Con le feste di Natale ormai alle porte molti di noi si metteranno in viaggio. Consiglio di mettere in valigia il libro Sovversivi del gusto 2 di Michele Marziani e Marco Salzotto e utilizzarlo a mo’ di guida. Chi sono i sovversivi del gusto?
“Un piccolo faro di positività che sia contaminante del tessuto sociale, […] produttori, vignaioli, viticoltori, artigiani, osti e ristoratori, [con] un minimo comune denominatore: la passione e la tenacia di continuare il proprio lavoro, la visione positiva, quasi utopistica di un futuro che può essere modificato, come punto di riferimento di un ritorno alle cose ‘quotidianamente semplici’ ma che danno un senso di appagamento, […] quasi di felicità, nel realizzarle”.
Intento di questi sovversivi è quello di contrastare la globalizzazione, le banalizzazioni mediatiche del mondo dell’enogastronomia, l’approssimazione ed il profitto ad ogni costo.