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Tutti gli articoli con tag menta

Ricette secondi: pollo al sesamo

pubblicato da pietro russino

sesamoEcco a voi una ricetta semplice ma saporita e d’impatto. L’ultima volta che ho preparato questo piatto i miei ospiti sono rimasti soddisfatti, anche perchè avevo affiancato al pollo una buona salsa zatziki che si è accoppiata benissimo al piatto, rendendo la portata sia uno stuzzichino che un secondo.

Per la preparazione di questo piatto ci occorrono: 500 grammi di petto di pollo, 1 tazza di semi di sesamo, olio di semi, sale, e carta forno.

Semplicemente riducete in striscie di 2 cm di larghezza il petto di pollo. Scaldate una padella e versateci i semi di sesamo per abbrustolirli fino ad una colorazione dorata. Prendete i filetti di carne e dopo averli salati, panateli con i semi di sesamo, e disponeteli in una teglia con della carta da forno. Portate il forno a 200 gradi, e infornate fino alla completa cottura del pollo. Buon appetito.

Foto | Flickr

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Ricette salse: salsa alla menta

pubblicato da pietro russino

salsa mentaVi consiglio oggi la ricetta di una salsa dolce a base di menta, dal sapore forte e deciso, ottima da utilizzare per accompagnare i vostri dolci al cioccolato, a cui magari abbinere un bel bicchiere di Porto o di Barolo chinato.

Per la preparazione della salsa occorrono: 2 vaschette di menta fresca; 100 grammi di marzapane; mezzo cucchiaio di fecola; 200 ml di acqua.

Lavate e mondate la menta; mettete le foglioline in un pentolinon e copritele con acqua, portando ad ebollizione. Scolate poi le foglie e raffreddatele sotto il getto dell’acqua. A parte tagliate a pezzi ilmarzapane e copritelo con i 200 ml di acqua. Aggiungete poi la fecola e portate ad ebollizione, mescolando fino ad ottenere una crema. Unite poi la crema di marzapane alla menta e frullare, fino ad ottenere una crema morbida ed omogenea.

Foto | Flickr

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Ricette secondi: trippa col sugo

pubblicato da pietro russino

trippaLa trippa è un termine gastronomico che include i prestomaci (rumine, reticolo, omaso) dei ruminanti. Esso ha sempre rappresentato uno dei piatti più popolari dell’intera nazione, e a sostenere questa tesi sono le numerose ricette utilizzate per la preparazione di questa pietanza. Pellegrino Artusi la definiva “poco confacente agli stomachi deboli e delicati…” questo perchè è molto grassa, ma può anche concedere un elevato apporto proteico (12.07 per 100 g). Questa ricetta è quella che più utilizzo per preparare questo piatto ed è molto simile a quella romana.

Gli ingredienti sono: 500 g di trippa di vitello, 1 cipolla, 1 carota, 1 costoletta di sedano, 1/2 peperoncino fresco, 5 foglioline di menta, 2 cucchiai di estratto di pomodoro, capperi, sale. Lessate la trippa intera per circa mezz’ora in acqua con aggiunta di una tazzina di aceto. Dopo aver raggiunto i 30 minuti di cottura, scolate la trippa e tagliatela a listarelle da 1 cm e rosolatela insieme alle carote, al sedano e alla julienne di cipolla. Sfumate con un po’ di vino bianco e fate cuocere per 10 minuti mescolando frequentemente. Dopo avere aggiunto il peperoncino e i capperi, sommergete con acqua calda la trippa e aggiungete il concentrato di pomodoro e le foglioline di menta. A questo punto la cottura si protrarrà per circa un’ora e mezza a fiamma media. Occhio al sale e mescolate frequentemente.

La mia degustazione è stata “appesantita” da un buon pecorino grattuggiato. Scarpetta obbligatoria!!!

Foto|Flickr

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Ricette primi: tagliolini alle clementine

pubblicato da roberta

Ora che anche l’ultimo foglietto di febbraio è stato strappato via dal calendario, vi propongo una ricetta con profumi e suggestioni tipicamente primaverili, anche se, in verità, le clementine sono un frutto che matura d’inverno. Non stupitevi dell’accostamento con la pasta: sono agrumi dal sapore dolce, e quindi versatile per una gran quantità ricette dall’inizio alla fine del pasto.

