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Tutti gli articoli con tag mele

Alla scoperta della frutta / 1

pubblicato da Manila Benedetto

La bella stagione si fa sentire, il sole fa capolino, le temperature si alzano, ma soprattutto iniziano le verdure e la frutta di stagione migliori dell’anno. Ho pensato, quindi, di dedicare qualche post a capire meglio le caratteristiche ed i pregi di frutta e verdura, degli alimenti a cui siamo così abituati da dimenticarci, a volte, che sono stagionali e che non dovrebbero esserci sempre tutti sul banco frigo del supermercato o sulla bancarella del fruttivendolo… Ad esempio, a maggio, secondo il calendario delle stagioni della frutta, dovremmo trovare sul banco dei negozi: ciliegie, fragole, kiwi, lamponi, mele, meloni, nespole, pere e pompelmi. E’ consentita qualche eccezione, come le pesche e le susine, lì dove il clima più caldo lo permette. L’Italia, infatti, grazie alla struttura geografica molto varia e la ricchezza di acqua, consente la coltura di diversi prodotti.

La frutta è uno degli alimenti più preziosi che troviamo in natura anche in maniera spontanea. E’ preziosa per la ricchezza di vitamine, sali minerali e zuccheri che contiene, ma anche perché il sapore e la bellezza dei frutti riesce a provocare l’acquolina in bocca a tutti. La frutta può essere classificata secondo principi agronomici, che si riferiscono al tipo di cultura (frutticola, orticola, etc), e secondo principi commercali, che divide la frutta in bacche, frutta a granelli, frutta a guscio, frutta a nocciolo, frutta tropicale e agrumi, ed infine secondo principi nutrizionali, che dividono la frutta in polposa, farinosa e oleosa.

  • Fanno parte della frutta polposa: limone, arancia, mandarino, clementina, pompelmo, ciliegia, albicocca, kiwi, mela, pera, pesca, susina, prugna, uva, melone, anguria, fragola, lampone, fico, melograno, fico d’india, mela cotogna, mirtillo, nespole.
  • Fanno parte della frutta oleosa: nocciola, noce, mandorla.
  • Fanno parte della frutta farinosa: castagna.

Domani parleremo di valori nutizionali e di come riconoscere la frutta migliore e sana. Restate collegati!

Foto | Trellina

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Cucina russa: l’insalata di barbabietole con prugne e mele

pubblicato da roberta

Col caldo che arriva (prima o poi), cosa c’è di meglio di una bella insalata? In Russia, come sappiamo già, si sbizzarriscono in varietà, colori, profumi e sapori vivaci, come questo particolare ensemble di barbabietole, prugne e mele. Frutta e verdura fanno tanto bene, no?

Cosa vi occorre: 1 barbabietola, 2 mele, il succo di ½ limone, 1 manciata di prugne secche, 2 spicchi d’aglio, 100 g di maionese, 100 g di panna acida, sale, zucchero. Per guarnire: 1 manciata di gherigli di noce, foglie di lattuga, rametti di prezzemolo.

Come si prepara: cuocete la barbabietola in acqua salata oppure, meglio ancora, nel forno, raffreddatela in acqua fredda, sbucciatela e grattugiatela. Grattate anche le mele. Ammollate le prugne in acqua tiepida, snocciolatele e tagliatele a pezzettini. Unite il tutto, condite panna acida mescolata a maionese, aggiungete lo zucchero e contemporaneamente salate. Servitela in un’insalatiera coperta di foglie di lattuga, guarnita con gherigli di noce e rametti di prezzemolo.

Foto | Flickr

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Ricette cinema: le polpette speziate delle Fate ignoranti

pubblicato da roberta

Proprio mentre sta per uscire il nuovo film di Ozpetek, ‘Mine vaganti’, torniamo con la memoria (e tutti e 5 i sensi) a una delle pellicole che l’hanno reso celebre: ‘Le fate ignoranti’. La protagonista, Antonia, dopo la morte del marito, ne scopriva la doppia vita e si lasciava trascinare nel turbinio della vita della comunità gay che lui di nascosto frequentava: una specie di grande famiglia i cui membri, a tavola, si raccontano gioie e dolori inforchettando qualche manicaretto come queste celeberrime polpette speziate che pare lo sceneggiatore del film preparasse per davvero.

