Ultimamente mi diletto a fare il pane in casa. E’ successo già due-tre volte, per cene improvvise, durante le quali ero carente di pane. Allora ho improvvisato delle pagnotte, con due tipi di farina diverse e devo dire che il risultato è stato eccelso. E poi, volete mettere mangiare del pane caldo appena sfornato?
Per fare questo alle noce vi occorreranno: 300 grammi di farina 00; 300 grammi di farina Manitoba; 25 grammi di lievito di birra; 3 dl di latte; 200 grammi di gherigli di noce; 60 grammi di zucchero; 50 grammi di burro; sale.
Spezzettate le noci grossolanamente e poi fate intiepidire il latte, prelevandone 1ml e facendoci sciogliere 20 grammi di zucchero. Sbriciolate il lievito e aggiungeteci il latte zuccherato. Lasciate riposare per 15 minuti e mettete il latte restante sul fuoco, aggiungendo un pizzico di sale e il burro e facendo sciogliere a fiamma bassa. Mettete la farina su una spianatoia e versateci nel mezzo il composto col lievito, lo zucchero rimasto e una parte del latte tiepido. Impastate, unendo il latte rimasto. Quando l’impasto risulterà omogeneo, allargatelo e distribuiteci le noci; richiudete e lavorate ancora. Fate lievitare al coperto per 2 ore. Poi dategli la forma che volete; spennellate col latte rimasto e infornate a 210° C per 45 minuti.
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Eh sì: la traduzione più fedele dal russo che sono riuscita a trovare è proprio questa, l’insalata della ‘gallina screziata’, che altro non è che un’insalata di pollo un po’… diversa, in cui la carne bianca si accompagna a sapori fuori dal comune in accostamenti sempre nuovi capaci di far sognare il palato (e non solo quello).
Cosa vi occorre per due porzioni: 200 g di carne di pollo, 2 cetriolo, 2 manciate di prugne secche, 2 manciate di noci, 5-6 cucchiai di maionese, foglie di lattuga, prezzemolo e il verde del finocchio.
Come si prepara: fate bollire il pollo, disossatelo e tagliate la carne a filetti sottili. Nell’insalatiera che porterete a tavola disponete le foglie di lattuga, i cetrioli tagliati a filetti, la carne, le prugne a pezzetti. Incorporate la maionese, quindi le noci tritate e il finocchio. Conservate in frigo per un’ora prima di servire, magari guarnito con fettine d’uovo sodo.
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Non sono solo con maionese e verdure lesse come saremmo portati a pensare, le insalate in Russia, dove c’è una tradizione di insalate creative piene di ogni ben di Dio. Oggi, tanto per cominciare, impariamo quella con prugne secche e noci, che siamo sicuri vi tornerà utile con la bella stagione che sta arrivando.
Cosa vi occorre: 500 g di prugne secche, 2 bicchieri di gherigli di noci, 3-4 spicchi d’aglio, 350 g di panna acida, 2 cucchiaini di zucchero, 1 limone spremuto, sale q.b.
Come si prepara: bollite dell’acqua, fatela freddare u po’ e copritevi le prugne secche in modo che si ammollino, quindi lasciatele asciugare su un piano all’aria. Pestate nel mortaio le noci con l’aglio, aggiungete il sale e il succo di limone fino a ottenere una salsa fluida. Riempite ogni prugna denocciolata con un po’ di questa pasta, mettetele in un’insalatiera e unite la panna acida, aggiustate con lo zucchero, mescolate e guarnite con gherigli interi e fettine di limone.
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Entriamo nel vivo, oggi, delle ricette tradizionali della cucina russa, che stiamo scoprendo molto più colorata e profumata di quanto immaginassimo. È la volta del pollo in salsa di noci, che secondo me piacerà proprio a tutti.
Cosa vi occorre: 1 pollo, 300 g di cipolla, 300 g di gherigli di noce, 2 cucchiai di farina, 100 g di burro, 2 tuorli d’uovo, succo di limone, noce moscata, pepe rosso e nero, chiodi di garofano. Verdura cruda per completare il piatto.
Come si prepara: fate bollire il pollo, quindi, una volta freddo, disossatelo e filtrate il brodo. Tritate la cipolla, mettetela sul fuoco e bagnatela di acqua calda fino a farla evaporare. Quando sarà cotta, soffriggetela con il burro e il grasso del brodo che avrete filtrato, una cucchiaiata di farina e un po’ di brodo. Cuocete finché la salsa non assumerà un colore dorato e una consistenza piuttosto densa. A questo punto aggiungete noci sminuzzate, i rossi d’uovo e un pizzico d’agli schiacciato, quindi mescolate per far amalgamare bene il tutto. Correggete il gusto con il succo di limone e le spezie a vostro gradimento e coprite il pollo lesso con la sala; servite con lattuga fresca.
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Oggi vi sentite particolarmente delle cuoche provette? Allora metttevi un bel grembiulino e preparate in casa da sole il vostro pane! Questa variante prevede anche le noci nell’impasto.
Gli ingredienti sono: 300 grammi di farina 00; 300 grammi di farina Manitoba; 25 grammi di lievito; 3 dl di latte; 200 grammi di gherigli di noci; 60 grammi di zucchero; 50 grammi di burro; sale.
