Oggi ci dedichiamo alla preparazione dei cannoli siciliani. Per l’impasto occorrono: 180 grammi di farina; 35 gr di strutto o burro, 20 gr di zucchero;1 uovo; 1 albume; 1 pizzico di sale; 10 gr di cacao amaro;2 cucchiai di Marsala secco; 2 cucchiai di aceto bianco; stampi per la forma dei cannoli ed olio di semi per friggere q.b. Per la farcitura occorrono: 1/2 kg di ricotta di pecora fresca; 280 gr di zucchero, scorze di arancia candita e ciliegie. Un pizzico di cannella e se vi piace un po’ di aroma di vaniglia, ma senza esagerare.
Mescolate la farina con lo zucchero, il cacao e il sale. Aggiungete lo strutto o il burro ed impastate bene, quindi unite le uova, farle assorbire ed infine continuare a lavorare aggiungendo il Marsala e l’aceto fino ad ottenere un impasto non troppo morbido ma consistente. Formate una palla, avvolgetela con della pellicola e fate riposare l’impasto in frigo per almeno un’ora. Stendete la pasta sottilmente. A questo punto ricavate dei dischetti del diametro di circa 10 cm. Avvolgere i dischetti nelle cannelle unte d’olio, congiungendo i bordi spennellandoli con l’albume battuto.
Friggete pasta e stampo in abbondante olio ben caldo. Quando dorati tirate via dal fuoco i cannoli e lasciateli freddare su carta assorbente. In una scodella amalgamare bene la ricotta con lo zucchero. Lasciare riposare per un’ora e quindi setacciarla. A questo punto unire la cannella e la vaniglia. Riempite i cannoli poco prima di servirli, altrimenti l’impasto si inumidirà. Guarnite con la scorza di arancia e la ciliegia. Spolverate un po’ di zucchero a velo.
Il consommé è un brodo fumante, da assaporare come piatto d’entrata, con cui ci si può sbizzarrire per crearne delle tipologie nuove. Oggi va molto di moda il consommé in versione chic, a cui si accompagnano ingredienti particolari, come il tartufo o addirittura i cantucci.
Per preparare questo brodo elegante bisogna far bollire 2-3 litri d’acqua con della polpa di manzo, con degli ossi e poi cipolle, pomodori, carote, sedano, alloro e pepe. Il segreto è poi cuocere a lungo per almeno 2 ore, schiumando spesso, per eliminare il grasso che affiora in superficie. Poi bisogna tritare e mescolare della polpa di magro con della cipolla, delle carote, 2 albumi e del Marsala.
A questo punto bisogna stemperare il composto ottenuto nel brodo; questo si raccoglierà in superficie e formerà una sorta di cupola. Poi va cotto per altre 2 ore e raffreddato, unendo possibilmente anche del ghiaccio. La cupoletta si depositerà sul fondo. Poi andrà tutto filtrato e così sarà pronto per l’uso.
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La ricetta dei rigatoni con sciroppo di marsala è per stomaci “forti”. Considerato che si avvicina Eurochocolate (16-25 ottobre), comunque, è una ricetta che varrebbe la pena provare.
Ingredienti (per quattro persone, le porzioni sono piccole considerato che sono belle pesanti): 150 gr di rigatoni, 500 gr di cioccolata fondente, 50 gr di panna, 50 gr di latte, 2 tuorli, 1 cucchiaio di zucchero, mezzo bicchiere di marsala.
Preparate uno sciroppo con zucchero, marsala e acqua e fatelo bollire. Nel frattempo lessate i rigatoni e scolateli. Mettete, quindi, a bagnomaria il cioccolato, aggiungetevi il latte e la panna ed emulsionate il tutto. Preparate lo zabaione con i tuorli d’uovo, lo zucchero e il marsala. Infornate a 250° i rigatoni conditi con lo sciroppo di marsala fino a gratinatura. Servirli con cioccolato e zabaione.
Foto | Butta la pasta
Per riprenderci dopo le notti estive, tra discoteche sulla spiaggia o lunghe passeggiate fino a tardi nei paesi di mare, vi propongo la ricetta del Marsala all’uovo, un liquore che sicuramente vi darà tono e vigore per affrontare ogni avventura.
Ingredienti: 6 tuorli d’uovo, 1 l di latte, 800 gr di zucchero, 2 dl di Marsala, 2 dl di alcool per liquori, vaniglia.
Preparazione: versate il latte in una pentola assieme allo zucchero e a un cucchiaio di vaniglia in polvere, fate bollire per una decina di minuti mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo sbattete i 6 tuorli d’uovo e quando il latte si è intiepiditi uniteli nella pentola. Aggiungete il Marsala e poi l’alcool. Lasciate riposare qualche minuto, mischiate ancora, imbottigliate e tappate bene. Dopo 10 giorni il Marsala all’uovo è pronto. Tante calorie… ma anche tanta energia!
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Ecco una ricetta per un dessert diverso e velocissimo da preparare. Accompagnatelo a biscottini semplici, tipo le “lingue di gatto”. Se volete potete sostituire il Marsala con un liquore alle erbe o alle spezie dolci come lo Strega o il Pastis.
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Ingredienti per 4/5 persone: 7 cachi maturi, 2 bicchierini di Marsala secco, 2 cucchiai di zucchero.
Preparazione: Asportate con un coltellino la pellicola sottile dei cachi ed eliminate i semi; spappolate la polpa matura con la forchetta in un piatto fondo; aggiungete alla polpa lo zucchero e il Marsala, mescolando ripetutamente; versate il composto direttamente in coppe abbastanza grandi ma lasciate riposare in frigo almeno due ore prima di servire in tavola.
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C’è chi lo beve e chi lo beve. Poi c’è anche chi col vino si cura (vedi vinoterapia). Ma questa poi: il vino si può anche spalmare! Lo apprendo da Puntobar.it:
L’isolita idea è stata presentata da un enologo tosco-siciliano, Giordano Calò, con trent’anni d’esperienza nel settore dei vini, che dice di essere stato ispirato dal suo amore per gli abbinamenti tra vino, formaggi, marmellate e miele. Proprio da qui la trovata di rendere il vino una crema spalmabile sugli alimenti della stessa consistenza della marmellata che si presta a una varietà infinita di abbinamenti, secondo il gusto e le circostanze.
Questi i vini spalmabili: Brunello di Montalcino, Marsala, Morellino di Scansano, Chianti, Passito di Pantelleria (buono), Cabernet Sauvignon, Zibibbo, Nero d’Avola, e altri. Per il momento la produzione è ancora di nicchia, solo 10 mila barattoli, ma in futuro chissa?
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