
Il pane carasau è il pane tipico dei pastori sardi e si presta a molte preparazioni in cucina, semplici e nutrienti, come questa in cui è abbinato al pesto.
Per quattro persone occorrono: 100 gr di formaggio caprino morbido, 50 gr di ricotta vaccina, 2 fogli di pane carasau, pesto genovese, parmigiano grattugiato, 1 pomodoro.
Lavorate il caprino e la ricotta fino ad ottenere una crema omogenea (chi non amasse il sapore acidulo del caprino può invertire le dosi). Aggiungete il parmigiano e continuate a lavorare. Bagnate in acqua il pane carasau e rivestitene 4 stampini in alluminio, avendo cura di far debordare il pane. Riempite gli stampini con la crema di formaggio, alternandola a pezzi di pane carasau e pesto (il pane che metterete all’interno non deve essere ammollato). Chiudere gli stampini con i lembi di pane e infornarli per 5 minuti a 180 gradi. Quindi rovesciarli nel piatto da portata guarnendoli con del pomodoro fresco tagliato a cubetti e un po’ di pesto.
Foto | Luigi Chiesa
Il pesto è una di quelle ricette facili che consiglio sempre. Si tratta di un’operazione più rapida di quanto possiate immaginare. Ne abbiamo anche discusso con i colleghi di Gustoblog: per una persona “normale” preparare il pesto è una ricetta veloce oppure, tornando a casa dopo una giornata di lavoro, è più comodo usare del pesto comprato già pronto?
In questo post vi spiegherò la ricetta del pesto fatto in casa in soli 15 minuti, così potrete rispondere anche voi alla domanda di cui sopra. Ingredienti: 50 gr di pecorino sardo e 50 gr di parmigiano reggiano già grattugiati, 3 mazzi di basilico, 2 spicchi d’aglio, 50 gr di pinoli, olio extravergine d’oliva.
Come prima cosa lavate e mondate il basilico, un’operazione da 10 minuti al massimo. Prendete poi i formaggi, il basilico e tutti gli altri ingredienti: 2 spicchi d’aglio, 50 gr di pinoli e olio extravergine d’oliva. Mettete tutto in un frullatore o in un robot da cucina.
Ecco un’altra ricetta veloce e sfiziosa, che unisce prodotti della terra con il mare: trofie al pesto leggero e moscardini.
Ingredienti: moscardini, basilico, pinoli, aglio, olio extravergine d’oliva (delicato), trofie di Recco (possibilmente fresche).
Procedimento: innanzi tutto fate il pesto; come avrete notato dagli ingredienti, non è il classico pesto, ma una versione privata del formaggio, in modo da evitare che copra troppo il sapore dei moscardini. Frullate basilico, pinoli, aglio, un filo d’olio e mettetelo da parte.
Scaldate una piastra e fate cuocere per bene i moscardini, una volta pronti tagliateli a tocchetti.
A questo punto fate cuocere le trofie e una volta cotte conditele con il pesto e i moscardini.
Foto | Flickr
Parliamo oggi dell’iniziativa “Le Settimane del Pesto”, che dal 12 al 27 aprile allieterà i partecipanti con la promozione, nei ristoranti liguri, di piatti tipici a base di pesto con menù speciali a prezzo fisso.
Il tutto farà da gustoso contorno al momento culminante dell’evento: il 19 aprile, infatti, avrà luogo la finalissima del Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio. Cento i concorrenti provenienti da tutto il mondo che si sfideranno a colpi di pestello nella sala del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale di Genova per conquistare il titolo di Campione del Mondo.
Nel corso della giornata si terranno anche una simpatica gara, chiaramente non competitiva, per bambini tra i 6 e gli 8 anni, unitamente a mostre e degustazioni a tema.
Siamo alla terza edizione di Pesto e dintorni che si svolgerà a Chiavari dal 6 all’8 ottobre 2006 presso il Parco & Villa Rocca e l’Auditorium & Piazza San Francesco. Dopo aver ottenuto la D.O.P. dell’olio e quella del basilico genovese, la Regione Liguria vuole promuovere a 360° questa vera e propria specialità ligure.
Non solo pesto, come dice lo stesso nome, ma sarà anche una manifestazione volta a promuovere tutti i prodotti agroalimentari liguri.
Il pesto alla genovese è un ottimo condimento fresco e profumato che ben si adatta ai pasti estivi. Non solo nella pasta, il pesto trova riscontri in tante ricette di contorni e secondi piatti, offrendo la possibilità di abbinamento con diversi ingredienti.
La ricetta ufficiale richiede: 4 mazzetti di foglie di basilico, 1 bicchiere di olio extravergine di oliva, 3 cucchiai di parmigiano e 3 di pecorino grattugiato, 2 spicchi di aglio, 1 cucchiaio di pinoli, qualche grano di sale grosso.
Lo avete mai provato con pomodorini pachino e ruchetta per condire il trittico riso, grano e farro? È un piatto ottimo sia caldo che freddo.
Questa ricetta è così appetitosa che non resisto ad aspettare sabato per postarla.
E poi, obiettivamente, magari in queste giornate pre-vacanze si ha qualche minuto in più per cucinare, ed anche nell’infrasettimanale possiamo coccolarci un po’.
E’ la pasta col pesto alle zucchine e pomodorini di Petula.
Yum !