
Prima il grande successo a Parigi ed a Helsinki dove ha già registrato circa 300.000 visitatori, adesso arriva anche a Milano “Buon Appetito. L’alimentazione in tutti i sensi”, una mostra interattiva, realizzata con la partecipazione della Nestlè, dove ragazzi e famiglie potranno esplorare tematiche legate all’alimentazione.
Le domande a cui l’evento cercherà di rispondere sono soprattutto le seguenti: Perché mangi? Con che criterio scegli gli alimenti più adatto a te? Come si producono gli alimenti? Dal 16 Ottobre 2011 al 24 Giugno 2010.
La mostra affronta l’alimentazione attraverso esibizioni, quiz multimediali, filmati, focus di approfondimento e dossier informativi ed il pubblico viene coinvolto attivamente nell’esplorazione di 5 macrotemi: l’equilibrio alimentare, perché mangiare, l’analisi degli alimenti, le percezioni culturali, il cittadino-consumatore. Maggiori info su: http://www.museoscienza.org/attivita/mostre/buon-appetito/
Foto | Museoscienza

Bere & guardare, nutrire lo spirito d’arte e la gola di leggere e frizzanti note di vino, il tutto in un unico evento milanese di inizio autunno. Appuntamento dalle 16.00 alle 21.30 di lunedì 10 ottobre presso la Residenza Vignale di Via Toti a Milano. Circa 23 le aziende vinicole presenti sotto l’egida di BaccoMilano, che avranno il piacere di presentarsi con le loro eccellenze, “accompagnate per l’occasione”, da prodotti tipici friulani e, grazie alla partnership con Cortina Arte, dalle tele intensamente espressive del maestro Carlo Ferrreri.
L’invito è scaricabile direttamente sul sito di BaccoMilano, previa compilazione dell’apposito forum, a conferma della volontà di perseguire sulla linea già tracciata della fusione di prospettive. Dopo gli avvenimenti che hanno coinvolto nei mesi scorsi artisti del calibro di Gabriele Poli, Karel Zlin, continua infatti l’affascinante “connubio enopitturale” che si nutre felicemente dell’accrescimento sensoriale provocato dal gioioso sovrapporsi di stimolazioni gustative e visive, nella realizzazione di un fil rouge che ha come solo scopo il più lecito dei piaceri.

Dal 27al 29 novembre a Milano si terrà la manifestazione Semplicemente Uva, che verrà protagonisti i vini triple A, ovvero vini cosiddetti naturali. Sono molte le diciture per chiamare i vini che non fanno uso di prodotti di sintesi e che utilizzano per lo più lieviti indigeni, vini naturali, vini veri ecc…
Le tre A indicano le parole agricoltore, perchè la terra bisogna lavorarla, artigiano, quando si va in cantina ed artista per caratterizzare il proprio prodotto.
Le manifestazioni volte a far conoscere questa filosoafia si stanno moltiplicando in tutta Italia offrendo una visione più ampia di questo panorama enologico. Saranno presenti molti nomi noti del nostro panorama nazionale, ma anche molti esteri.
Foto | Semplicemete uva
Ecco una bella notizia per gli amanti dei formaggi di provenienza svizzera: dal 28 Ottobre al 28 Novembre apre a Milano un temporary store dedicato a queste prelibatezze. Un’occasione imperdibile per gli amanti del formaggio svizzero, con cui riempire la vostra pausa-pranzo.
Nello store, oltre ai vari assaggi, si potranno seguire dei mini-corsi di cucina per realizzare piatti a base di questi formaggi, come le classiche fondute o le millefoglie di formaggio e poi mangiare le leccornie preparate. Ci sono inoltre degustazioni che prevedono vari abbinamenti con i formaggi.
Le degustazioni saranno a base di vini, conserve, vini e tante varietà diverse di pere. Inoltre verranno organizzati brunch in musica, incontri con personalità dello sport e dello spettacolo e lezioni di bon ton a tavola.
Foto | Flickr
Mousse, gelati e zuccotti artigianali venduti nei migliori bar e ristoranti, ma anche delicate uova di quaglia con cui preparare ottime frittate: sono gli ultimi progetti gastronomici realizzati nel carcere di Opera, alle porte di Milano, per il reinserimento al lavoro dei detenuti.
Quanto mai ironici i nomi con cui sono stati battezzati: “Aiscrim… prigionieri del gusto” e “La fattoria di Al Cappone”. Il primo è un laboratorio di gelateria ricavato in uno spazio di 300 metri quadrati dotato di tre celle frigorifere e tini di conservazione; il secondo è un orto in cui vengono allevati i volatili proprio davanti a un’ala della casa di reclusione. In tutto vi sono impegnati circa 19 carcerati, dei “privilegiati” in qualche modo, che lavorano sei ore al giorno con regolare contratto e regolare stipendio, anche se a qualcuno, condannato all’ergastolo, l’aver imparato un mestiere non potrà servirgli fuori.
Il progetto ha il supporto della provincia di Milano, dell’azienda Jobinside e della onlus Il Due, il sostegno del provveditore lombardo dell’amministrazione penitenziaria, del garante dei diritti dei detenuti e del sindaco di Opera. La struttura carceraria è una delle più progredite nell’ambito del recupero sociale dei detenuti: ospita 1300 persone (per una capienza di oltre 1500) tra cui 200 ergastolani e 246 condannati per mafia; all’interno 450 persone sono impegnate nelle varie attività lavorative organizzate.
Foto / Flickr

