Quando si parla di pesto, anche nella mente dei più fantasiosi in cucina, si pensa subito alla ricetta classica: pesto alla genovese. Ed in effetti anche io vi proponevo questa come primo modo di preparare il pesto. Esistono però anche delle altre varianti, altrettanto buone e colorate. Vediamo insieme le altre 4 proposte.
Il pesto di pistacchi ricorda un po’ la Sicilia e viene preparato aggiungendo comunque qualche foglia di basilico, ma anche della scorza di limone e del pecorino. Un’altra proposta può essere quella di un pesto rosso, a base di peperoni,a cui potremmo aggiungerci delle foglie di rucola, per smorzare il dolce del peperone.
Versioni meno colorate sono quelle con noci tritate e mascarpone,a cui si aggiunge anche la mollica rafferma di pane e quella con madorle tritate e ricotta, per un pesto più soffice. A voi la scelta…
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Ancora una proposta vegetariana per i vostri antipasti, da preparare per il Cenone del 31. Sarebbe meglio preparare il tortino il giorno prima.
Per la preparazione del tortino di formaggio occorrono: 300 grammi di gorgonzola; 300 grammi di formaggio cremoso, tipo robiola; un cucchiaio di grappa di pera; 100 grammi di gherigli di noci; 1 pera; burro; songino o valeriana per la presentazione del piatto.
Riducete a pezzi il gorgonzola; schiacciatelo e fatelo ammorbidire in una ciotola. Incorporatevi la robiola, la grappa, le noci sminuzzate grossolanamente e la polpa della pera tagliata a dadini. Versate il composto ottenuto in una teglia antiaderente, a cerniera apribile, imburrata. Pressate bene il tutto e conservate in frigo per 10 - 12 ore. Dopo mettete in freezer per 15 minuti e poi aprite la cerniera. Decorate con gherigli di noci, 2-3 fettine di pera e contornate di ciuffi di sognino o valeriana.
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Ultimamente mi diletto a fare il pane in casa. E’ successo già due-tre volte, per cene improvvise, durante le quali ero carente di pane. Allora ho improvvisato delle pagnotte, con due tipi di farina diverse e devo dire che il risultato è stato eccelso. E poi, volete mettere mangiare del pane caldo appena sfornato?
Per fare questo alle noce vi occorreranno: 300 grammi di farina 00; 300 grammi di farina Manitoba; 25 grammi di lievito di birra; 3 dl di latte; 200 grammi di gherigli di noce; 60 grammi di zucchero; 50 grammi di burro; sale.
Spezzettate le noci grossolanamente e poi fate intiepidire il latte, prelevandone 1ml e facendoci sciogliere 20 grammi di zucchero. Sbriciolate il lievito e aggiungeteci il latte zuccherato. Lasciate riposare per 15 minuti e mettete il latte restante sul fuoco, aggiungendo un pizzico di sale e il burro e facendo sciogliere a fiamma bassa. Mettete la farina su una spianatoia e versateci nel mezzo il composto col lievito, lo zucchero rimasto e una parte del latte tiepido. Impastate, unendo il latte rimasto. Quando l’impasto risulterà omogeneo, allargatelo e distribuiteci le noci; richiudete e lavorate ancora. Fate lievitare al coperto per 2 ore. Poi dategli la forma che volete; spennellate col latte rimasto e infornate a 210° C per 45 minuti.
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Eh sì: la traduzione più fedele dal russo che sono riuscita a trovare è proprio questa, l’insalata della ‘gallina screziata’, che altro non è che un’insalata di pollo un po’… diversa, in cui la carne bianca si accompagna a sapori fuori dal comune in accostamenti sempre nuovi capaci di far sognare il palato (e non solo quello).
Cosa vi occorre per due porzioni: 200 g di carne di pollo, 2 cetriolo, 2 manciate di prugne secche, 2 manciate di noci, 5-6 cucchiai di maionese, foglie di lattuga, prezzemolo e il verde del finocchio.
Come si prepara: fate bollire il pollo, disossatelo e tagliate la carne a filetti sottili. Nell’insalatiera che porterete a tavola disponete le foglie di lattuga, i cetrioli tagliati a filetti, la carne, le prugne a pezzetti. Incorporate la maionese, quindi le noci tritate e il finocchio. Conservate in frigo per un’ora prima di servire, magari guarnito con fettine d’uovo sodo.
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Non sono solo con maionese e verdure lesse come saremmo portati a pensare, le insalate in Russia, dove c’è una tradizione di insalate creative piene di ogni ben di Dio. Oggi, tanto per cominciare, impariamo quella con prugne secche e noci, che siamo sicuri vi tornerà utile con la bella stagione che sta arrivando.
Cosa vi occorre: 500 g di prugne secche, 2 bicchieri di gherigli di noci, 3-4 spicchi d’aglio, 350 g di panna acida, 2 cucchiaini di zucchero, 1 limone spremuto, sale q.b.
Come si prepara: bollite dell’acqua, fatela freddare u po’ e copritevi le prugne secche in modo che si ammollino, quindi lasciatele asciugare su un piano all’aria. Pestate nel mortaio le noci con l’aglio, aggiungete il sale e il succo di limone fino a ottenere una salsa fluida. Riempite ogni prugna denocciolata con un po’ di questa pasta, mettetele in un’insalatiera e unite la panna acida, aggiustate con lo zucchero, mescolate e guarnite con gherigli interi e fettine di limone.