Cosa vi occorre per una ventina di polpette di grandezza media: 1 kg di macinato (metà di vitello, metà di pollo), 3 uova, 2-3 fette di pane ammollato nel latte, 2 formaggini, 1 mela, 3 arance, 1 cipolla, vino o brandy per sfumare, peperoncino, olio, parmigiano grattugiato q.b.

Come si preparano: impastate insieme il macinato con le uova, il pane ammollato sminuzzato (se il composto vi risulterà troppo molle aggiungete cucchiaiate di pangrattato), i formaggini, il parmigiano, la polpa grattugiata della mela e il succo di 2 arance. Formate delle polpette di grandezza media. In una padella ampia fate rosolare nell’olio la cipolla tritata, quindi unite le polpette che farete riposare su carta assorbente una volta cotte. Quando avrete finito di cuocerle, aggiungete al fondo di cottura il succo dell’ultima arancia, un po’ di vino o brandy per sfumare e fate rapprendere: coprirete le polpette con questa salsa al momento di servirle.

Foto | Flickr

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Ricette secondi: coniglio con le mele

pubblicato da lorenza barletta

coniglio meleBuonissimo questa piatto! L’accoppiata coniglio-mela è alquanto particolare, ma dà sicuramente un valore aggiunto a questo piatto.

Cosa ci occorre: 1 Kg. di coniglio tagliato a pezzi; 2 cipolle bianche; salvia e rosmarino; olio; mezzo bicchiere di vino bianco secco; 2 mele verdi; sale e pepe.

Lavate e asciugate i pezzi di coniglio; sbucciate e affettate le cipolle e pulite gli aromi. In una pirofila da forno scaldate dell’olio e fate rosolare cipolla e aromi. Unite il coniglio e poi bagnate con vino; poi salate. Infornate a 180° C per 40 minuti. Intanto sbucciate le mele, tagliandole a fette. Unite al coniglio e cuocete altri 10 minuti, in modalità grill. Sfornate, eliminate gli aromi e pepate.

Foto | Flickr

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Ricette cinema: la torta di mele di Una domenica in campagna

pubblicato da roberta

Vincitore del premio per la migliore regia a Cannes, ‘Una domenica in campagna’ dei coniugi Tavernier è un film delicato, elegante, in cui la storia è addirittura appena accennata. Perché quello che conta qui, più della descrizione della domenica tipo di una famiglia borghese del primo Novecento, è trasmettere una certa idea di felicità che si esprime nelle piccole cose, come una torta di mele preparata per la merenda sul prato.

Cosa vi occorre per la pasta: 250 g di farina, 130 g di burro, 2 cucchiai di zucchero, 3 cucchiai di latte. Per il ripieno: 650 g di mele sbucciate e affettate, 1 limone di agricoltura biologica (per usare la buccia), 75 g di zucchero, 1 noce di burro, 75 g di uvetta, 0,5 dl di latte.

Come si prepara: lavorate tutti insieme gli ingredienti per la pasta, formate una palla e mettetela in frigo per mezz’ora. Poi stendetene un terzo e foderata una tortiera da 23 cm di diametro dopo averla imburrata e infarinata. Coprite con metà delle mele, l’uvetta, la scorza grattugiata del limone e lo zucchero, quindi le mele rimaste. Stendete il resto della pasta e sigillate con cura i bordi. Spennellate la superficie con il latte e infornate a 200° per 30 minuti. Polverizzate con zucchero a velo e servite.

Foto | Flickr

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Ricette Natale: il vin brulè

pubblicato da roberta

A me fa pensare alle cime innevate delle nostre montagne, le atmosfere natalizie per eccellenza: tutti intorno a un abete illuminato a raccontare storie fantastiche… ma sembra che il vin brulè, di cui parliamo oggi, sia ottimo anche come rimedio alternativo per il raffreddore (e ti credo). Di ricette ne esistono diverse, ma io vi darò quella di fiducia del mio amico Luca, anche se fatta un po’ a occhio.

Cosa vi occorre: 1 l di vino rosso corposo, chiodi di garofano, 2 mele di media grandezza, più o meno di 100 g di zucchero a seconda che lo vogliate più o meno dolce e più o meno alcolico. Alcuni aggiungono anche le bucce di arance e limoni (non trattati) e una stecca di cannella.

Come si prepara: versate il vino in una pentola con le spezie e la frutta tagliata a tocchetti (l’importante è che non sia troppa: non stiamo facendo la sangria!) e scaldate sul fuoco ma senza farlo bollire troppo. Fate molta attenzione perché l’alcol del vino, che tenderà a evaporare, potrebbe incendiare la superficie del liquido. Un po’ per volta aggiungete lo zucchero fino alla dolcezza richiesta. Togliete dal fuoco e servite caldissimo in grandi tazze di porcellana. Alcuni lo filtrano prima di servire.

