La cucina al microonde si differenzia da tutti gli altri metodi di cottura tradizionali pee un concetto base: il calore non si propaga all’esterno verso il recipiente, ma all’interno del cibo stesso, grazie a movimenti vibrazionali di molecole di acqua presenti nell’alimento, che generano calore per frizione.
Per questa loro azione diretta sull’alimento, le microonde vengono principalmente utilizzate per lo scongelamento o per il riscaldamento del cibo. Ma sfatiamo un mito e diciamo che comunque anche una vera e propria cottura può essere eseguita col forno a microonde.
Innanzitutto i vantaggi di una cottura di questo tipo sono rappresentati dalla non necessaria aggiunta al cibo di grassi e condimenti vari; i cibi rimangono comunque morbidi e gustosi e il sapore non viene alterato. In questo modo potremo più facilmente seguire un’alimentazione sana e leggera. E poi, dulcis in fundo, non dimentichiamo la praticità e la rapidità di preparazione dei piatti!
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Il microonde è sicuramente una comodità e non solo per scongelare i cibi. Rimane però uno di quegli elettrodomestici che o si ama o si odia e di conseguenza viene usato o meno nelle nostre case. La cottura al vapore di verdure e ortaggi unita alla velocità e alla semplicità della cucina al microonde, rende i piatti light sia nel gusto che nella preparazione.
Una scoperta interessante è la linea Bonduelle di verdure pronte da cuocere a vapore nel microonde direttamente nella loro confezione. Ho provato i fagiolini della linea A tutto Vapore che con nove minuti di cottura a temperatura massima, sono risultati veramente ottimi e gustosi, con una consistenza ottimale e un sapore genuino come cotto sui fornelli. La comodità è quella di avere verdure già lavate, pronte da cuocere nella confezione ancora chiusa. Da provare: broccoletti, cavolfiori, fagiolini, Mix Italia (Cavolfiore, cavolo broccolo, carota in proporzione variabile) e Mix Ricco (Cavolfiore, cavolo broccolo, carota, zucchina, asparago e pannocchietta in proporzioni variabili).
C’è chi dice che col microonde non riusceresti a fare niente, chi invece ci farebbe un intero menu: questione di punti di vista. Eppure ci sono corsi che col microonde ci preparano dagli antipasti ai dessert!
Le microonde sono onde elettromagnetiche presenti in natura. La loro frequenza (oscillazioni al secondo) è di 2,45 Gigaherz. Ma, come funzione questo forno? “Le microonde generate dal magnetron vengono immesse nella cavità di cottura attraverso un canale specifico e distribuite uniformemente per mezzo di un agitatore. L’efficienza di un forno a microonde si misura in termini di potenza-resa: più elevato è tale valore (espresso in watt) e più rapidi sono i tempi di cottura”.
Ci sono alcuni trucchi per cucinare al microonde: innanzitutto, dimenticatevi il forno tradizionale; scegliete sempre alimenti freschissimi; Scegliete di cuocere in più riprese piccole quantità, piuttosto che in una volta sola pezzi voluminosi e spessi.
La vostra pausa pranzo ha i minuti contati e talvolta può capitare di arrivare a casa con ritardo immane. Presupponiamo che dobbiate ancora preparare il pranzo. La prima cosa che vien da pensare (almeno a casa mia è così, ditemelo se funziona diversamente che corro a redarguire chi di dovere) è: “mi cuocio un uovo”. A meno che non vogliate optare per la variante strapazzata o all’occhio di bue, il classico uovo sodo richiede pur sempre una decina di minuti tra bollitura dell’acqua e cottura dell’uovo. E anche dieci minuti possono fare la differenza, in casi disperati (e io ne so qualcosa).
Il problema tempo è ora risolto con il cuoci-uovo da microonde prodotto da In&Utile: seguite le istruzioni per calibrare il tempo di cottura e avrete subito il vostro uovo sodo o alla coque da portare in tavola.