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Tutti gli articoli con tag mozzarella

Ricette italiane (ri)viste dagli americani: Deli Stromboli

pubblicato da gianluca

Qualcuno sa spiegarmi per quale motivo questa ricetta si chiama “Deli Stromboli” ???

Ricette italiane (ri)viste dagli americani: Bruschetta in agrodolce

pubblicato da gianluca

Ecco un’altra geniale creazione del nostro Chef John: la “brusceda” con pesche e mozzarella…

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Mozzarella di bufala: urge il rilancio

pubblicato da roberta

Il mercato della mozzarella di bufala, uno dei pilastri Dop del made in Italy, prodotto fra i più esportati all’estero, come sapete è stato messo a dura prova, tempo fa, dalla minaccia della diossina, che ha fatto letteralmente precipitare le vendite: -35% nel solo primo quadrimestre del 2008, ma va meglio rispetto all’inizio dell’anno, quando il calo di vendite registrato era pari al 60%.

Oggi, assicurano dal ministero delle Politiche agricole, la bufala che si trova in commercio è assolutamente sicura: l’85.6% dei campioni analizzati, infatti, risulta incontaminato e gli allevamenti a rischio, soltanto 50, sono stati tutti individuati e posti sotto sequestro, la loro produzione fermata. Il mercato non è in crisi, ma in stato di “sofferenza”, precisa il Consorzio per la Tutela del formaggio mozzarella di bufala, prodotto che da solo costituisce l’11% del mercato dei latticini con un giro d’affari nell’export che si aggira intorno ai 48 milioni di euro.

Degni di nota i provvedimenti presi per il suo rilancio: innanzitutto l’accordo con Alitalia per inserirlo nei menu dei voli intercontinentali in modo da incoraggiare i consumatori stranieri; quindi una campagna di promozione sui media a livello nazionale e internazionale, soprattutto su Germania e Stati Uniti, che sono due grandi Paesi importatori; infine il sostegno a livello comunitario del progetto di comunicazione e di promozione presentato dal Consorzio, per un valore economico di 2 milioni di euro.

Foto / Flickr

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La mozzarella in carrozza, ricetta tradizionale della Campania

pubblicato da Barbara

mozzarella in carrozza

La mozzarella in carrozza è un gustoso antipasto, tipico della tradizione campana. Ne esistono differenti versioni e come spesso accade nella cucina popolare ognuno crea il proprio mix di ingredienti e dosaggi. In questo caso ho preparato una ricetta che ho affinato nel tempo, dopo vari tentativi. Perchè, bisogna dirlo, non è difficile, ma è necessario prenderci la mano.

Di solito uso del pan carrè tagliato a triangoli o rettangoli, ma vanno bene anche delle fette di pane raffermo. Si bagna un lato nel latte, quello che starà all’interno, e vi si dispongono sopra delle fettine di mozzarella. Si chiude il sandwich e lo si passa prima nell’uovo sbattuto con un po’ di sale e pepe e poi nel pangrattato.

Nel frattempo si fa scaldare un po’ di olio di oliva extra-vergine, oppure di semi di girasole o di arachidi, quando è ben caldo si adagiano i tocchetti impanati delicatamente, per evitare che fuoriesca la mozzarella. Si fanno friggere finchè non sono dorati entrambi i lati, diciamo 5/7 minuti, e poi li si ripone su dei fogli di carta assorbente, in modo che asciughino bene, spolverandoli con un po’ di sale.

A questo punto sono pronti, l’ideale è consumarli moderatamente e con una bella insalata mista. Se poi vogliamo accompagnarli con del vino, meglio un bianco secco leggero come il Soave o il Vermentino. Bon appetit.

mozzarella in carrozzamozzarella in carrozzamozzarella in carrozza

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Concorso “il carciofo di Paestum Igp e i vini del Cilento”

pubblicato da Evyna

Tony FerraiuoloTony Ferraiuolo, del Ristorante Tre Olivi del Savoy Beach Hotel di Paestum, si è aggiudicato il 2° concorso “Il carciofo di Paestum Igp e i vini del Cilento”, gara gastronomica riservata agli aspiranti maîtres della provincia di Salerno, con il piatto “Coscette di quaglia farcite su letto croccante di mozzarella di bufala e carciofi di Paestum Igp con riduzione di salsa al lampone”.

La manifestazione è stata organizzata dall’Amira (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi) della sezione Paestum-Salerno, all’interno del “3° Salone della mozzarella di bufala campana e del made in Italy”. Il tema della gara era proprio “carciofi e mozzarella” e consisteva nella realizzazione in sala di una specialità abbinata a un vino del Cilento.

Questi gli altri 6 partecipanti : Roberto Adduono del Ristorante il Conte Andrea di Salerno; Giuseppe Cavaliere del Grand Hotel San Pietro di Palinuro; Orlando Di Poto dell’Hotel Capital di Campagna; Francesco Grimaldi del Ristorante Le Trabe di Paestum; Andrea Cuomo dello Sporting Hotel Villa Blu di Cortina d’Ampezzo; Davide Rotondi del Solone Grandi Eventi di Ascea Marina. Al secondo posto è arrivato Francesco Grimaldi, mentre tutti gli altri hanno raggiunto il terzo posto con un meritato ex aequo.

