
Un piatto godurioso di patate cotte nel latte e rese particolari dal profumo della salvia.
Ingredienti per 4 persone: 800 g di patate, 1/2 l di latte, 1 cipolla, burro, salvia, sale e pepe.
Sbucciate le patate, lavatele per bene e asciugatele, quindi, servendovi della mandolina, tagliatele a fettine sottili e disponetele (leggermente sovrapposte) in una pirofila da forno. Affettate la cipolla e cospargetela sulle patate. Aggiustate di sale e pepe e profumate con la salvia. Bagnate tutto con il latte e cospargete in superficie alcuni ciuffetti di burro. Coprite con carta d’alluminio e infornate a in forno preriscaldato a 170 gradi; fate cuocere per un quarto d’ora. Trascorsi 15 minuti, togliete la carta d’alluminio e continuate a far cuocere, sempre in forno, per altri 30 minuti e, comunque, fino a quando non si sarà formata una crosticina dorata in superficie. Portate in tavola calde.
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Un piatto rustico, semplice da preparare e che piace a tutti è la teglia di salsicce e patate. Per quattro persone occorrono: 800 g di patate, 100 g di formaggio grattugiato (mix di pecorino e parmigiano), 100 g di salsicce fresche di maiale, pane grattugiato, aglio, prezzemolo, olio extravergine di oliva, sale.
Fate bollire le patate; sbucciatele e tritatele con il passapatate quindi unitevi la salsiccia sgranata, un trito di aglio e prezzemolo, salate (poco) e amalgamate un pochino. Mescolate insieme il pane grattugiato e il mix di formaggi quindi usatene la metà per coprire il fondo di una teglia – precedentemente unta; versatevi il composto di patate e salsiccia e coprire con il restante trito di pane e formaggi. Infornate a 180 gradi fino a quando non sarà dorata. Potete servirla calda o tiepida, a seconda dei gusti (e della necessità che avrete di scaldarvi o meno!). Accompagnatela con una semplice insalatina verde, condita con (poco) olio e limone.
A seconda dei gusti potete utilizzare solo pecorino o solo parmigiano o altro formaggio che più vi piace. La sapidità o meno del formaggio che userete (e anche della salsiccia) farà variare l’uso del sale da aggiungere o meno alla ricetta.
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Cosa c’è di più gustoso di un bel contorno di patate? Siano al forno, fritte, al vapore, lessate, le patate hanno sempre successo in tavola. Proviamo a presentarle in maniera diversa per renderle ancora più appetitose (e, magari, per rendere più allegra la tavola in un giorno di festa): vi proponiamo, quindi, le spirali di patate al forno.
Per quattro persone occorrono: 8 patate piccole, 8 spiedini di legno, olio extravergine di oliva, sale, pepe nero.
La parte più complicata consiste nella preparazione delle patate: lavate per bene le patate, tagliate la punta, quindi infilzate ogni patata (con tutta la buccia) con lo spiedino, e, servendovi di un coltello, tagliatela con un movimento circolare creando, così, una spirale (che non si romperà, dal momento che ci sarà lo spiedino a fare da perno). Con molta attenzione, quindi, allargate un pochino la spirale. Nel video trovate tutti i passaggi ben illustrati.
Quando saranno tutte tagliate, irroratele con un po’ di olio, salatele leggermente, macinatevi sopra del pepe nero – e, se vi piace, del rosmarino o dei semi di finocchio – e infornate a 200 gradi per una mezz’ora. Potete anche friggerle (anche se, personalmente, le preferisco al forno).
Se siete stanchi delle solite patate al forno, provate con questa versione alternativa, un po’ più condita e saporita!
Procuratevi: 4 patate grosse; un mazzetto di timo; 8 foglie di salvia; 8 fettine di pancetta affumicata; 4 grossi scalogni; un cucchiaino di zucchero; aceto di vino rosso; olio; sale e pepe.
