
La torta di merluzzo e zucchine è una focaccia che può essere preparata in anticipo e costituire un piatto unico. Ingredienti: 500 gr di pasta per pane o per pizza, 400 gr di zucchine, 400 gr di filetti di merluzzo, 1 spicchio d’aglio, olio extra vergine di oliva, prezzemolo, paprika dolce, sale.
Cuocete al vapore i filetti merluzzo. Nel frattempo lavate le zucchine, tagliatele a rondelle e fatele rosolare in olio per una decina di minuti con 1 spicchio d’aglio, del prezzemolo tritato. Unite il merluzzo cotto al vapore e sminuzzato, regolate di sale a fate insaporire per pochi minuti a fuoco vivace. Lavorate la pasta per la focaccia aggiungendovi un cucchiaio di paprika dolce e formate due dischi. In una tortiera oleata deponete un disco di pasta, adagiatevi la farci di merluzzo e zucchine, coprite con l’altro disco e passate in forno preriscaldato a 240 gradi per circa 20 minuti.
Se non la si consuma subito, una volta raffreddata è bene tenerla in frigorifero.
Oggi è la festa di tutti i papà che certamente saranno felici di sedere accanto ai propri figli sul divano per un film divertente e goloso: Piovono polpette. Certo, non sarà come vederlo al cinema in 3D, ma è sempre affascinante la storia dello ‘sfigato’ Flint, inventore fallito che un giorno dà alla luce una macchina che trasforma l’acqua in alimenti. Per un eccesso di energia la macchina finisce in cielo sopra l’isola e da quel momento tutti i fenomeni atmosferici si trasformano in cibo! Un modo originale per trattare il tema della sovralimentazione, originale come le nostre polpettine alla paprika, liberamente ispirate al film.
Cosa vi occorre per 6 porzioni: 600 g di carne di vitello bollita, 100 g di pasta di salame, 1 cuchiaio di paprika, 3 uova, 50 g di parmigiano grattugiato, 1 spicchio d’aglio, 2 fette di pancarré, 2 cucchiai di pinoli, pangrattato, erba cipollina, olio e sale q.b.
Come si preparano: tritate la carne bollita in un recipiente insieme con la pasta di salame. Aggiungete la paprika, il parmigiano, le uova, un pizzico di sale, l’erba cipollina sminuzzata, i pinoli tostati, l’aglio tritato, il pancarré sbriciolato (senza crosta) e impastate. Formate delle polpettine della grandezza preferita, passatele nel pangrattato e friggetele in olio bollente. Scolate dell’unto in eccesso prima di servire.
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Non sono un’esperta di cucina umbra, ma credo proprio che i maccheroni alla norcina si chiamino così perché la splendida cittadina abbia dato loro i natali, anche a giudicare dalla ricetta, in perfetta linea con le specialità di quei posti dalla natura inimitabile.
Cosa vi occorre: 500 g di maccheroni, 2 o 3 salsicce (meglio se miste dolci e piccanti), 1 confezione di panna da cucina, parmigiano o pecorino grattugiato a piacere, un pizzico di paprika.
Come si prepara: private le salsicce della pelle, sbriciolatele e rosolatele nel burro, insaporendo con un po’ di paprika. A cottura quasi ultimata, versate la panna a filo e fatela colorare. A questo punto ripassatevi i maccheroni scolati al dente e cospargete di un’abbondante grattugiata di formaggio, parmigiano o pecorino a seconda di quello che preferite.
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Se avete superato più o meno indenni la tavola dei meze con tutte le sue specialità calde e fredde, siete pronti per i manti, il primo piatto turco per eccellenza. Si tratta di ravioli che vengono preparati a mano in tutta l’Anatolia centrale, con una pasta simile a quella dei nostri gnocchi (ma un tantino più gommosa, soprattutto quando si raffreddano) e un ripieno di carne di agnello.
Ammesso che riusciate a trovarli in qualche negozio specializzato, ecco cosa vi occorre per preparare un condimento nel segno della tradizione: latte, yogurt, menta fresca, tabasco e paprika dolce.
Scaldate in un tegame piuttosto capiente e dai bordi non troppo alti, lo yogurt diluendolo nel latte versato a filo (se per voi il sapore dello yogurt è troppo acido, usate della panna fresca, ma consapevoli del fatto che i turchi non li mangerebbero mai così!). Aggiungete qualche goccia di tabasco e qualche cucchiaino di paprika, facendo attenzione che la salsa non si rapprenda né diventi troppo piccante. Quando avrete cotto i manti in acqua bollente, ripassateli nella salsa, spolverate con la menta e servite.
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