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Tutti gli articoli con tag piatti unici

Ricette cinema: le enchiladas di La fortuna di Cookie

pubblicato da roberta

La cittadina di Holly Springs, sulle sponde del Mississippi, viene sconvolta dalla morte dell’anziana Jewell, detta Cookie. In realtà si tratta di un suicidio (la donna desidera da tempo ricongiungersi con il marito scomparso anni prima), ma la polizia lo scambia per un delitto, del quale viene incolpato Willis, il confidente e tuttofare della donna, che viene arrestato mentre si stava recando a casa di Cookie con le sue famose enchiladas, straordinariamente preparate con del pesce gatto. La nipote di Cookie, infatti, Amy, l’unica della famiglia con cui l’anziana signora andasse d’accordo, lavora in un allevamento di pesci gatto. Io sarei curiosa di assaggiare questo piatto curioso che appare nel film La fortuna di Cookie, ma dubito di riuscire a trovare al supermercato il pesce gatto. Allora consoliamoci con delle enchiladas tradizionali, che per chi non lo sapesse, fanno parte della cucina messicana.

Cosa vi occorre per 4 persone: 16 tortillas di mais, 100 g di peperoncini, 3 spicchi d’aglio, 2 foglie d’alloro, 2 pomodori rossi di media grandezza, 400 g di formaggio Oaxaca (sostituibile con semplice mozzarella), 1 dado da brodo, 1 l d’acqua, olio e sale q.b.

Come si preparano: rosolate in una padella con poco olio gli spicchi d’aglio e i peperoncini privati dei semi, quindi aggiungete i pomodori a cubetti. Dopo qualche minuto aggiungete l’acqua e fate andare per un quarto d’ora buono. A parte friggete le tortillas nell’olio facendo attenzione che mantengano la flessibilità, quindi passatele nel sugo precedentemente preparato, riempitele di formaggio e arrotolatele su se stesse. Adagiatela una accanto all’altra su una teglia da forno unta, coprendole con il formaggio e la salsa rimasti e passatele in forno a bassa temperatura per una ventina di minuti, o almeno finché il formaggio non filerà.

Foto | Flickr

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Ricette per Carnevale: il cous cous di pollo

pubblicato da roberta

Somigliano a tanti piccoli coriandoli i grani del cous cous che quest’anno, per Carnevale, prepariamo a base di pollo, così da accontentare davvero tutti. Va bene per una cena seduti, ma l’ideale è preparare questo ottimo piatto unico per una cena in piedi.

Cosa vi occorre per 4 persone: 200 g di cous cous precotto, 400 g di petto di pollo, 1 cucchiaino di curry, 1 spicchio d’aglio, 1 presa di sale, 5 cucchiai d’olio, 30 g di burro, 3 dl d’acqua.

Come si prepara: fate bollire l’acqua, salatela e unitevi un cucchiaio d’olio, quindi ‘calate’ il cous cous, togliete dal fuoco e lasciate gonfiare per una decina di minuti. Intanto tagliate a pezzi il pollo, adagiatelo in una pirofila con il curry, l’aglio, il sale e l’olio e cuocetelo in forno a 220° per 15 minuti. Sgranate il cous cous a mano o aiutandovi con due forchette, quindi unitelo al pollo cotto, mescolate, cospargete la superficie con fiocchi di burro, infornate altri 5 minuti e servite caldo.

Foto | Flickr

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Ricette cinema: gli spaghetti alla Bud di L’appartamento

pubblicato da roberta

Forse con la crisi economica in corso qualcuno, ricordandosi di questo capolavoro di Billy Wilder, L’appartamento, ne approfitterà e imiterà il protagonista Bud, contabile che per ‘arrotondare’ affitta il suo appartamento a coppie clandestine per incontri amorosi. Un giorno dà le chiavi a Jeff, il capo del personale del suo ufficio e scopre che è l’amante di Fran, l’ascensorista del medesimo ufficio di cui lui è segretamente innamorato. Ed ecco l’immancabile dramma: quando Fran capisce che Jeff non la sposerà mai, tenta il suicidio nell’appartamento di Bud che la salva e si prende cura di lei, fino a confessarle i suoi sentimenti… Questi spaghetti con le polpette ‘alla Bud’ sono parte della… cura…

Cosa vi occorre: ¼ tazza d’olio d’oliva, 900 g di carne di manzo magra, 2 tazze di pangrattato, 200 di salsiccia, 6 spicchi d’aglio, 2 tazze di salsa di pomodoro, ½ tazza di parmigiano grattugiato, 3 uova, 1 punta di peperoncino, sale, olio, basilico e prezzemolo a piacere.