Sbucciate le patate tagliandole per il lungo e ricavandone da ognuna 10 spicchi. Conditele poi con metà timo, 2 prese di sale e 2 cucchiai di olio, mescolando per distribuire il condimento. Allineatele in una teglia e cuocete in forno caldo per 30 minuti a 200° C, ficnhè risulteranno dorate. In una padella antiaderente sistemate le fettine di pancetta e fatele rosolare per qualche minuto, rendendole croccanti. Asciugate l’unto in eccesso su della carta assorbente. Affettate e soffriggete in olio gli scalogni, assieme all’altro timo e alla salvia. Quando iniziano a colorarsi, aggiungete lo zucchero e bagnate con l’aceto. Fate caramellare per qualche istante e poi aggiungeteci la pancetta spezzettata. Distribuite infine tutto sulle patate, pepando.
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Siete tra coloro che quando cucinano le patate al forno hanno sempre qualcosa da rimproverarsi? O si attaccano sul fondo della teglia, o vengono troppo cotte fuori, a crude dentro … Insomma ce n’è sempre una! Oggi vi elenchiamo dei trucchetti da seguire per evitare disastri e brutte figure.
Innanzitutto accendete il forno almeno 15 minuti prima di introdurre la teglia, in modo che raggiunga la temperatura necessaria. Poi evitate di aprire il forno tante volte durante la cottura. Regola numero tre: non cuocete troppe patate tutte assieme. Disponetele in una teglia abbastanza larga e su un unico strato.
Mescolatele bene dopo qualche minuto che cuociono e poi non le mescolate più, ma scuotete solo ogni tanto la teglia. Infine, se usate della carta da forno, bagnatela e strizzatela prima di usarla, così eviterete che porti via tutto il vapore dal forno e le patate resteranno più morbide.
Le cosce di pollo alla birra sono un piatto che incontra il favore di tutti (o almeno così è stato per tutti i miei amici a cui l’ho preparato). Per questo piatto in particolare si consiglia una birra bionda, dal momento che quelle scure hanno un retrogusto amaro. Per quattro persone occorrono: 8 cosce di pollo, 1 litro di birra bionda, 2 spicchi d’aglio, 1 cucchiaio di zucchero di canna, rosmarino, sale, pepe.
Preparate un trito con l’aglio e gli aghi di rosmarino mescolati con un po’ di sale e pepe. Con questo trito spolverizzate per bene le cosce di pollo, dalle quali avrete eliminato la pelle. Passate il pollo in padella e fate dorare leggermente su entrambi i lati. A questo punto aggiungete un bicchiere abbondante di birra, coprire e lasciate assorbire. Mano a mano che la birra viene assorbita aggiungetene dell’altra. A metà cottura unite anche lo zucchero di canna. A fine cottura le cosce dovranno essere lucide. Servite con un contorno classico di patate al forno o un’insalata mista.
Al posto delle cosce si può usare anche il petto di pollo, magari tagliato a bocconcini, ma il risultato migliore lo si ha con le cosce.
Foto | Rosso Cucina
Le patate al forno mi piacciono molto, ma non riesco mai a farle bene. Per questo da diverso tempo utilizzo un mio modo di cuocerle che è una sintesi di diversi consigli che ho trovato in rete e su riviste di cucina.
Per quattro persone occorrono 1 kg di patate, del pane grattugiato, olio extravergine di oliva e sale. Pelare e tagliare le patate (a spicchi, a cubetti… come preferite, insomma) e tuffatele per 3/4 minuti in acqua bollente precedentemente salata. Scolatele, mettetele in una ciotola e versatevi sopra del pane grattugiato. Quindi mescolate per bene e adagiatele sulla placca del forno, con un filo di olio. Infornare a 180° per una mezz’ora.
Solitamente utilizzo le patate con la buccia, avendo cura di lavarle per bene. In particolare in questa ricetta aggiungo dei semini: zucca, girasole, sesamo… Rendono il piatto più croccante e, secondo me, più gustoso (attenzione a non usare l’amaranto, però, perché potrebbe trasformarsi in dei pop-corn!)
Possono essere un contorno oppure, se accompagnano un pesce di fiume, sono una valida alternativa al primo.