Spezzettate le noci grossolanamente; fate intiepidire il latte e prelevane un terzo in cui farete sciogliere lo zucchero. Sbriciolate il lievito in una ciotola ed aggiungetevi il latte, facendolo sciogliere. Mettete il resto del latte sul fuoco e aggiungete un pizzico di sale e burro, facendolo sciogliere a fiamma bassa. Disponete la farina in una ciotola, con una fossetta al centro e mettetevi il latte col lievito, lo zucchero rimasto e una parte del latte col burro. Iniziate ad impastare, unendo pian piano il latte rimanente ed anche un po’ di acqua tiepida se è il caso. Lavorate energicamente e infine allargate bene l’impasto e disponeteci i gherigli di noce. Richiudete e lavorate ancora. Formate una palla, incidete con una croce e fate lievitare al caldo per 2 ore. Dividete la pasta in 4, formando dei cilindri. Intrecciateli a due a due e ponete su placca con carta da forno. Coprite e lasciate lievitare un’altra ora. Spennellate con ancora un po’ di latte e cuocete in forno preriscaldato a 210° C, per 45 minuti.
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Se siete di fretta e non volete rinunciare ad un bel primo piatto a base di pasta, provate questa ricetta. Io l’ho preparata oggi in 10 minuti d’orologio ed è veramente appetitosa.
Cosa vi occorrerà: spaghetti; gorgonzola cremoso; panna fresca; noci; aglio; burro; sale e pepe.
In una padella soffriggete i due spicchi d’aglio nel burro, dopo averli sbucciati e schiacciati. Dopo un paio di minuti aggiungete le noci tritate grossolanamente e dopo qualche altro minuto la panna, un pizzico di sale e il gorgonzola tagliato a dadini. Abbassate la fiamma la minimo e fate fondere il formaggio, avendo cura di mescolare spesso, in modo che la salsa non diventi appiccicaticcia. Intanto lessate gli spaghetti, scolateli al dente e trasferiteli nella padella col condimento, lasciandoli umidicci. Fate saltare a fiamma vivace per 1-2 minuti e servite con una macinata di pepe, se lo gradite.
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Un’altra ricetta semplice e di sicuro effetto per gli antipasti è quella dei gherigli di noce rivestiti di prugne (o, se volete, delle prugne ripiene di noci). Occorrono: gherigli di noce, prugne secche (meglio se denocciolate, altrimenti denocciotale voi), fettine di pancetta. Considerate che per ogni commensale sono sufficienti tre o quattro prugne quindi regolatevi di conseguenza per le quantità.
La preparazione è molto semplice: aprite le prugne, riempitele con i gherigli di noce, richiudete il tutto a fagottino e avvolgete in un po’ di pancetta. Passate in forno caldo per cinque minuti, giusto il tempo di far sciogliere un po’ il grasso della pancetta. L’antipasto è pronto.
Continua a leggere: Ricette antipasti: gherigli di noce rivestiti di prugne
Una ricetta di un primo piatto dalla Sardegna. Per quattro persone occorrono: 400 gr di maccheroni, 200 gr di gherigli di noci, 100 gr di pane casalingo grattugiato, 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva, sale e pepe.
Mettete l’olio in una padella e fatevi tostare leggermente sia le noci che il pane. Nel frattempo mettete a bollire l’acqua salata nella quale cuocerete la pasta. Prima di scolare la pasta al dente, prendete due mestoli dell’acqua di cottura e aggiungeteli alle noci tostate. Versate, quindi, la paste nella padella con le noci e amalgamate per bene, ponendo attenzione a non farla asciugare troppo. Completate con una macinata di pepe fresco.
Un piatto per le “vigilie”, come oggi, che è la vigilia di ferragosto.
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Persevero nell’abbinamento pasta-formaggi proponendovi oggi un grande classico che vale la pena ogni tanto di ‘rispolverare’, magari rivisitandolo un po’ in modo da renderlo sempre attuale e nel tempo ancor più appetitoso. Parlo degli gnocchi o gnocchetti (meglio) al gorgonzola.
Cosa vi occorre: 1 pacco di gnocchetti, 150 g di gorgonzola dolce, burro q.b., parmigiano grattugiato, acqua di cottura. Per le varianti: qualche foglia di radicchio, un pugno di noci, un pizzico di pepe nero.
Come si fanno: niente di più semplice. Una volta cotti gli gnocchi in abbondante acqua salata, ripassateli nel tegame in cui avrete sciolto il gorgonzola con un po’ di burro, magari aiutandovi con un mestolo di acqua di cottura, spolverateli di parmigiano e serviteli caldissimi. Suggerimenti per eventuali varianti: potete mischiare gnocchetti bianchi e verdi, aggiungere al gorgonzola del radicchio a pezzetti rosolato nel burro, delle noci tritate e una macinata di pepe.
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Ecco a voi un’altra ricetta tipica per questo ponte autunnale non propriamente connotato da allegria. Il pane co’ santi (detto altrimenti Pane dei santi o Pane dei morti) è un dolce lievitato tipico della Toscana, soprattutto delle zone di Siena e Grosseto, che prende il suo nome proprio dal fatto di essere consumato abitualmente in occasione di queste ricorrenze, ma spesso anche fino a Natale.
Dalla forma tondeggiante e dal colore bruno scuro, si caratterizza per la sua consistenza morbida e spugnosa. Si tratta di un dolce particolarmente ricco, per l’ampia presenza di frutta secca (prevalentemente noci) e uvetta sultanina e reso estremamente aromatico dall’abbondante utilizzo di pepe.
Ottimo associato ad un calice di Vinsanto, ma anche di buon Novello, giusto per riscaldarsi un attimino in queste grigissime (almeno qui) giornate quasi-novembrine…
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