Oggi un’altra ricetta primaverile giapponese di pasta: conoscete tutti lo shiso? Credo la risposta sia no: in Italia infatti abbiamo il basilico che è uno stretto parente dello shiso!
Per questa ricetta usate: 200 gr di spaghetti, una trentina di foglie di basilico, alga nori a striscioline, 40 gr di uova di lompo, un pizzico di sale, un cucchiaio di olio. Cuocete la pasta nell’acqua con un pizzico di sale, nel frattempo frullate il basilico con un cucchiaio di olio.
Quando la pasta è cotta scolatela e mettetela subito in una padella antiaderente. Accendete a fuoco vivo ed aggiungete il basilico frullato. Mescolate bene, disponete la pasta in un piatto e decoratela con uova di lompo e alga nori. Itadakimasu!
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Oggi vi parlo della soba: la pasta di grano saraceno spesso servita in brodo e condita con mirin, soia e dashi. Il brodo è un piatto ideale durante l’inverno, però io vi propongo la variante adatta ad ogni stagione e, a parer mio, più gustosa per i palati occidentali.
In genere la soba viene venduta secca in porzioni di circa 100 grammi, perciò per due persone usate: 200 gr di soba, 50 gr di pancetta tagliata a cubetti e due cucchiaini di dashi. Lasciate cuocere la soba in pochissima acqua bollente condita con i due cucchiaini di dashi mentre, in un’altra padella, fate rosolare la pancetta.
L’acqua di cottura deve evaporare completamente, a questo punto versate la soba nella padella dove sta rosolando la pancetta e mescolate qualche minuto. La ricetta è pronta! Di certo non ha nulla a che vedere con la tradizione culinaria giapponese, tuttavia è interessante sperimentare come alcuni sapori occidenatali si sposano bene con ingredienti orientali. Itadakimasu!