Tutti conosciamo, almeno di nome, i grandi nomi dello Champagne, così vorrei concentrarmi su piccoli produttori, meno noti come Pascal Mazet. Un vero vignaiolo sito a Chigny les Roses, che coltiva in modo ragionato le sue viti. L’inerbimento, la flora e la fauna sono i mezzi di cui monsieur Mazet si serve per lottare contro le malattie della vigna, utilizzando al minimo i prodotti chimici e controllando attentamente lo stato di salute pianta per pianta per decidere come intervenire.
Coadiuvato da sua moglie, i loro champagnes rispettano quel che è il loro carattere, non particolarmente complesso ma piacevolissimo e particolare. I vitigni utilizzati sono i classici Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Meunier. Gli Champagne prodotti sono: il Brut Tradition; Extra Brut; Brut Grand Réserve; Millésime e il Brut Cart d’Or. Tutti con un filo conduttore, con una piacevolissima nota ossidata di sottofondo.
Una filosofia semplice ed entusiastica riassunta in una scritta che si può leggere nella loro cantina: “la passione è come il tergicristallo dell’automobile, non fa smettere di piovere ma ti permette di andare avanti”.
La champagne è una regione francese nella quale si produce il famoso vino. Le vigne coprono 33.975 ettari di terreno e sono coltivate a pinot nero, pinot meunier e chardonnay, per una percentuale irrisoria, ad arbanne e petit meslier. Vengono distinte 4 zone: Vallée de la Marne, Montagne de Reims; Côte des Blancs e de Sézanne e Côte des Bar. Dom Pérignon è il celebre frate Benedettino da tutti conosciuto come l’inventore dello Champagne, in realtà, si dice che stesse lavorando per ridurre il fenomeno delle bollicine nel vino. La storia e le curiosità su questo vino particolare sono tante e non mi dilungherò.
Lo Champagne può chiamarsi così solo in questa regione, in tutto il resto del mondo prende nomi differenti e nel resto della Francia prende il nome di Crémant, ad indicare che il vino è fatto col metodo classico o champenois, ovvero rifermentazione in bottiglia. Ogni maison, famiglia e produttore ha una sua ricetta particolare e lo champagne che ne scaturisce si differenzia moltissimo. Generalmente è il risultato dell’assemblaggio di più vini di zone ed annate differenti, ma può anche essere millesimato ed in qualche caso particolare, provenire da un singolo vigneto, clos.
Andare alla scoperta di questa zona, se si è appasionati, è veramente emozionante, ma se per caso si capita da queste parte e non si ha il tempo di far visita a qualche produttore, a Dizy, villaggio vicino ad Aÿ, c’è un negozio piccolo, ma con una selezione di Champagnes limitrofi a quei comuni, davvero ben oculata. Infatti, è operata da un enologo esperto, ed ad aiutarvi, troverete due simpatiche donne che cercheranno di capire i vostri gusti e di indirizzarvi al meglio. Il prezzo delle bottiglie è quello che paghereste in cantina dai produttori. Aperto tutti giorni dalle 10-12.30 e dalle 15-19 e d il sabato e la domenica orario continuato 10-19. Il negozio si chiama La cave des filles e si trova al 463, Avenue du Général Leclerc. Non ve lo consiglio se siete amanti dei vini più estremi e naturali, qui non li troverete.