Complice una giornata uggiosa e grigia, ieri ho deciso di dare un po’ di colore alla mia cucina, preparando delle buonissime lasagne vegetariane in bianco al radicchio. Al posto del radicchio potete usare qualsiasi altro ortaggio che si sposi bene con la pasta.
Per 4 persone vi occorrono: mezzo pacco di lasagna; 2 cespi di radicchio trevigiano; 1 confezione grande di besciamella; mezza cipolla; mezzo bicchiere di vino bianco; 2 mozzarelle; formaggio grattugiato; olio; sale e pepe.
Come prima cosa lavate il radicchio e tagliatelo a julienne, grossolanamente. Tritate la cipolla e dopo averla fatta dorare per qualche minuto con 2 cucchiai d’olio, nella stessa padella fate appassire il radicchio per 5-6 minuti. Salate e pepate. In una teglia da forno, sulla base adagiate qualche cucchiaio di besciamella e poi a strati le lasagne, ancora besciamella, il radicchio, la mozzarella tritata e il formaggio grattugiato. Concludete con la besciamella e il formaggio e infornate per una mezz’oretta.
Non credo che i puristi della tradizione emiliana se ne avranno a male se oggi proponiamo un piatto di lasagne che sono verdi ‘fuori’, cioè nel condimento, e non ‘dentro’, ossia nella pasta. Anzi, proprio a loro che stanno storcendo la bocca consiglio di essere coraggiosi e provare la ricetta.
Cosa vi occorre: 1 broccolo romano (quello verde), lasagne preconfezionate marca a scelta, besciamella, formaggio cacio-ricotta, aglio, olio, sale e peperoncino q.b.
Come si preparano: fate sbollentare il broccolo, quindi terminatene la cottura in padella con aglio, olio e peperoncino. Nella teglia delle lasagne iniziate a disporre gli strati: besciamella, il broccolo a pezzetti, lasagne, formaggio a tocchetti e via così fino a terminare con besciamella e formaggio. Infornate a 200° per 40 minuti. Servite tiepida, meglio se dopo averla fatta riposare un po’.
Foto | Flickr
Le lasagne sono uno dei piatti classici della tradizione culinaria italiana: si tratta di strati di pasta, alternati a ripieno, che può essere di vario tipo. La ricetta classica prevede un ripieno di ragù e formaggio, ma poi ci sono anche le varianti vegetariane, a base di verdure.
In genere la pasta è all’uovo, tagliata in rettangoli o quadrati. Ogni regione d’Italia ha le sue tradizioni in termini di preparazione delle lasagne. Le classiche lasagne al forno sono un piatto tipico della cucina emiliana e marchigiana, così come per la maggior parte delle regioni del centro Italia. Nel nord, il termine lasagna indica delle strisce lunghe e larghe di pasta all’uovo da consumare quasi sempre asciutte, più raramente nei minestroni.
In Puglia ed in Basilicata, poi, esiste una variante particolare e gustosissima delle lasagne, detta “lasagna ‘ncannulata”, cioè strisce di pasta di semola di grano duro ed acqua (niente uova quindi) attorcigliate su sé stesse e che prendono una forma elicoidale.
Foto | Flickr
Trovare primi piatti di pesce gustosi e semplici da realizzare non è sempre facile, ma questa lasagna che si è mezza inventata mia madre è davvero una valida proposta, molto utile se avete ospiti a cena perché vi dà la possibilità di preparare qualcosa prima. Impariamo insieme?
Cosa vi occorre per 6 persone: 1 confezione di lasagne già pronte (tipo sfogliavelo), 1 kg di zucchine, 1 confezione di besciamella, 200 g di salmone affumicato, 150 g di pesce spada affumicato, 100 g di parmigiano grattugiato, 1 cipolla, latte e noce moscata q.b.
Come si prepara: tritale la cipolla e fatela appassire in padella con l’olio, quindi aggiungete le zucchine tagliate a rondelle sottili. Nel frattempo allungate la besciamella con il latte per renderla più liquida, amalgamate con il parmigiano e una grattatina fresca di noce moscata. Ora, nella teglia che andrà in forno, iniziate a comporre la vostra lasagna: il primo strato è di besciamella, poi uno di pasta, un altro di besciamella e uno di zucchine miste a salmone pesce spada a pezzetti; quindi uno strato di pasta, besciamella e così via finendo con uno di pasta coperta di besciamella. Infornate per 40 minuti a 200° e lasciate riposare almeno un quarto d’ora fuori dal forno prima di servire. Buon appetito!
