La pasta al forno è già una delizia per i nostri palati; se poi ci mettiamo in più che è anche ripiena, diventa una vera e propria leccornia. Vediamo insieme come preparare questo gustosissimo primo piatto.
Gli ingredienti che vi occorrono per 4 persone sono: 350 grammi di pasta; 150 ml di brodo di carne; 100 grammi di ricotta; 200 grammi di gorgonzola; 40 grammi di formaggio grattugiato; 100 ml di latte; 1 uova; 50 grammi di mollica di pane; erba cipollina; olio evo; burro; sale e pepe.
Mettete a cuocere la pasta e poi lasciatela raffreddare, con un filo d’olio in modo che non si attacchi. Preparate il ripieno, facendo ammorbidire la mollica nel latte per 5 minuti. Riducete i formaggi a pezzi; scolate e strizzate il pane e unite tutto, anche l’uovo, salando e pepando. Frullate il tutto, fino ad ottenere una crema omogenea. Lavate l’erba cipollina e tagliuzzatela, mescolandola al resto. Accendete il forno a 180° C, ungete una teglia con del burro e farcite i conchiglioni con la crema. Disponeteli nella teglia, ravvicinati e condite col brodo. Cospargete di parmigiano ed infornate per una ventina di minuti. Volendo, potete anche aggiungere delle erbette, come si vede nella foto.
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Di cibo ce n’è tanto nel film ‘Il Pranzo di Ferragosto’ dell’emergente Gianni Di Gregorio, qui nelle vesti anche di protagonista. Gianni, figlio nullafacente e semialcolizzato di una nobile decaduta, ha un bel da fare tra la madre e le altre tre simpatiche vecchiette che gli affidano il giorno di Ferragosto: cerca di farle star buone con camomilla, verdure e brodino vegetale, ma il mondo è più bello quando in tavola si portano pesce con le patate o pasta al forno. Siccome il primo, nel racconto, è pescato nel Tevere e la cosa mi fa impressione, vi propongo una mia versione di pasta al forno, liberamente ispirata al film, anche se, al contrario di quanto dice la zia Maria, una specie di besciamella c’è. Useremo i maccheroni perché una volta a Roma erano la pasta dell’aristocrazia.
Cosa vi occorre: 400 g di farina. 4 uova, 200 g di mozzarella, 80 g di grana grattugiato, 40 g di burro, sale e pepe nero q.b.
Come si prepara: per preparare i maccheroni che ci serviranno per il piatto, lavorate la farina con le uova e un pizzico di sale finché otterrete un impasto liscio che riposerà per mezz’ora. Stendete quindi la sfoglia e ricavate dei quadrati che arrotolerete lungo una bacchetta chiudendoli facendo aderire i lembi combacianti. Intanto tagliate a fette la mozzarella e cospargetela di sale e pepe. Cocete i maccheroni scolandoli al dente e disponeteli in una teglia da forno coprendoli con la mozzarella e il grana grattugiato. Ripetete l’operazione, quindi terminate con tocchetti di burro, gratinate in forno per una decina di minuti e servite con un Frascati doc dei Castelli Romani. Il film, infatti, era ambientato nella Capitale.
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Oggi si festeggia la nascita di Giovanni Battista. Secondo la tradizione si mangiano le “lumache di San Giovanni” con tutte le corna che assumono il significato di discordie e preoccupazioni e mangiarle significa distruggere le avversità. Qui potete trovare la ricetta della ciumacata romana, mentre qui le lumache alla Borgognona. Un’altra ricetta – quella delle lumache nutrite di latte – la potete trovare qui.
Invece noi lasciamo tranquille le lumache e prepariamo un piatto di pasta: i lumaconi al forno con gli asparagi. Per quattro persone occorrono: 350 grammi di pasta tipo lumaconi, 300 gr di asparagi, 250 grammi di ricotta fresca, origano, parmigiano grattugiato, olio extra vergine, burro sale, pepe.
Lessate gli asparagi per dieci minuti. Quindi tagliate le punte e mettetele da parte. Tritate la parte restante dell’asparago e unitelo alla ricotta, a 50 grammi di parmigiano, un po’ d’olio, sale, origano e pepe macinato fresco. Nel frattempo cuocete la pasta, scolatela al dente, passatela sotto l’acqua fredda e lasciate intiepidire. Una volta intiepiditi, riempite i lumaconi con la farcia di asparagi e ricotta. Sistemate la pasta in una pirofila, cospargete con parmigiano e con le punte degli asparagi e infornate per venti minuti a 200 gradi. Volendo potete aggiungere dei fiocchi di burro per rendere più morbido il piatto. Servite ben caldi.
Questo piatto è da evitare se avete problemi di reni, per via della presenza di asparagi.