Quale sembra essere l’ultima tendenza in fatto di organizzazione via-internet di pranzi, party e catering per manager indaffarati e dalle brevissime pause pranzo, i cui pasti vengon spesso consumati fugacemente in corso di riunione? Si chiama Tramezzino.itì e si tratta di un sito che permette di ordinare tramezzini multigusto ed idonei a soddisfare ogni richiesta ed ogni palato.
Per i carnivori si va dal “roast beef, lattuga e semi di senape”, al “mortadella al tartufo nero e pomodoro”, al “cotto di praga, uovo e mix di verdura piccante”. I vegetariani possono scegliere, tra gli altri, il sofisticato “gorgonzola sedano e mela” ed il semplice e gustoso “uovo lattuga e pomodoro”. Per gli sportivi e gli amanti della dieta “Zona” è possibile ordinare un “Tramezzino in Zona” del valore di 1.5 blocchi: pane integrale e farcitura a scelta tra bresaola e sesamo, salmone e lattuga, tacchino e curry, sgombro lattuga e pomodoro. E ancora tramezzini a base di pesce oppure leggeri, senza salse.
I tramezzini vengono serviti in scatole/vassoio jap-style, comprensive di tovagliolo; è inoltre possibile ordinare bevande e vini, ma anche insalate di riso o farro e porzioni di frutta o dolce per completare il pasto.
Per ora il servizio è disponibile solo nelle città di Milano e Torino. Peccato, avevo proprio voglia di un bel tramezzino (anche se non sono una manager)!
Non credevo di poter trovare di che parlare – gastronomicamente parlando, si intende – con riferimento ad un Salone del Mobile.
Invece mi sono dovuta ricredere, perché quello che si terrà a Milano dal 16 al 21 aprile ospiterà un’area appositamente dedicata al “Food Living”, volta cioè ad esplorare la centralità del cibo nella quotidianità della casa tramite un’integrazione creativa tra design ed eccellenze agroalimentari e i marchi di qualità certificata (Dop ed Igp) della terra lombarda. Provolight, Provolone che si fa lampada, Gorg&puff, gorgonzola di resina che diventa seduta, Lightpear, pere luminose per illuminare il giardino, Texture Wine Design, singolare carta da parati che si colora della simbologia del vino, sono solo alcune delle simpatiche proposte.
Numerosi saranno gli eventi-cornice della manifestazione: tasting time tematici a tutta frutta, formaggi o salumi, degustazioni dedicate ad ogni eccellenza alimentare presentata in Food Living, momenti conviviali aperti al racconto di ospiti speciali che racconteranno il legame personale che li unisce ad un prodotto della terra lombarda.

Si è concluso lunedì scorso il salone della birra artigianale e di qualità la manifestazione fieristica dedicata alla birra artigianale dove i protagonisti sono sia i birrifici artigianali (Italiani che esteri) che i visitatori.
Erano presenti circa 300 tipi diversi di birre e non solo, sono stati organizzati laboratori di degustazione, abbinamento con i cibi e giochi (Carrom). All’ingresso della fiera era possibile acquistare il bicchiere di vetro da degustazione con il porta bicchiere serigrafato e cambiare gli euro in fiches, la moneta del salone (con una fiches si poteva riempire il bicchiere fino alla tacca da 0,10 cl., con due fino a quella da 0,25 cl).
Continua a leggere: Reportage del Salone della Birra Artigianale e di Qualità

Ogni tanto lasciamo da parte le ricette e le frivolezze per parlare di qualcosa di più serio, in questo caso di una campagna di informazione europea sulle virtù della mela, che ha preso il via da Milano al fine di incentivare il consumo di questo frutto dalle molteplici qualità. Accattivante lo slogan, rivolto soprattutto ai più giovani, che recita: “La mela. Il frutto dei molti piaceri”.
L’iniziativa, nata da un progetto triennale dell’Ue, co-finanziato da Assomela, dai produttori di mele di Francia ed Olanda, dai relativi Stati membri e dall’Unione Europea, vuole diffondere tra i consumatori una maggiore consapevolezza sull’importanza di scelte di vita salutari e sul ruolo che riveste la mela all’interno di un corretto regime alimentare, essendo questo frutto ideale come snack leggero, stuzzicante e comodo da portare in borsa.
Queste le iniziative attivate in Italia: campagna stampa sulle più importanti testate nazionali e sui principali siti di alimentazione e salute, promozioni nelle mense e presso le sedi di aziende di spicco, nelle palestre e sulle piazze di Milano, Roma e Napoli, con corner, degustazioni, animazioni e distribuzione di materiale informativo. Tra le azioni promozionali anche una serie di colorati furgoncini Ape pieni di mele in giro per l’Italia.
Via | Informacibo
La difesa dell’ambiente passa anche attraverso la tutela della cultura e del territorio d’origine dei prodotti alimentari (come per il limoncello nella foto): questo devono aver pensato gli organizzatori del concorso internazionale di fotografia ‘Eyes on the planet’, presentato qualche giorno fa a Milano.
Fra le quattro tematiche previste, c’è appunto ‘Food’, che va ad affiancarsi a ‘Environment’(immagini che evidenzino come azioni trascurabili preludano a disastri di ampia portata e al contrario i grandi cambiamenti possano nascere dai gesti piú semplici), ‘People’ (storie di vita, testimonianze, uomini e donne che lottano per un mondo migliore), ‘Climate’ (l’impatto dei mutamenti climatici che richiama l’uomo alle proprie responsabilità).
Il concorso è patrocinato dall’assessorato al Tempo libero del comune di Milano, promosso dalla provincia di Milano, dal Wwf e dalla fondazione Slow Food per la Biodiversità onlus. Ai vincitori, decretati a novembre, verranno consegnate borse di studio e attrezzature fotografiche e gli scatti piú belli verranno esposti e offerti in un’asta benefica i cui proventi saranno devoluti ai progetti sulla noce brasiliana sostenuti da fondazione Slow Food per la Biodiversità onlus e Wwf.