Per prepararli: 250 g di tagliolini freschi, 3 zucchine medie, 2 clementine mature da agricoltura biologica (o comunque non trattate chimicamente), 30 g di pistacchi sgusciati, ½ bicchiere di vino bianco secco, 1 ciuffo di menta fresca, 1 scalogno, 5 cucchiai d’olio, sale e pepe q.b.

Lavate accuratamente le clementine, quindi, di una spremetene il succo e grattugiatene la buccia; l’altra pelatela a filo rimuovendo tutti i filetti bianchi. Tritate finemente lo scalogno e in maniera grossolana, invece, le zucchine. In una padella che possa contenere poi la pasta, scaldate 4 cucchiai d’olio e rosolatevi lo scalogno, quindi aggiungete il succo e la buccia della clementina e dopo un minuto le zucchine. Sfumate a fuoco vivo con il vino facendone evaporare circa la metà. Aggiustate di sale e pepe. Lessate i tagliolini in abbondante acqua salata, scolateli al dente e trasferiteli immediatamente nella padella, aggiungete l’ultimo cucchiaio d’olio e fate insaporire nel sugo per qualche istante. Guarnite con gli spicchi dell’altra clementina, con le foglie di menta e cospargete di pistacchi.

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San Valentino: la ricetta del nasello piccante alla menta

pubblicato da roberta

Dopo le pappardelle in rosa ecco il secondo ideale per completare la vostra cena di San Valentino: c’è il pesce che dà quel tocco di raffinato, la menta con la sua sferzata di energia, e il gusto piccante di curry e peperone che potrebbero rendere la vostra serata davvero indimenticabile…

Ecco gli ingredienti: 400 g di filetti di nasello, 3 cucchiai d’olio, ½ bicchiere di vino bianco, 2 cucchiaini di curry, 2 limoni, 10 foglie di menta, 3 pomodori, 1 peperone, 2 scalogni, 10 gherigli di noci, 4 cucchiai di maionese, sale e pepe q.b.

Prepariamolo insieme: tritate finemente le foglie di menta con le noci e gli scalogni; in un secondo momento aggiungete anche il peperone dopo averlo lavato e privato delle coste e dei semi. Intanto pulite il pesce e rosolatelo in padella con l’olio per 2 minuti, aggiungete il succo dei due limoni e fate restringere il sughetto per una decina di minuti, quindi aggiungete il vino e spruzzate il curry, completando la cottura per altri 10 minuti. Mentre tenete il pesce in caldo, completate la salsa: passate i pomodori a crudo e uniteli al trito, incorporate le cucchiaiate di maionese e mescolate per ottenere una salsa omogenea, aggiustando di sale e pepe a piacere. Servite il pesce con il sughetto di cottura e accompagnato dalla salsa fredda. Buon appetito e buona serata!

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La cucina turca: i manti

pubblicato da roberta

Se avete superato più o meno indenni la tavola dei meze con tutte le sue specialità calde e fredde, siete pronti per i manti, il primo piatto turco per eccellenza. Si tratta di ravioli che vengono preparati a mano in tutta l’Anatolia centrale, con una pasta simile a quella dei nostri gnocchi (ma un tantino più gommosa, soprattutto quando si raffreddano) e un ripieno di carne di agnello.

Ammesso che riusciate a trovarli in qualche negozio specializzato, ecco cosa vi occorre per preparare un condimento nel segno della tradizione: latte, yogurt, menta fresca, tabasco e paprika dolce.

Scaldate in un tegame piuttosto capiente e dai bordi non troppo alti, lo yogurt diluendolo nel latte versato a filo (se per voi il sapore dello yogurt è troppo acido, usate della panna fresca, ma consapevoli del fatto che i turchi non li mangerebbero mai così!). Aggiungete qualche goccia di tabasco e qualche cucchiaino di paprika, facendo attenzione che la salsa non si rapprenda né diventi troppo piccante. Quando avrete cotto i manti in acqua bollente, ripassateli nella salsa, spolverate con la menta e servite.

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Piatti indiani: minestra fredda di yogurt e menta

pubblicato da gianluca

L’accostamento di sapori di questa minestra potrebbe sembrare azzardato per i palati europei ma vedrete che la freschezza della menta aiuterà a stemperare la grassezza e tendenza dolce di panna, yogurt e brodo. Potete provare ad abbinare il piatto ad una lager fresca e non troppo strutturata ma un tipico lassi, secondo me, lo renderà ancora più gradevole.

Ingredienti per 4 persone: mezzo litro di yogurt intero, 200ml di panna da montare fresca, 2 cucchiai di foglie tritate di menta fresca, 300ml di brodo di pollo, un pizzico di semi di cumino, succo di limone, sale e pepe.