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Primo Campionato dei Mangiatori di Mozzarella di Bufala Campana Dop

pubblicato da fabio

Primo Campionato dei Mangiatori di Mozzarella di Bufala Campana DopLo sapete che c’è anche un campionato del genere? Chi è che riesce a mangiare 20 bocconcini di mozzarella di bufala campana dop nel minor tempo possibile. Un campionato che si è svolto lo scorso 19 aprile durante il Salone della Mozzarella di Bufala Campana. Cliccando qui potete vedere una gallerie fotografica dell’edizione passata.

In gara undici mangiatori di bufala con l’obiettivo di diventare campioni del mondo. A vincere il titolo è stato Gino Palladino con un chilo in tre minuti.

Gli altri competitori vanno da una studentessa di un liceo a un pensionato, da un ingegnere informatico e un insegnante. In generale una squadra molto variegata. Il vincitore, lo vedete in fotografia, ha ricevuto un buono acquisto da 500 euro da spendere in mozzarella di bufala. Domanda: si mangerà anche il buono tutto in una volta?

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A Salsomaggiore Terme il Campionato mondiale della Pizza

pubblicato da roberta

Dopo un periodo di assenza torno a scrivere su questo blog segnalandovi un appuntamento davvero goloso: la 17esima edizione del Campionato mondiale della Pizza che si svolgerà da oggi fino a mercoledì in quel di Salsomaggiore Terme.

A contendersi lo scettro del vincitore nelle 5 gare previste, più di 450 concorrenti da tutto il mondo, in prevalenza uomini, il più giovane dei quali quest’anno ha 17 anni, il più anziano addirittura 90. Intorno ai sei forni accesi e sotto l’occhio attento delle due squadre di giudici, si alterneranno pizzaioli da tutte le nazioni, in particolare forte è la presenza da Usa e Giappone: questi ultimi eccellono nella gara acrobatica in solitaria e in quella a squadre. I ‘nostri’, invece, detengono il primato nella performance classica e in quella dedicata alla pizza napoletana s.t.g. (specialità tradizionale garantita) dove sono ammesse solo le varianti margherita semplice e con bufala e marinara (pomodoro e acciughe) preparate con ingredienti e caratteristiche della tradizione come il bordo alto e l’impasto morbido.

A completare il bouquet di gare anche quella per la migliore pizza senza glutine a vantaggio dei celiaci e quella per la presentazione (c’è addirittura chi guarnirà il piatto con un modellino in scala del Vesuvio o con una riproduzione perfetta di un carretto siciliano), ma la vittoria più attesa è quella per il gusto novità che spodesterà il campione in carica: vincitore nel 2007 era la pizza con crema di verdure, pancetta stufata, mozzarella di bufala, porcini freschi, tartufo nero e parmigiano reggiano. Leggerissima!

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Brutti quarti d’ora per la mozzarella di bufala campana

pubblicato da roberta

I giornali non parlano d’altro in questi giorni, così anche noi cerchiamo di far luce sull’affare mozzarella alla diossina che imperversa per il mondo. Dopo la Corea anche il Giappone ha bloccato le importazioni di mozzarella di bufala dall’Italia e in particolare di quelle provenienti dalla Campania (risultato: migliaia di mozzarelle ferme alla frontiere, che spreco) e la Russia ha avviato propri controlli.

Tutto questo è dovuto allo spettro della diossina che potrebbe essersi liberata dall’incenerimento dei rifiuti a Napoli e dintorni e che potrebbe aver contaminato il latte con cui si prepara il principale prodotto dell’agroalimentare regionale. Inutili per la nostra immagine all’estero le verifiche del ministero della Salute che ha chiuso 25 caseifici considerati ‘a rischio’.

Un vero disastro per i produttori del Consorzio della mozzarella campana dop che diffondono questi dati: un crollo del mercato pari al 35% in due mesi, con picchi del 60% negli ultimi giorni; perdite che si aggirano intorno ai 30 milioni di euro per un settore che complessivamente esporta per 48 milioni di euro, il 16% del totale.

Diossina e mozzarella di bufala campana: è vero?

pubblicato da fabio

Caprese

Molti giornali hanno parlato e continuano a parlare di questo legame, presunto o vero, tra la tanto amata mozzarella di bufala campana e la diossina. Premessa: la situazione è tragica.

Su Yahoo Answers, ad esempio, c’è chi legittimamente chiede: Posso mangiare la mozzarella di bufala o devo preoccuparmi della diossina? Tanto che le perdite nella vendita del prodotto sono comprese tra il 25% e il 60% nel mese di gennaio 2008 rispetto a gennaio 2007.

Coneguenza: la richiesta dello Stato di Crisi al Governo da parte delle aziende casearie di Caserta. Inoltre: al giorno d’oggi non è stato ancora sequestrato un solo allevamento per diossina. Mi fermo qua.

Immagine | Kent Wang

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