Foto | Flickr
Se siete osservanti della tradizione non utilizzate questo piatto per la cena della vigilia di Natale: nonostante le apparenze, infatti, non è una ricetta ‘di magro’. Potete usarla, invece, per il pranzo del 25, soprattutto se avete voglia di raffinatezza e di abbandonare i sughi rossi per qualcosa di più… aristocratico. Che non vuol dire, però, si badi bene, più leggero! Ed ecco la lasagna i carciofi per 6 persone.
Cosa vi occorre: 10 carciofi, 2 pezzi di salsiccia, mozzarella a pezzettini, besciamella q.b., parmigiano grattugiato, sfoglia già pronta (io uso la sfogliavelo Rana).
Come si prepara: dopo aver mondato e lavato i carciofi, tagliateli a fettine sottili e fateli appassire in padella con un po’ d’olio, aggiungendo la salsiccia in pezzi a fine cottura. Togliete dal fuoco e unite la besciamella a filo. Prendete una teglia adatta e iniziate a preparare la lasagna in questo modo: uno strato di pasta, uno di impasto, uno di mozzarella cosparsa di parmigiano e così via fino a finire con pasta, mozzarella e parmigiano. Cuocete in forno caldo per una buona mezz’ora.
Foto | Flickr

Oggi una ricetta di un primo sfizioso: le lasagne verdi alla ricotta! Procuratevi: 300 gr di lasagne verdi, una tazza di sugo di carne fatto da passata di pomodoro, cipolla, olio, burro, carne macinata di manzo e noce moscata, 300 gr di ricotta, un cucchiaio di farina e mezzo bicchiere di latte.
Il primo passo consiste nel fare il ripieno di carne: tagliate la cipolla e mettetela a soffriggere, aggiungete la carne e scottatela leggermente mescolando, poi aggiungete 400 gr di passata di pomodoro. Cospargete il tutto con della noce moscata, coprite la pentolina con un coperchio e fate cuocere per 15 minuti.
Lessate le lasagne poco alla volta in acqua bollente salata, scolatele e spalmate un filo di burro su ogni lasagna. Mescolate la ricotta con il latte, un cucchiaio di farina e tenete il tutto un momento da parte. Disponete il primo strato di lasagne verdi in una teglia da forno imburrata. Aggiungete uno strato di sugo, uno di ricotta e nuovamente uno di lasagne. Procedete così facendo vari strati. Infine infornate il tutto a 180° per 10 minuti, se desiderate dare un tocco in più mettete delle scaglie di grana sulla superficie della lasagna. Buon appetito!
Foto | Flickr
Normalmente le lasagne siamo abituati a mangiarle con il classico ragù ma ne esiste una variente che prevende come ingrediente principale il pesto; e devo dire che è veramente molto buona, forse quasi più della ricetta classica.
Ingredienti per 6 persone: 700 gr. lasagne fresche, 250 gr. di pesto, sale, 1 l. salsa béchamel, noce di burro, formaggio Grana Padano grattugiato, pepe q.b.
Preparazione: Riempite una teglia a 3/4 di acqua leggermente salata, mettetela sul fuoco e quando l’ acqua incomincia a bollire, fate bollire le lasagne per circa 1 minuto per parte.
Scolatele, e fatele asciugare su uno strofinaccio da cucina senza pero’ sovrapporle altrimenti si incollano.
Preparate ora la salsa bechamel, fatela intiepidire prima di mescolarla al pesto ed accendete il forno a 190 gradi. Imburrate una pirofila di circa 25×35 cm. e ricoprite la base con della bechamel al pesto e adagiatevi sopra uno strato di lasagne,poi spalmateci ancora un po’ di salsa bechamel e spolverizzate con abbondante Grana Padano grattugiato.
Se per questo freddissimo martedì grasso non avete in programma nulla di speciale, se non una tranquilla cenetta in famiglia, allora ecco la ricetta che fa per voi: le lasagne di Carnevale che preparano a Napoli, e che differiscono da quelle classiche per il semplice fatto che il ragù è tutto a base di maiale.
