Questa sì che è una scuola interessante! Altro che storia, matematica e geografia … In questa scuola si diventa maestri delle crepe. Naturalmente dove poteva essere situata? Ma in Francia, ovviamente!
E’ una scuola tirata su in Bretagna, circa 20 anni fa, che potrebbe interessare gli appassionati di questa delizia della pasticceria, ormai internazionale. Anche se, abbiamo scoperto, che non è poi così facile entrarci.
Innanzitutto i posti a disposizione non sono molti e poi, naturalmente, le richieste di partecipazione arrivano da tutti i continenti. La scuola può accogliere in media 250 stagisti all’anno, ma la maggior parte di essi sono di nazionalità francese. I posti riservati ad individui di altre nazionalità sono solo il 20%: coreani, canadesi, australiani e gli immancabili italiani.
Foto | Flickr
Se vi capitasse di trovarvi a Teramo ed aveste voglia di un buon caffè vi consiglio la caffetteria Grande Italia. Sito sul corso, si presenta con un edificio elegante ed importante. Il personale è davvero gentile, ci sono andata diverse volte e sono stata servita sempre velocemente e col sorriso. Contrariamente all’aspetto, che potrebbe far pensare a prezzi elevati, il caffè costa €0,80 ed è completo di bicchiere d’acqua ed un mignon della loro pasticceria.
Potreste trovarvi un mini cannolo siciliano, un millefoglie o qualcos altro. Pasticceria accurata, creme ben fatte, paste friabili. Ci si può anche fermare per lo spuntino del pranzo, ed allora a farla da padrone sono i tramezzini, cornetti salati farciti e rustici vari. Ogni volta che mi trovo a Teramo, la pausa caffè me la concedo sempre in quel bar, perchè allo stesso prezzo degli altri, trovo un servizio migliore. E’ sempre aperto e non dispone di un parcheggio poichè il corso è area pedonale.
Cafè, pasteicceria, gelateria
Grande Italia.
in piazza dei Martiri della libertà 1
tel. 0861. 247886
Con le feste di Natale ormai alle porte molti di noi si metteranno in viaggio. Consiglio di mettere in valigia il libro Sovversivi del gusto 2 di Michele Marziani e Marco Salzotto e utilizzarlo a mo’ di guida. Chi sono i sovversivi del gusto?
“Un piccolo faro di positività che sia contaminante del tessuto sociale, […] produttori, vignaioli, viticoltori, artigiani, osti e ristoratori, [con] un minimo comune denominatore: la passione e la tenacia di continuare il proprio lavoro, la visione positiva, quasi utopistica di un futuro che può essere modificato, come punto di riferimento di un ritorno alle cose ‘quotidianamente semplici’ ma che danno un senso di appagamento, […] quasi di felicità, nel realizzarle”.
Intento di questi sovversivi è quello di contrastare la globalizzazione, le banalizzazioni mediatiche del mondo dell’enogastronomia, l’approssimazione ed il profitto ad ogni costo.
Nel 1906, in un angolo del quartiere Esquilino, in pieno centro di Roma, nasceva la Biscotteria Cipriani. Oggi, la tradizione ultracentenaria e la professionalità della famiglia Cipriani, fa di questo negozio, da 4 generazioni, un vero punto di riferimento per i golosi di tutta Roma. Una visita è d’obbligo, soprattutto se siete stanchi dei vari “mulini bianchi”…
Oltre alla classica pasticceria da tè e ai tradizionali biscotti da latte, troverete innumerevoli prodotti,adatti ad ogni esigenza, dalle torte, alle ciambelline, dalle fette biscottate (da provare quelle al miele) alla linea di dolci natalizi. Anche chi è a dieta o ha problemi di intolleranze alimentari può soddisfare le sue voglie con la linea di prodotti integrali e senza latte.
Personalmente vi consiglio le ciambelline all’anice…veramente deliziose.
La pasticceria italiana ha il suo nuovo re: Maurizio Santin, miglior pasticciere dell’anno, incoronato tale nella manifestazione Identità Golose di cui potete vedere un video cliccando su questo post scritto qualche giorno fa.
Santin, dell’Antica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano (MI), è anche una nota figura del Gambero Rosso Channel ed executive chef della Città del Gusto. Nella passata edizione il riconoscimento era andato a Corrado Assenza.
Il premio è stato conferito dal Consorzio per la Tutela dell’Asti Spumante, letteralmente per la “sua costante capacità di innovare la pasticceria senza mai imboccare strade facili o scontate”. Un premio che non è stato legato alla presentazione di qualche ricetta, bensì al valore della carriera personale.
Santin, inoltre, è tornato recentemente in libreria con la nuova edizione del suo libro I dolci di Maurizio Santin, un volume che presenta il tema suddiviso in dolci al piatto, torte, gelati e sorbetti, piccola pasticceria e cioccolatini. Ogni ricetta è corredata da un disegno tecnico e da una serie di simboli: prodotto da congelare, dolci di stagione, difficoltà nella preparazione.
Ormai ci siamo. Il 26 p.v. apre i battenti a Rimini Sigep, il Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali”, indubbiamente una delle manifestazioni di maggiore spicco ed indiscutibile vetrina per la produzione dolciaria e della panificazione artigianali.
Un’edizione – la 29esima – che agli elementi tradizionali (sezioni tematiche – gelateria, pasticceria, cioccolato, decorazioni, panificazione, arredamento - , concorsi internazionali e campionati, dimostrazioni, corsi e seminari di aggiornamento, esposizioni ecc.) unisce un elemento di novità, rappresentato dalla sezione I love pizza, interamente dedicato al prelibato piatto simbolo del Belpaese.
Tra le iniziative di spicco segnalo, in particolare, la mostra Le città del cioccolato e le iniziative La banca del cioccolato (si raccoglierà cioccolata da distribuire a scopo benefico) e Pizza al buio (dove si potrà degustare una pizza di alta qualità rigorosamente al buio: originale!) oltre a tanto altro che trovate nel programma dell’evento, che chiude il 30 gennaio.