Come si preparano: in una ciotola piuttosto capiente unite la carne di manzo triturata alla salsiccia spellata, le uova, il pangrattato, il parmigiano, il peperoncino e il sale. Impastate il tutto e con le mani umide formate delle polpettine senza schiacciarle per non farle venire troppo dure in cottura. A questo punto rosolatele nell’olio bollente arricchito di aglio schiacciato e peperoncino girandole in continuazione per un quarto d’ora (ma dipende dalla grandezza: devono essere piccole!) quindi tuffatele nel sugo dove ripasserete la pasta una volta scolata al dente.

Foto | Flickr

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Tramezzini di frittata con patate e peperoni

pubblicato da lorenza barletta

tortilla patate e peperoniQuella di oggi può essere considerata una semplice variante della più classica tortilla spagnola; la base è la stessa, basta aggiungere i peperoni e tagliare la frittata a triangoli o quadrati, servendola per il nostro aperitivo o antipasto tra amici.

Gli ingredienti per 4 persone sono: 8 uova, 40 grammi di formaggio grattugiato, 2 patate, 2 peperoni rossi, 50 grammi di erbette, olio evo, noce moscata, sale e pepe.

Lavate le verdure e scaldate il forno a 250° C. Abbrustolite i peperoni per circa 20 minuti. Nel frattempo, lessate le patate e scottate le erbette in una padella antiaderente per 10 minuti, salandole. Spellate i peperoni, sbucciate le patate e tagliatele a fettine; poi tritate grossolanamente le erbette. Sbattete le uova in una ciotola col formaggio, il sale , il pepe e la noce moscata. Foderate uno stampo con carta da forno e ungetelo con dell’olio. Distribuitevi le verdure a strati, alternandole col composto di uova. Irrorate con l’olio rimasto ed infornate per 30 minuti.

Foto | Flickr

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Ricette di stagione: la teglia di zucca, patate e salsicce

pubblicato da roberta

Intorno a questo piatto unico, prelibato grazie al dolcetto della zucca dosato con l’aroma di finocchio delle salsicce, potete costruire una cena semplice, gustosa e sostanziosa. Vi basterà prevedere qualche stuzzichino, una bella insalata di contorno e una crostata di frutta se proprio non potete rinunciare al dessert.

Cosa vi occorre: zucca, patate, salsicce al finocchio, 4 uova, 100 g di emmental grattugiato, 100 ml di panna fresca, foglioline di maggiorana fresca, noce moscata, sale, pepe e burro q.b.

Come si prepara: mondate, sbucciate e lavate bene le patate e la zucca, riducendole in cubi abbastanza grandi, quindi cuocetele al vapore per non più di 10 minuti, trasferitele in una ciotola e finché sono ancora calde amalgamatevi una noce di burro mescolando delicatamente. Nel frattempo sbattete le uova con il sale e il pepe, unite il formaggio grattato e la panna, aggiungete la maggiorana e polverizzate con la noce moscata. Spellate bene le salsicce e solo dopo tagliatele a cubetti che incorporerete all’impasto delle uova. A questo punto bagnate e strizzate un foglio di carta da forno con cui fodererete una teglia tonda, imburratela e adagiatevi il fondo di patate e zucca. Coprite con il composto unito alle salsicce e infornate a 180° per una ventina di minuti e chiudete con altri 10 minuti a 220°. Buon appetito!

Foto | Flickr

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Ricette cinema: il cous cous di Tutte le donne della mia vita