Innanzitutto vi servono 450 g di lasagne (qualsiasi marca, meglio di quelle che non serve neanche scottarle). Per il ragù: 800 g di carne di maiale, 4 costatine, 50 g di prosciutto crudo, 70 g di pancetta, 150 g di cipolle, aglio, prezzemolo, vino rosso, 200 g di concentrato di pomodoro, 50 g d’olio, sale e pepe q.b. Per le polpettine: 200 g di macinato suino, 1 ciuffo di prezzemolo, 80 g di pane raffermo, 1 uovo, olio per friggere, 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato, sale e pepe q.b. Per il ripieno: 300 g di ricotta, 4 salsicce, 250 g di mozzarella, 200 g di parmigiano grattugiato.
Procedimento per il ragù: tritate finemente aglio e prezzemolo, unitevi prosciutto e pancetta a dadini e con questo composto insaporite la carne. In un tegame, intanto, rosolate la cipolla nell’olio e unite la carne tutta insieme, aggiustando di sale e pepe. Coprite e mandate avanti la cottura a fuoco basso. Dopo un po’ sfumate col vino a fiamma viva, mescolate e aggiungete il pomodoro e un po’ d’acqua, continuando la cottura al minimo per un’ora. Procedimento per le polpettine: Impastate il macinato con il prezzemolo tritato, il pane raffermo ammollato nell’acqua e strizzato, sale, pepe, l’uovo e il parmigiano. Con questo impasto preparate polpette della grandezza di una nocciola, friggetele e mettetele da parte. Procedimento per il ripieno: cuocete in padella le salsicce sbriciolate, incorporatele con parte del ragù e delle polpettine, mettete sul fuoco aggiungendo la ricotta e mescolando per ottenere un composto denso e omogeneo. In una teglia iniziate a preparare gli strati: uno di pasta, poi il ripieno, parmigiano grattugiato, mozzarella a dadini, polpettine e ragù, andare avanti così fino all’esaurimento degli ingredienti, terminando con ragù e parmigiano. Infornare a 200° per circa mezz’ora.
Foto | Flickr
Oggi vi lascio la ricetta delle chiacchere, il dolce più diffuso in Italia nel periodo di Carnevale, da nord a sud si trovano ovunque, il nome cambia a seconda della regione, bugie, frappe, cenci, donzelle, crostoli, lasagne e pampuglie ma la ricetta è praticamente identica ovunque.
Ingredienti: 500 gr di farina ,1 uovo, una noce di burro, 3 cucchiai di zucchero, buccia grattugiata di un limone, un bicchiere di, vino bianco, sale un pizzico, olio per friggere, zucchero a velo.
Procedimento: se lo avete usate un qualsiasi robot da cucina con un mixer, dove dovrete mettere tutti gli ingredienti aggiungendo poco alla volta il vino in modo da ottenere una pasta liscia e omogenea. Se non avete mixer procedete a mano fino ad ottenere sempre una pasta liscia e omogenea unendo insieme tutti gli ingredienti.
Si chiamerà ‘JakFox’ e aprirà i battenti il 27 novembre prossimo nel capoluogo emiliano la prima trattoria automatica dedicata al ‘popolo della notte’, a tutti coloro che non hanno orario o nessuno che li aspetti a casa con un piatto caldo (ma ci possono andare anche gli altri, eh). Nel menu tortellini, lasagne, risotto con gamberetti e zucchine, petto di pollo, scaloppine, polpette, patatine fritte, verdure grigliate e un buon caffè o, per finire con dolcezza, un bel gelato, che saranno ‘recapitati’ fumanti al commensale da un’avveniristica macchina in acciaio previo inserimento di un gettone.Gusto della tradizione garantito e portafoglio salvo (un intero pasto verrà a costare 5 euro) assicurano gli ideatori, bolognesi doc. E le novità non sono finite: le pareti del locale saranno di cartone, un vero e proprio invito al graffitismo (e un modo per evitare vandalismi) sostituite ogni mese, mentre le ‘opere’ migliori saranno esposte sul sito della trattoria. Da non trascurare l’intrattenimento musicale, si promettono sorprese, con autore e titolo del brano che passerà sullo schermo dove mentre si cena si potranno avere info utili sulla città, dagli orari dei cinema alle corse degli autobus.Nel primo periodo ‘JakFox’ sarà aperto dalle 7 alle 22, m si stanno già chiedendo al Comune i permessi per coprire le 24 ore. Bolognesi, fateci sapere com’è: si trova in via Massarenti 20.Foto / Flickr