
Almeno una volta nella vita, ogni bevitore pure occasionale di birra avrà ascoltato da un amico brillo ogni sorta di invettiva nei confronti della birra in lattina. Siamo qui per smentire quelle argomentazioni.
Innanzitutto, la birra in lattina è semplicemente conservata come una birra alla spina in un fusto più piccolo; solo, più ermeticamente. Il rivestimento delle pareti dell’uno e dell’altro contenitore in metallo sono trattate in modo che neanche una goccia di birra entri in contatto con le superfici. La birra in lattina, per tanto, non sa di metallo quanto non ne sa quella alla spina.
La lattina, inoltre, non protegge la birra solo dall’ossigeno, come vantaggio rispetto alla spina, ma anche dalla luce, e questo è un vantaggio rispetto alla bottiglia di vetro, tanto osannata dagli “esperti”. Altrimenti, perché tanti eccellenti produttori artigianali di birra ne distribuirebbero tanta in lattina?
Via | Askmen
I collezionisti di bottigliette, rigorosamente di vetro, di Coca Cola ma anche di Pepsi possono dormire sonni tranquilli: presto la loro prestigiosa collezione si arricchirà di nuovi prestigiosi pezzi! La Coca Cola company, infatti, ha appena lanciato una nuova bottiglia di Coke e Diet Coke da 16 once (0,47 litri) al prezzo speciale di 99 cent, da sperimentare in 1700 punti vendita tra Virginia e North Carolina.
La decisione è stata presa in seguito al calo di vendite pari al 4,8 registrato in Usa negli ultimi tre mesi per la bottiglietta classica da 20 once (0,6 litri) campione d’incassi nel 1993, ormai non più rispondente a una domanda di mercato sempre più tendente al salutismo. Insieme alla piccolina, la sperimentazione riguarderà anche un formato grande da 24 once (0,70 litri) per le famiglie, venduta al conveniente prezzo di 1,49 dollari. Per gli amanti della latta, invece, è in arrivo una nuova lattina da 16 once a 99 pence, che segue il motto “un grande prezzo per tempi difficili”. Ultima novità è la “contour”, una speciale bottiglia che si dice ispirata alle curve dell’attrice Mae West, prototipo del 1915 realizzata solo dall’anno successivo e che ora tornerà, prima in vetro, poi in plastica.
Ma la Pepsi certo non sta a guardare: per la ricorrenza del Memorial day (che quest’anno cade il 26 maggio), ha in serbo due nuovi formati di bottigliette, da 12 e 16 once (entrambe sperimentate in Virginia) in vendita a 99 cent. In Italia non si sa quando e se questi cambiamenti arriveranno perché, come ricordano al quartier generale di Coca Cola company a Milano, “non sempre quello che va bene per il mercato americano va altrettanto bene per quello europeo”.