pubblicato da roberta

“Dio è il più grande cuoco del mondo: ha fatto i ricci, ha fatto le arance…”. È cresciuto così, Davide, chef e donnaiolo di fama, che ricorda i primi assaggi propinatigli dal ‘pescatore pazzo’ sulla spiaggia di una coloratissima Stromboli, sulla quale tutto vede e su tutti domina Iddu (il vulcano). E di flashback questo gustoso (in ogni senso) film di Simona Izzo, Tutte le donne della mia vita, che vuole essere un garbato omaggio al suocero Ugo Tognazzi, si compone: il protagonista, infatti, causa un embolo dopo un’immersione subacquea, è costretto in camera iperbarica e qui ripercorre, appunto, tutte le sue relazioni, riscoprendo, pian piano, i sapori della sua vita. C’è l’enigmatica Isabella, la schizzata Stefania, l’amante Laura che sa di terra e tartufo, Monica, la madre del suo unico figlio che sa di panna e di latte, e l’ultima arrivata, la giovane stromboliana Diletta che per davvero (lo dice a tutte!) si chiama come sua madre. Scampato il pericolo, Davide si ricongiunge a tutte loro, accorse al suo capezzale, e anche con suo figlio, preparando un pranzo per 8 persone a base di cous cous al pesto di agrumi, gamberi e ricci di mare. Mentre lo sgrana in compagnia del bambino spiegandogli che le donne maghrebine mentre lo preparano pregano, inizia a tramandargli la sua arte: “Dio ha fatto il cibo, il diavolo ha fatto i cuochi…”.

Cosa vi occorre per 8 persone: 500 g di cous cous, 15 gamberoni, 15 ricci di mare freschissimi, 4 arance, 15 fiori di gelsomino, 200 g di mandorle bianche, 100 g di pinoli tostati, 100 g di capperi, 2 pomodori verdi, 1 mazzetto grande di basilico, origano, olio e sale q.b.

Come si prepara: cuocete il cous cous in un tegame coperto d’acqua mescolando per qualche minuto fino a che non si gonfierà, quindi ungetelo e appena sarà possibile, sgranatelo a mano. Nel frattempo pulite i gamberoni e cuoceteli al vapore, oppure lessateli e poi prelevatene la carne che ridurrete a pezzettini. Preparate quindi il pesto nel mixer frullando insieme le arance sbucciate e pulite, il basilico, il gelsomino, le mandorle, i pomodori verdi, i capperi dissalati e sciacquati, e l’olio. Aggiustate di sale. A questo punto curate la presentazione: disponete il cous cous mescolato al pesto al centro del piatto aiutandovi con uno stampo, coprite con i pinoli, i gamberoni a pezzetti, i ricci di mare crudi e, volendo, guarnite con fettine di limone e foglioline di menta.

Foto | Flickr

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Piatti unici: la corona di spinaci con polpettine

pubblicato da roberta

A volte, quando organizziamo una cena per i nostri amici o per la nostra famiglia, ci diamo tanto da fare e il risultato non sempre è dei migliori. Il mio suggerimento di oggi, quindi, è di concentrare tutte le vostre energie su questo piatto unico dai mille sapori che saprà certamente soddisfare (e saziare) anche i palati più esigenti.

Cosa vi occorre per la corona: 1 kg di spinaci, 150 g di panna liquida, 30 g di parmigiano grattugiato, noce moscata, sale, pangrattato e burro q.b. Per le polpettine: 600 g di carne macinata, 2 fette di pane ammollato nel latte, 1 cipolla, farina, olio, curry, sale e pepe q.b. Per la salsina: latte, sottilette, gorgonzola.

Come si prepara: cuocete gli spinaci al vapore oppure lessi, fateli freddare, strizzateli per bene e tritateli finemente. Mettete gli spinaci in una terrina, unite la panna e il parmigiano, aggiustate con il sale e la noce moscata e impastate. Ungete bene con il burro una teglia per ciambelle e cospargetene la superficie di pangrattato, quindi versatevi il composto che andrà cotto in forno a 200° a bagnomaria per 30-40 minuti. Intanto impastate la carne con il pane ammollato sminuzzato, il sale e il pepe e ricavate delle palline molto piccole. Infarinatele e soffriggetele in padella con un filo d’olio e la cipolla già dorata. Una volta rosolate, polverizzatele con il curry. Infine preparate la salsina sciogliendo a fuoco basso le sottilette e il gorgonzola nel latte e completate la cottura delle polpettine in questa salsina. Servite la corona in un piatto di portata grande con le polpettine adagiate dentro e intorno.

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Piatti unici: il tortino di zucchine

pubblicato da roberta

Questo piatto unico semplice è gustoso è l’ideale canto del cigno delle ottime zucchine romanesche che stanno per terminare la loro stagione e per tutte quelle volte che, come oggi con le visite ai propri cari al cimitero, avete bisogno di lasciare il pranzo pronto, giusto da scaldare al momento opportuno.

Cosa vi occorre: 1200 gr di zucchine, 150 g di prosciutto cotto in una sola fetta, 100 g di fontina, 100 g di panna fresca, 1 uovo, parmigiano grattugiato, prezzemolo tritato q.b.