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Entriamo nel vivo, oggi, delle ricette tradizionali della cucina russa, che stiamo scoprendo molto più colorata e profumata di quanto immaginassimo. È la volta del pollo in salsa di noci, che secondo me piacerà proprio a tutti.
Cosa vi occorre: 1 pollo, 300 g di cipolla, 300 g di gherigli di noce, 2 cucchiai di farina, 100 g di burro, 2 tuorli d’uovo, succo di limone, noce moscata, pepe rosso e nero, chiodi di garofano. Verdura cruda per completare il piatto.
Come si prepara: fate bollire il pollo, quindi, una volta freddo, disossatelo e filtrate il brodo. Tritate la cipolla, mettetela sul fuoco e bagnatela di acqua calda fino a farla evaporare. Quando sarà cotta, soffriggetela con il burro e il grasso del brodo che avrete filtrato, una cucchiaiata di farina e un po’ di brodo. Cuocete finché la salsa non assumerà un colore dorato e una consistenza piuttosto densa. A questo punto aggiungete noci sminuzzate, i rossi d’uovo e un pizzico d’agli schiacciato, quindi mescolate per far amalgamare bene il tutto. Correggete il gusto con il succo di limone e le spezie a vostro gradimento e coprite il pollo lesso con la sala; servite con lattuga fresca.
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Oggi vi sentite particolarmente delle cuoche provette? Allora metttevi un bel grembiulino e preparate in casa da sole il vostro pane! Questa variante prevede anche le noci nell’impasto.
Gli ingredienti sono: 300 grammi di farina 00; 300 grammi di farina Manitoba; 25 grammi di lievito; 3 dl di latte; 200 grammi di gherigli di noci; 60 grammi di zucchero; 50 grammi di burro; sale.
Spezzettate le noci grossolanamente; fate intiepidire il latte e prelevane un terzo in cui farete sciogliere lo zucchero. Sbriciolate il lievito in una ciotola ed aggiungetevi il latte, facendolo sciogliere. Mettete il resto del latte sul fuoco e aggiungete un pizzico di sale e burro, facendolo sciogliere a fiamma bassa. Disponete la farina in una ciotola, con una fossetta al centro e mettetevi il latte col lievito, lo zucchero rimasto e una parte del latte col burro. Iniziate ad impastare, unendo pian piano il latte rimanente ed anche un po’ di acqua tiepida se è il caso. Lavorate energicamente e infine allargate bene l’impasto e disponeteci i gherigli di noce. Richiudete e lavorate ancora. Formate una palla, incidete con una croce e fate lievitare al caldo per 2 ore. Dividete la pasta in 4, formando dei cilindri. Intrecciateli a due a due e ponete su placca con carta da forno. Coprite e lasciate lievitare un’altra ora. Spennellate con ancora un po’ di latte e cuocete in forno preriscaldato a 210° C, per 45 minuti.
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Se siete di fretta e non volete rinunciare ad un bel primo piatto a base di pasta, provate questa ricetta. Io l’ho preparata oggi in 10 minuti d’orologio ed è veramente appetitosa.
Cosa vi occorrerà: spaghetti; gorgonzola cremoso; panna fresca; noci; aglio; burro; sale e pepe.
In una padella soffriggete i due spicchi d’aglio nel burro, dopo averli sbucciati e schiacciati. Dopo un paio di minuti aggiungete le noci tritate grossolanamente e dopo qualche altro minuto la panna, un pizzico di sale e il gorgonzola tagliato a dadini. Abbassate la fiamma la minimo e fate fondere il formaggio, avendo cura di mescolare spesso, in modo che la salsa non diventi appiccicaticcia. Intanto lessate gli spaghetti, scolateli al dente e trasferiteli nella padella col condimento, lasciandoli umidicci. Fate saltare a fiamma vivace per 1-2 minuti e servite con una macinata di pepe, se lo gradite.
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Un’altra ricetta semplice e di sicuro effetto per gli antipasti è quella dei gherigli di noce rivestiti di prugne (o, se volete, delle prugne ripiene di noci). Occorrono: gherigli di noce, prugne secche (meglio se denocciolate, altrimenti denocciotale voi), fettine di pancetta. Considerate che per ogni commensale sono sufficienti tre o quattro prugne quindi regolatevi di conseguenza per le quantità.
La preparazione è molto semplice: aprite le prugne, riempitele con i gherigli di noce, richiudete il tutto a fagottino e avvolgete in un po’ di pancetta. Passate in forno caldo per cinque minuti, giusto il tempo di far sciogliere un po’ il grasso della pancetta. L’antipasto è pronto.
Una ricetta di un primo piatto dalla Sardegna. Per quattro persone occorrono: 400 gr di maccheroni, 200 gr di gherigli di noci, 100 gr di pane casalingo grattugiato, 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva, sale e pepe.
Mettete l’olio in una padella e fatevi tostare leggermente sia le noci che il pane. Nel frattempo mettete a bollire l’acqua salata nella quale cuocerete la pasta. Prima di scolare la pasta al dente, prendete due mestoli dell’acqua di cottura e aggiungeteli alle noci tostate. Versate, quindi, la paste nella padella con le noci e amalgamate per bene, ponendo attenzione a non farla asciugare troppo. Completate con una macinata di pepe fresco.
Un piatto per le “vigilie”, come oggi, che è la vigilia di ferragosto.