Foto | Flickr

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Arrosti di Natale: il carrè alle mele

pubblicato da lorenza barletta

mele maialeOggi vi propongo una fantasiosissima ricetta per un secondo piatto da presentare a Natale: il carrè di maiale servito con delle fettine di mele.

Vediamo quello che ci serve: un carrè di maiale da 1,5 Kg.; una mela rossa; una mela verde; 50 grammi di amaretti; 30 grammi di Parmigiano Reggiano; salvia; 30 grammi di burro; olio; sale e pepe.

Iniziate rifinendo il pezzo di carré: pulite bene le ossa che sporgono, eliminate il grasso residuo e praticate delle incisioni tra un osso e l’altro. Lavate le mele e toglieteci il torsolo. Affettatele poi, con tutta la buccia. Cospargete le incisioni della carne col sale e il pepe e infilateci delle fette di mela. Fissate il carrè con lo spago da cucina. Intanto polverizzate gli amaretti; lavate e asciugate la salvia e tritatela finemente, mescolandola con gli amaretti e il formaggio. Spalmate il carré con burro morbido prima e col trito ottenuto poi. Mettete in forno per un’ora a 180° C. A metà cottura coprite con carta alluminio.

Foto | Flickr

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Curiosità e virtù della mela golden

pubblicato da lorenza barletta

mela goldenEsistono tante varietà di mele e tra tutte, quella che preferisco, è sicuramente la mela Golden. Ha la consistenza croccante ed un sapore dolce, grazie alla presenza di zuccheri a rapido assorbimento e polifenoli. E’ ottima mangiata cruda, ma si presta bene anche alla cottura.

La buccia contiene sostanze preziose, come fibre e la pectina, che aiuta a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Le golden hanno il vantaggio di poter essere facilmente e lungamente conservabili anche per 15-20 giorni; l’importante è menatenerla in un luogo fresco ed asciutto, senza addossarle l’una sull’altra per permettere una buona ossigenazione.

La sua polpa è bianca, di colore verdastro vicino al torsolo. Quando raggiungono la completa maturità, la polpa assume una consistenza quasi farinosa, mentre in quelle meno mature risulta più dura e croccante. Ottima per la preparazione dei dolci, può essere usata con buoni risultati anche come accompagnamento di alcuni secondi piatti e nelle insalate.

Foto | Flickr

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Ricetta italo-brasiliana dell'insalata di patate e mele

pubblicato da Roberto Russo

Tra i vari video di ricette che si trovano su YouTube quella dell’insalata di Luciana (cuoca italo-brasiliana, come si definisce) è veramente interessante ed intelligente. Luciana Migliaccio (che in Brasile ha lavorato come attrice teatrale e televisiva e in Italia l’abbiamo vista in qualche spot), ci guida nel preparare un’insalata che ricorda l’insalata russa, ma è molto più sportiva (se così si può definire una ricetta).

Gli ingredienti per questa insalata sono: 3 kg di patate, 2 mele Stark, 300 gr di maionese, 2 coste di sedano, olive verdi, prezzemolo, sale, olio, 1 limone, zenzero in polvere, pepe nero, 1 pomodoro (per decorare).

Per la preparazione, seguite le istruzioni di Luciana. E buon appetito!

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Ricette primi: il risotto freddo alle mele

pubblicato da roberta

Se avete ancora qualche manciata di riso ‘invernale’ da consumare, vi consiglio vivamente di provare questa ricetta a metà tra l’esotico e il mediterraneo, ideale per questi giorni caldi. Ma anche se il risotto alle mele va servito freddo, mi raccomando di non prepararlo troppo tempo prima, altrimenti il riso farà massa e risulterà immangiabile.

Cosa vi occorre: 300 g di riso Carnaroli, 3 mele, 150 g di yogurt, acqua e vino per cucinare q.b.

Come si prepara: lavate e sbucciate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a pezzetti, quindi cuocetele in un tegame con un po’ d’acqua e sfumatele con un po’ di vino. Nel frattempo diluite lo yogurt con un po’ d’acqua fredda in modo che diventi liquido e incorporate le mele. Scolate il riso al dente e conditelo con la crema.

Foto | Flickr

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