La notizia è rimbalzata su giornali e tiggì di mezza Italia, quindi non potevamo restare indifferenti a tutto questo clamore: sabato scorso è stato inaugurato a Palermo il primo punto ‘Pizzo free’, supermarket che vende solo prodotti di commercianti che non pagano il pizzo alla mafia, garantito dall’adesione al comitato ‘Addiopizzo’.
L’idea è nata dall’impegno del giovane Fabio Messina, commerciante 29enne palermitano che con la sua enoteca ha dato vita alla lista di consumo critico cui oggi sono iscritti 241 imprenditori che si oppongono al racket, in un contesto come quello del capoluogo siciliano in cui circa l’80% degli esercenti cedevano al ricatto (i dati sono della Procura della città).
Se qualcuno vuole fare una spesa davvero diversa basta che si rechi in corso Vittorio Emanuele 172. Virtualmente siamo tutti lì.
“Fresco bio food, art & more”, situato in via Albanese, 24 a Palermo (di fronte all’Ucciardone), è sorto nel 2004 dall’idea di Giuseppe Lo Giudice, esperto agronomo, di realizzare un piccolo paradiso del biologico: all’interno del locale, una vecchia officina riadattata allo scopo, troverete non soltanto un bar-ristorante con cibi ad alto tasso di genuinità, sia tipicamente siciliani che internazionali, ma anche un piccolo market di prodotti naturali.
Da Fresco poi si respira profumo d’arte: musica, mostre e dibattiti vanno ad integrare il concept del locale e ad arricchirne la peculiarità. Sarà piacevolissimo pertanto gustare un piatto di Scampi di Mazara marinati, una caponata di mele e una mousse di ricotta Alessandro Magno (solo per citare alcune delle pietanza proposte), godendo del gradevole ambiente con travi a vista,divani, sgabelli e credenze di fattura artigianale o d’antiquariato. E ricordate che, qualora non aveste tempo di fermarvi, Fresco è anche take-away!
Per informazioni: tel. 0917828249
Via| Coolmag