Come si prepara: tagliate le zucchine a fettine sottili e cuocetele in padella con un pizzico di sale e un filo d’olio, cui avrete aggiunto poco aglio e una manciata di prezzemolo. Una volta cotte, ungete una teglia da forno rettangolare e procedete con uno strato di zucchine, un po’ di parmigiano, il prosciutto tagliato con la mezzaluna, la fontina a dadini e un secondo strato di zucchine. A parte battete l’uovo con la panna, il sale e il pepe, versatelo sopra il tortino e cuocete in forno a 180° per una ventina di minuti.

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Ricette cinema: l’aragosta al mandarino di False verità

pubblicato da roberta

Cosa è successo veramente quella notte? Ancora dopo 15 anni tutti si chiedono come sia finita una bella e giovane studentessa morta nascosta in una cassa di aragoste destinata a Lanny e Vince, gli eroi del Telethon anni Cinquanta che da allora hanno smesso di avere successo insieme e sono inevitabilmente tramontati. Se lo chiede una giornalista rampante che inizia a indagare e finisce per scoprire molto, inaspettatamente, anche di se stessa. False verità è un viaggio all’interno del tema del doppio e dell’ambiguità, dai quali nessuna vita è immune, neppure quella più irreprensibile. E mentre si avvicina sempre più alla soluzione del mistero, la giornalista viene invitata a una ricchissima cena cinese da Lanny (che quella notte stessa la sedurrà), in cui l’ex stella della tv manda indietro, fortemente disgustato, una sola pietanza: l’aragosta alla buccia di mandarino, perché forse gli ricorda troppo qualcosa del suo torbido passato… noi, invece, che non abbiamo fatto fuori nessuno che non fosse già morto nel piatto, ce la prepariamo con l’acquolina in bocca!

Cosa vi occorre per 4 persone: 1 aragosta, 60 g di noodles secchi di fagioli, la buccia essiccata di 2 mandarini (oppure 1 cucchiaio di aroma al limone), brodo di pollo q.b., 3 cucchiai di coriandolo tritato, 2 cucchiai di aglio sminuzzato, 2 cucchiai d’olio, 1 cucchiaino di salsa di ostriche, 1 cucchiaino di fagioli neri secchi ben triturati, una punta di sale e una di zucchero.

Come si prepara: mettete a bagno per una decina di minuti in due ciotole separate i noodles e la buccia di mandarino con l’acqua che li copre completamente. Scolateli e mentre da una parte asciugherete e triterete la buccia, dall’altra taglierete a metà i noodles ormai ammorbiditi. Preparate la salsina di accompagnamento mescolando a fuoco dolce il brodo con il coriandolo, l’aglio, l’olio, la salsa di ostriche e i fagioli neri. Salate. In un secondo momento aggiungete la scorza di mandarino e lo zucchero finché non si sarà sciolto del tutto. Cuocete l’aragosta al vapore e servitela con i noodles, il tutto coperto dalla salsa che avrete fatto rapprendere per bene.

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Piatti unici: lo sformato di carciofi a modo mio

pubblicato da roberta

Il periodo del cambio di stagione, almeno in tavola, è particolarmente fecondo: certo, c’è un po’ di tristezza per i sapori che si abbandonano, ma anche tanta gioia per quelli che si ritrovano dopo diverso tempo e dei quali, magari, avevamo un po’ di nostalgia. A me, ad esempio, mancavano i carciofi, e oggi mi consolo con questo succulento sformato.

Cosa vi occorre: 8 carciofi, 2 patate, 80 g di burro, 50 g di grana grattugiato, 30 g di farina, 3 dl di latte, 20 g di pangrattato, 3 uova, sale q.b.

Come si prepara: pulite per bene i carciofi come ormai avete imparato a fare (se vi sfugge qualcosa guardate qui) e tagliateli a spicchi. Sbucciate e riducete le patate a cubetti e cuocete tutto insieme in metà burro unito a 1dl circa d’acqua e poco sale a fuoco basso per una ventina di minuti, coperto e mescolando spesso. In un pentolino preparate una sorta di besciamella sciogliendo il resto del burro, e unendo farina e latte fino a ebollizione. Togliete dal fuoco e aggiungete a questo punto il grana e le uova, versando tutto in un a teglia e cospargendo di pangrattato. Cuocete a 200° per una mezz’oretta, fate freddare a poi mettete in frigo a rassodare prima di servire, di nuovo a temperatura ambiente.

Foto | Flickr

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