
“L’autunno sta finendo…” eh già, mentre gli ultimi sprazzi di questa “ex-stagione di mezzo” si consumano, cerco di catturarne tutti i profumi più intensi. Ecco che “cucino funghi a profusione”, per farne una vera e propria scorpacciata che mi permetta di affrontare, senza troppi rimpianti, i pochi mesi di “astinenza funghifera” (parlo del prodotto fresco naturalmente, so bene che ne esistono di secchi, surgelati, in polvere… ma “l’argomento che preferisco” è stato colto da poco ed ha ancora il suo piede attaccato) che seguiranno. Eccovi una ricetta a base di…funghi! Ma guarda un po’. E’ un ottimo piatto unico, ma tagliata a dadi si presta bene anche per gli aperitivi.
Ingredienti per 4 persone: 1 rotolo di pasta sfoglia fresca (di quella che si trova nel banco frigo), 300 g di Champignon de Paris, 150 g di pancetta affumicata (tagliata in una sola fetta spessa), 5 uova, 80 g di groviera, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 1/2 bicchiere di latte parzialmente scremato, 1 spicchio d’aglio, 1 presa di sale, 1 pizzico di noce moscata e 1 di pepe nero in grani (da macinare al momento).
Preparazione. Affettate a lamelle la pancetta, pulite i funghi e sottoponeteli alla stessa operazione. Sbucciate lo spicchio d’aglio, tagliatelo a metà e mettetelo in una padella insieme ai pezzetti di pancetta. Fate rosolare 5 minuti a fuoco medio e aggiungete i funghi. Tirate fuori dal frigo il rotolo di pasta sfoglia e preriscaldate il forno a 200°. Girate ancora 5 minuti, versate il vino e fate sfumare a fiamma vivace fino a che l’intingolo di base non si è ridotto. Togliete l’aglio e ponete il composto dalla padella in un piatto per farlo leggermente raffreddare. Foderate di pasta sfoglia una teglia capiente dai bordi medi (alti almeno 2,5 cm). Sbattete le uova con il latte, la presa di sale, la noce moscata e il pepe macinato fine. Versate i funghi sulla pasta sfoglia, ricoprite con il composto di uova e cospargete di groviera grattugiato. Infornate a 200° per 20/25 minuti circa, la sfogliata sarà pronta quando gonfierà verso il centro e avrà assunto un bel colore dorato.
Stasera ho messo nel forno una delle tante quiche che preparo abitualmente, con quello che ho trovato in frigo e nella dispensa. Il risultato? Una torta salata con pancetta, piselli, pecorino e zafferano.
Gli ingredienti sono: 1 rotolo di pasta sfoglia tonda; 1 latta di piselli; 1 confezione grande di pancetta affumicata a cubetti; 1 bustina di zafferano; 1 cipolla grande; 3 uova; mezzo bicchiere di latte; 50 grammi di pecorino; olio; sale e pepe.
In una padella fate saltare la cipolla tagliata a rondelle con dell’olio e poi aggiungeteci la pancetta e i piselli sgocciolati. Salate e pepate e fate cuocere per un paio di minuti. A parte in una ciotola preparate le 3 uova sbattute col latte e il pecorino. Stendete la sfoglia con la sua carta da forno in una teglia da forno e preriscaldate il forno a 180° C. Unite il composto di uova a quello della padella e versate sulla pasta sfoglia. A piacere potete aggiungere anche dei pinoli. Infornate per 15-20 minuti e avrete un’ottima cena veloce.
Per questa galletta, simile alla crêpe, ma un po’ più rustica, occorrono 3 uova, 150 gr di farina, 50 gr di farina di grano saraceno, 50 g di latte intero o comunque la quantità che serve a rendere più fluido l’impasto, 2 cucchiai di birra bionda, 150 gr di pancetta, sale e pepe q.b.
In una ciotola unite i due tipi di farina, le uova, il latte e la birra e mescolate bene. Mentre il composto si risposa, tagliate la pancetta a listarelle e soffriggetele in una padella ben calda senza altri grassi.
Ungete una padella con un tovagliolo imbevuto d’olio che utilizzerete anche peer le gallette successive. Unite il sale ed il pepe al composto, mescolando bene. Quando la padella sarà ben calda, mettete un po’ di pancetta ed un mestolo di impasto. Fate cuocere da entrambi i lati e servite le gallette ben calde.
Ecco a voi una leggera rivisitazione, in versione non propriamente vegetariana, dei pomodori verdi fritti.
Per 6 persone, gli ingredienti sono: 8 pomodori verdi grandezza media; 8 fettine di pancetta affumicata; 2 uova; 2 cucchiai di latte intero; 150 grammi di farina bianca; 1 cucchiaio di zucchero; olio per friggere; alloro; 1 spicchio d’aglio; pepe e sale.
Lavate i pomodori e tagliateli a fette orizzontalmente. Cospargeteli di sale fino e lasciate riposare per 30 minuti. Unite la farina allo zucchero e a parte sgusciate e sbattete le uova col latte. Scaldate intanto l’olio. Schiacciate l’aglio, senza sbucciarlo e versatelo nell’olio caldo assieme a qualche foglia d’alloro. Panate i pomodori; friggeteli, salate e pepate. In un’altra padella antiaderente calda, adagiate le fettine di bacon e fatele abbrustolire. Servite i pomodori ben caldi con le fette di pancetta. Buon appetito!
Foto | Flickr
Avete per caso trovato in fondo alla dispensa un cartoccio di besciamella avanzato dalla cucina invernale, ma ancora buono? Con tutta questa luce le vostre patate germogliano troppo in fretta? Le patate gustose sono un saporitissimo modo di eliminare tutti questi problemi. Impariamole insieme!
