Un prodotto classico di questi primi giorni di giugno è la pesca, che troverete sui banchi del mercato più o meno fino a settembre. A pasta gialla, a pasta bianca e le Nettarine di Romagna, che vantano il marchio IGP, possono essere acquistate anche qualche giorno prima della completa maturazione così dureranno di più. Conservatele per qualche giorno a temperatura ambiente e raggiungeranno il sapore e la consistenza perfetti, dopodichè conservatele in frigorifero massimo 3 giorni.
Oggi vi proponiamo una ricetta semplice per fare un figurone di dessert: la pesca melba. Per prepararlo vi servono 750ml di acqua da mettere a scaldare in un pentolino con 700g di zucchero e il succo di mezzo limone e un baccello di vaniglia aperto, portate a ebollizione e lasciate sobbollire per 5 minuti e abbassate al minimo il fuoco. Tagliate a metà otto pesche, rimuovete i noccioli e rigiratele nello sciroppo 2 o 3 minuti, disponetele su un piatto e rimuovete la pelle.
Preparate ora la salsa di lamponi frullando 375g di lamponi, 25g di zucchero a velo e il succo dell’altra metà del limone in un mixer; passate il tutto attraverso un colino per rimuovere i semini e disponete in un contenitore. Ora preparate le porzioni individuali disponendo su ogni piattino da dessert due pezzi di pesca e due palline di gelato alla crema, decorate a piacere con la salsa di lamponi.
Ricetta | LifestyleFood
Qualche settimana fa il sito Yumsugar ha proposto ai propri lettori un contest, invitandoli a farsi fotografare con il loro ricettario prediletto o, ancora, con quel libro che tratti di cucina dal quale non sarebbero in grado di separarsi.
L’idea è particolarmente carina perché consente di conoscere (e, perché no, di appropriarsene!) i cookbooks più apprezzati da noi comuni mortali. E così leggo che, tra gli altri, spopolano oltreoceano i ricettari vegan e quelli di Nigella Lawson, a riprova di quanto detto ieri da Petula.
Ora vi rilancio la palla. Quale ricettario sentite particolarmente vostro e perché? Date particolare rilievo alle ricette in esso contenute (in base a cosa? Gusto? Semplicità? Originalità?) o siete ammaliati anche dalla sua impaginazione, dalla presentazione fotografica dei piatti e dalla copertina accattivante? A voi la parola.