milioni gli italiani che soffrono d’insonnia, per i quali materasso e cuscino non significano il giusto, meritato riposo, ma solo ore in cui ci si gira su un fianco e poi sull’altro e si diventa sempre più stanchi. Coldiretti ha pensato a tutti loro e ha diffuso un vademecum di consigli alimentari per migliorare quantità e qualità del sonno.
Secondo gli esperti, per dormire bene, la sera a cena bisogna evitare i cibi con sodio in eccesso e privilegiare quelli che contengono l’aminoacido triptofano, che aiuta la sintesi della serotonina, sostanza che agevola il rilassamento. In pratica: sì a pane, pasta, riso e orzo, a verdure come lattuga, zucca, rape, cavoli, radicchio e aglio, a uova bollite e a frutta dolce. Da evitare, invece, scatolame, minestre con dado, salatini, condimenti piccanti a base di pepe, curry e paprika, ma anche a cioccolato, caffè, thè e cacao che contengono caffeina e meglio bandire anche i superalcolici che, se non tolgono il sonno, regalano però un brutto risveglio.
Un vero toccasana (lo vediamo i molti film americani in effetti) sembra sia bere un bicchiere di latte caldo prima di coricarsi: riduce l’acidità gastrica, spesso colpevole dell’insonnia, ma va bene anche il consumo di formaggio fresco e yogurt che diminuiscono il nervosismo. Un dolcetto ricco di carboidrati, infine, può funzionare da potente antistress, e magari, accompagnato da un infuso o una tisana zuccherata con miele, donano relax e conciliano il riposo. Sogni d’oro!