
Avete comprato una tonnellata d’uova che per di più si avvicinano alla scadenza? Siete stanche della solita frittata e avreste voglia di provare una versione alternativa? Eccovi una soluzione pratica e colorata che si presta anche ad un pranzo fuori porta.
Ingredienti per due persone: 1 porro, 100 gr di pancetta pancetta leggermente affumicata, 4 uova medie, sale, pepe bianco e noce moscata.
Preparazione. Lavate e affettate il porro in rondelle sottili. Tagliate a listarelle la pancetta e fate rosolare entrambi in una padella antiaderente per cinque minuti. Sbattete le uova in una ciotola, aggiustate di sale e pepe e versate nella pentola avendo cura di coprire in maniera uniforme il contenuto. Coprite con il coperchio e lasciate cuocere per qualche minuto. Impiattate, cospargete di noce moscata e servite con alcuni tranci di pane arrostito.

Quanto sono buone le omelette … Possono essere facilmente considerate un piatto unico e sono semplicissimi da preparare, soprattutto quando avete poco tempo e pochi ingredienti nel frigo.
Per questa omelette per 2 persone occorrono: 6 uova; 1/2 bicchiere di latte; formaggio grattugiato; qualche sottiletta o formaggio simile; qualche fetta di cotto; foglie fresche di spinaci giovani; burro; olio evo; sale e pepe.
Preparate la base sbattendo le uova col latte, il formaggio, sale e pepe. In una padella fate sciogliere un piccolo pezzo di burro e poi quando è ben calda, versateci il composto. Fate cuocere a fiamma media, finchè la parte inferiore non si sarà cotta. A questo punto, con l’aiuto di un piatto, girate la vostra omelette e aggiungete prima le sottilette, poi gli spinaci e solo all’ultimo il cotto. Richiudete a metà e fate cuocere per altri 2-3 minuti. Servite ben calda.
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Esilarante e poetico, di quella poesia contadina che incarna genuinità, è la scena del film Basilicata coast to coast in cui il neobattezzato gruppo Pale eoliche rievoca un suo vecchio brano, un vera e propria ode al panino con la frittata preparato dalla madre di uno dei protagonisti. È così, con questa teoria del panino “sponsato”, cioè in cui pane e frittata si fondono fino a non distinguersi più (meglio allora prepararlo un giorno prima di consumarlo), che comincia il singolare viaggio a piedi dell’istrionico Nicola (Rocco Papaleo), del bellimbusto Rocco (Alessandro Gassman), del timido Salvatore (Paolo Briguglia) e del pescatore silenzioso Franco (Max Gazzè). E naturalmente della scontrosa Tropea (Giovanna Mezzogiorno).
Come si prepara: 2 fette di pane casareccio, 2 uova, 80 gi di ricotta, parmigiano grattugiato, 1 zucchina a rondelle, tocchetti di guanciale.
Come si prepara: rosolate in padella le rondelle di zucchina e quando saranno quasi pronte aggiungete il guanciale in modo che diventi croccante, quindi togliete dal fuoco. Sbattete le uova con il formaggio grattugiato, aggiungete la ricotta e continuate a lavorare fino a ottenere un composto spumoso in cui verserete zucchine e guanciale. Ungete una teglia tonda, versatevi dentro il composto e cuocetelo in forno a 180° per una ventina di minuti, o comunque finché la frittata non sarà pronta. Tagliatela a fette una volta fredda e con queste formate il ripieno di un panino ottenuto con il pane casareccio.
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Una ricetta facile facile per questo primo giorno di primavera, che vi faccia pregustare tutto il calore dell’estate che verrà, ma al tempo stesso vi riporti alla mente tutta la genuinità del mangiare contadino, con un po’ di sostanza, tante vitamine e ancora più gusto.
Cosa vi occorre: 500 g di bietole novelle, 1 cipolla, 80 g di burro, 2 cucchiai d’olio, 4 uova, 1 cucchiaio di grana grattugiato, latte q.b.
Come si prepara: mondate le bietole e lessatele in poca acqua bollente salata. Scolatele e una volta fredde strizzatele per eliminare più liquido di cottura possibile. Intanto soffriggete in padella nel burro la cipolla intera che toglierete una volta dorata, quindi buttatevi le bietole tagliuzzate e cuocete per 15 minuti spruzzando con il latte, quindi ultimate la cottura senza coperchio per far asciugare ulteriormente. Fatele freddare quindi unitevi il grana, i rossi d’uovo e le chiare montate a neve. Rimettete il composto in padella con il resto del burro e l’olio e trattate come fosse una normale frittata.
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Una proposta originale, quella di oggi, per alleggerire un po’ l’alimentazione dalla carne e dal pesce e reinventare le uova in maniera saporita e dinamica: l’omelette con funghi ed emmenthal, di sicuro successo anche fredda per una cena tra amici.
Cosa vi occorre per 4 persone: 500 g di funghi champignon, 1 cipolla piccola, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 50 g di burro, ½ bicchiere di vino bianco, 1 cucchiaio di farina, 6 uova, 4 fettine di emmenthal, sale e pepe q.b.
Come si prepara: tritate la cipolla e soffriggetela in padella con il burro. Quando sarà dorata aggiungete i funghi a fettine rosolandoli per qualche minuto. Bagnate col vino e fate evaporare. Addensate il fondo di cottura addizionando la farina, il sale e il pepe e mescolando. Intanto preparate l’omelette sbattendo le uova insaporite di sale e pepe e versate in un tegame unto di burro. Su ogni omelette adagiate una fettina di emmenthal e un cucchiaio di funghi, cospargete del burro rimasto a fiocchetti e passate in forno caldo fino a far fondere il formaggio.
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L’omelette come struttura rimane più morbida, ma se non vi viene molto bene, la frittata è la soluzione migliore. Ingredienti: puntarelle mondate gr 200; 8 uova; latte; cipolla; parmigiano grattugiato; olio extravergine di oliva e sale.
Scottate in acqua salata e con un filo d’ olio le puntarelle per 6 minuti. Scolatele e tritatele grossolanamente. Fate appassire 10 gr di cipolla tritata in una padella con un po’ di olio, unite poi le puntarelle e rosolate per qualche minuto. Sbattete le uova con un po’ di latte, parmigiano e sale.
Unite alle uova le puntarelle. Ungete una padella antiaderente e cuocete l’omelette. Servitela calda, magari accompagnandola con un bicchiere di verdicchio.
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