Cosa vi occorre: patate tagliate a fette di spessore medio, cubetti della vostra pancetta preferita (affumicata, piccante ecc.), besciamella, burro, pan grattato, parmigiano grattugiato, olio q.b.
Come si preparano: friggete in un padellino con un filo d’olio la pancetta fino a renderla croccante, quindi scolatela e lasciatela raffreddare. Per una migliore riuscita del piatto (e per tenere acceso il forno meno tempo,vista la calura), sbollentate le patate nella vaporiera, togliendole dal fuoco appena inizieranno a diventare tenere. Ungete una teglia con qualche fiocco di burro, cospargetela di patate coprite con la besciamella e la pancetta. Polverizzate con pan grattato, parmigiano e qualche fiocco di burro. Infornate a 180° per 20 minuti, poi passate 10 minuti al grill prima di sfornare. Servite caldo e filante.
Foto | Flickr
Come recita il vecchio adagio, giovedì a tavola son di scena gli gnocchi. Oggi però li prepariamo in modo originale, con un condimento più grossolano a base di una verdura di stagione, gli spinaci, e non con una salsa omogenea.
Cosa vi occorre: 250 g di gnocchi di patate, 300 g di spinaci freschi, 50 g di pancetta, 2 noci di burro, 1 cucchiao di pinoli, 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato, sale e pepe.
Come si preparano: mondate e lavate accuratamente gli spinaci, quindi tagliateli a strisce. Tagliate in striscioline sottili anche la pancetta. In una padella ampia fate fondere una noce di burro, quindi saltatevi per qualche minuto i pinoli e la pancetta. Aggiungete gli spinaci e fateli appassire con la seconda noce di burro, aggiustate di sale e di pepe. Cuocete gli gnocchi, privateli della schiuma e uniteli al condimento servendoli polverizzati di parmigiano grattugiato di fresco.
Foto | Flickr
Questo è uno dei piatti più poveri della cucina italiana; semplice nel gusto, ma dall’elevato apporto nutritivo. Le fave apportano vitamine di vario tipo e la pancetta le proteine. Se si accompagnano con del pane, il pasto è perfetto.
Vediamo cosa ci occorre: 1 Kg di fave fresche; 200 grammi di pancetta; 1 cipolla piccola; mezzo bicchiere di vino bianco secco; olio; sale e pepe.
Dopo aver sgranato le fave, mettetele in abbondante acqua salata e fatele cuocere. Scolatele poi al dente. Tritate intanto la cipolla e tagliate a pezzi la pancetta. In una padella fate scaldare l’olio; versateci la pancetta e la cipolla e fate rosolare per qualche minuto. Aggiungete le fave nella padella e insaporite col sale, il pepe e il vino bianco. Fate cuocere a fuoco basso per 15 minuti e servite ben calde.
Foto | Flickr
Se siete stanchi delle solite patate al forno, provate con questa versione alternativa, un po’ più condita e saporita!
Procuratevi: 4 patate grosse; un mazzetto di timo; 8 foglie di salvia; 8 fettine di pancetta affumicata; 4 grossi scalogni; un cucchiaino di zucchero; aceto di vino rosso; olio; sale e pepe.
Sbucciate le patate tagliandole per il lungo e ricavandone da ognuna 10 spicchi. Conditele poi con metà timo, 2 prese di sale e 2 cucchiai di olio, mescolando per distribuire il condimento. Allineatele in una teglia e cuocete in forno caldo per 30 minuti a 200° C, ficnhè risulteranno dorate. In una padella antiaderente sistemate le fettine di pancetta e fatele rosolare per qualche minuto, rendendole croccanti. Asciugate l’unto in eccesso su della carta assorbente. Affettate e soffriggete in olio gli scalogni, assieme all’altro timo e alla salvia. Quando iniziano a colorarsi, aggiungete lo zucchero e bagnate con l’aceto. Fate caramellare per qualche istante e poi aggiungeteci la pancetta spezzettata. Distribuite infine tutto sulle patate, pepando.
Foto | Flickr

Un’altra ricetta semplice e di sicuro effetto per gli antipasti è quella dei gherigli di noce rivestiti di prugne (o, se volete, delle prugne ripiene di noci). Occorrono: gherigli di noce, prugne secche (meglio se denocciolate, altrimenti denocciotale voi), fettine di pancetta. Considerate che per ogni commensale sono sufficienti tre o quattro prugne quindi regolatevi di conseguenza per le quantità.
La preparazione è molto semplice: aprite le prugne, riempitele con i gherigli di noce, richiudete il tutto a fagottino e avvolgete in un po’ di pancetta. Passate in forno caldo per cinque minuti, giusto il tempo di far sciogliere un po’ il grasso della pancetta. L’antipasto è pronto.
Fossi in voi mi sbrigherei finché ancora non scoppia la calura per provare questo primo piatto sostanzioso, ma anche molto gustoso, preparato con i più tipici prodotti del bosco e perciò battezzato, almeno dalla sottoscritta, rigatoni alla boscaiola.
Cosa vi occorre: 200 g di rigatoni, 100 g di funghi champignon (potete usare anche i porcini liofilizzati, facendoli rinvenire in acqua e poi scolandoli), 100 g di piselli, 50 g di pancetta dolce a cubetti, panna da cucina, burro q.b. E pecorino grattugiato per servire.
Come si prepara: soffriggete la pancetta nell’olio, togliendo dal fuoco un po’ prima che diventi troppo croccante. In un tegame ampio trifolate i funghi, poi aggiungete i piselli, quindi la pancetta e la panna a filo, a questo punto spegnete il fornello. Quando la pasta sarà cotta, ripassatela nel tegame a fuoco vivo per un paio di minuti, cospargete di pecorino e buon appetito.
Foto | Flickr