Preparazione: mescolate in una ciotola lo yogurt con la panna liquida; aggiustate di sale e pepe; unite lentamente il brodo di pollo, i semi di cumino, mezzo cucchiaio di succo di limone e la menta fresca; amalgamate bene il tutto e conservate in frigorifero fino al momento di servire.

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Una ricetta per lo tzatziki, o salsa di yogurt

pubblicato da daniela

t Qualche giorno fa vi ho parlato dell’hummus e vi ho dato la ricetta, oggi voglio darvi un’altra ricetta di una salsa che a me piace molto, quella dello tzatziki.

Questa salsa è di origine greca, ma è cucinata anche in Medio Oriente. Io vi do una ricetta in stile più mediorientale.

Ingredienti: yogurt naturale (intero è meglio), aglio, cetrioli, menta dolce essiccata,un pizzico di sale, olio extravergine d’oliva (facoltativo).

Procedimento: a parte tritate l’aglio, sminuzzate la menta e fate i cetrioli a dadini. Prendete una ciotola e incorporatevi il tutto insieme allo yogurt, aggiungendo un pizzico di sale. A questo punto lasciate riposare per un po’, in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino e si insaporiscano per bene. Se vi piace freddo lasciatelo pure in frigorifero.

Dopo qualche ora tiratelo fuori dal frigo e se vi va aggiungete un po’ d’olio d’oliva. Il vostro tzatziki sarà perfetto da abbinare a carni o verdure, ma anche semplicemente con un po’ di pane.

Foto | Flickr

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I profumi che in cucina influenzano i comportamenti

pubblicato da roberta

Sembra di trovarsi tra le pagine di ‘Profumo’, il capolavoro di Süskind, a leggere questa notizia: alcuni ricercatori francesi dell’Université de Bretagne-Sud hanno pubblicato uno studio su Mente&Cervello che illustra come gli odori influenzerebbero i nostri comportamenti.

Ebbene sì: ecco che il profumo di vaniglia porterebbe allo slancio verso gli altri, quello di rosa favorirebbe la lucidità e il limone la concentrazione. Ancora: l’arancio sarebbe un potente antistress, la menta un coadiuvante per gli sportivi, latte e lavanda avrebbero potere rassicurante, soprattutto sui neonati.

La ricerca in realtà riunisce una serie di altri studi e risultati di esperimenti condotti un po’ ovunque, dall’Austria agli Usa, e gli effetti che può avere nel marketing sono evidenti: pensate che già in un supermercato francese è stato provato come la diffusione artificiale di odore di pollo arrosto e di cioccolato abbia inconsciamente diretto i clienti verso i reparti di rosticceria e dolci aumentando proporzionalmente le vendite di questi due prodotti. Pensate noi cosa potremmo ottenere nelle nostre piccole cucine!

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A Pancalieri nasce il museo della menta e delle piante officinali

pubblicato da roberta

Volevo fare i miei personali complimenti all’amministrazine locale perché l’idea è davvero carina e appena potrò ci farò un salto: a Pancalieri, piccolo centro vicino Torino, qualche giorno fa ha aperto un museo interamente dedicato alla menta e alle piante officinali.
Sembra che dai capi intorno alla cittadina, in effetti, provenga circa il 50% dell’intera produzione nazionale, specialmente per la varietà di questa pianta nota come menta piperita, tanto da averle valso il soprannome di ‘isola d’erba’.

A molti certamente il solo pensiero evoca l’infanzia, quando andavano di moda granite e ghiaccioli a questo gusto, ma non bisogna dimenticare il gelato, i cioccolatini AfterEight il tè aromatizzato, uso condiviso con i popoli maghrebini e mediorientali. E ai bambini in particolare, ma non solo, si offre la possibilità in questa sede museale devoluta alla divulgazione didatica, di saperne di più sull’argomento.

Il museo, collocato in locali comunali, attraverso l’ausilio di filmati e documenti originali ripercorre la parabola della menta, tra mito e storia, a partire da quel lontano 1865, quando Chiaffredo Gamba, noto famacista di Pancalieri, ne eseguì per la prima volta la distillazione.
Un viaggio tra erbari e distillatori con un ampio approfondimento degli usi culinari della menta e delle altre erbe officinali, in compagnia dello chef Walter Eynard, che si può intraprendere tutte le domeniche, gli ltri iorni su appuntamento.

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