
Oggi prepareremo una corposa e nutriente zuppa di ceci e castagne. L’operazione più laboriosa riguarda le castsagne ma credo ne valga la pena. Gli ingredienti che ci occorrono sono: 300 gr di ceci lessati, 150 gr di castagne, olio extra vergine di oliva, 1 spicchio d’aglio, pane, 250 gr brodo vegetale, rosmarino, sale, pepe e peperoncino a piacere.
Per prima cosa arrostite le castagne e pulitele bene dalla peluria che le avvolge. In un tegame mettete l’olio, il rosmarino, l’aglio ed il peperoncino. Poi unite i ceci ed il brodo vegetale dal sapore molto delicato. Dopo un paio di minuti aggiungete le castagne e fate cuocere per 40 minuti circa.
Aggiustate di sale e pepe. Bruscate delle fette di pane. Porzionate in scodelle, aggiungete i crostini ed un filo di olio a crudo. Se non trovate le castagne fresche utilizzate le mosciarelle, tostandole lievemente al forno e procedendo con l’ammollo.
Se in fondo alla dispensa avete trovato un pacco di lenticchie acquistate, sbagliando, per il cenone di Capodanno, siete ancora in tempo per utilizzarle, facendovi uscir fuori pure una zuppetta niente male, con la quale stupire il vostro partner una sera a cena.
Cosa vi occorre: 200 g di lenticchie rosse, 10 g di gamberetti lessi, 1 patata, 2 cucchiai di verdure per soffritto surgelate, 1 l scarso di brodo vegetale, 1 ciuffo di prezzemolo, ½ cucchiaio di curry, 4 fette di pancarrè, olio, sale e pepe q.b.
Come si prepara: sbucciate la patata e tagliatela a pezzetti. Intanto rosolate il soffritto in padella con un filo d’olio, aggiungete le lenticchie, la patata a dadini, bagnate con il brodo caldo e cuocete a fiamma viva. Una volta cotto, frullate il tutto conservando a parte una cucchiaiata di lenticchie intere. Rimette il composto sul fuoco, unite il curry, i gamberetti e le lenticchie intere, salate, pepate e cuocete per qualche altro minuto. Servite la crema nelle scodelle guarnendo con il prezzemolo tritato e accompagnandola con il pane a dadini tostato in forno.
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Gli ingredienti per questo primo piatto occorrono: 380 gr di pizzoccheri, 100 gr di speck, 400 gr di zucca, olio extra vergine di oliva, 1/2 bicchiere di vino bianco, 1 cipolla, 1 pizzico di curry, sale, pepe q.b.
Lavate e tagliate la zucca in pezzi piccoli. Tagliate finemente la cipolla. In una padella anti aderente mettete a cuocere delle strisce di speck, quando saranno diventate croccanti toglietele dalla padella ed aggiungete un po’ di olio, la cipolla, la zucca e coprite con il coperchio. Sfumate con il vino bianco ed aggiungete sale e pepe ed un pizzico di curry.
La zucca deve avere la consistenza di una purea. Cuocete i pizzoccheri in acqua salata. Aggiungeteli alla zucca cotta e allo speck, ripassate bene. Aggiungete un filo di olio a crudo se necessario e serviteli caldi.

Che ne dite di provare queste fettuccine alle castagne per la vigilia di Natale? Gli ingredienti che ci occorrono sono: 400 gr di farina di castagne, 100 gr di farina 00, 4 uova sale. Per il condimento ci occorrono: 500 gr di funghi misti tra cui porcini, 40 gr di burro, olio extra vergine di oliva, peperoncino, sale e pepe q.b, parmigiano o grana, 1 spicchio d’aglio e se vi piace, tartufo nero da tagliare all’ultimo momento.
Setacciate la farina e disponetela a fontana. Unite il sale e ponete al centro le uova che sbatterete incorporando piano piano la farina intorno. Impastate bene con le mani e stendete la sfoglia dello spessore che preferite. Se avete la macchina utilizzatela per tagliarla, altrimenti arrotolatela su se stessa e tagliatela con il coltello. Fatela asciugare un po’.
In una padella antiaderente mettete dell’olio, del burro, del peperoncino e lo spicchio d’aglio. Tagliate i funghi e lavateli. Mettete i funghi nella padella e fate cuocerli. Aggiustateli di sale e pepe. Cuocete le fettuccine in acqua bollente e salata. Saltate le fettuccine coi funghi ed il formaggio. Se ne avete la possibilità, tagliate il tartufo sulla pasta impiattata.
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Nell’eterna indecisione tra pancetta e guanciale ho deciso di utilizzarli entrambi per la realizzazione di questo primo di pasta. Per due persone abbiamo bisogno di: 1/4 di cavolfiore già lessato; 2 fettine guanciale e 2 di pancetta, magari affumicata, più alte che lunghe. Orecchiette q.b. Parmigiano e pecorino grattugiati.
Tagliate la pancetta ed il guanciale a pezzetti. Metteteli in una padella calda e appena croccanti toglieteli dalla padella. Nella stessa, ripassiamo il cavolfiore lessato, senza aggiungere altri grassi, poiché utilizzeremo quelli rilasciati dalla pancetta e dal guanciale. Se vi piace, aggiungete un pizzico di peperoncino.
A parte cuocete le orecchiette, ripassatele insieme al cavolfiore che ormai sarà diventato quasi una crema. Se risulta troppo secco, aggiungete un poco di acqua, magari del cavolfiore stesso. Disponete nei piatti, aggiungete pancetta e guanciale croccanti e spolverate con formaggio, pecorino o parmigiano. Per un tocco davvero di classe, qualche goccia di un buon aceto tradizionale di Modena.

Per la zuppa rossa di ceci occorrono: 1 cipolla; 1 spicchio d’aglio; 1 tazza di passata di pomodoro; 1 carota; 1 zucchina;1 l. d’acqua; 1 barattolo di ceci; 1 patata; peperoncino, sale, pepe ed olio extra vergine di oliva q.b.
Mettete un filo d’olio in una pentola abbastanza alta, aggiungete la cipolla e l’aglio tagliati finemente a far dorare. Unite il pomodoro e girate bene per un paio di minuti. Tagliate a dadini la carota, la patata e la zucchina, aggiungete l’acqua e fate cuocere per 10 minuti.
Aggiungete i ceci e coprite per far cuocere 20 minuti circa. Prima di spengere aggiustate di sale e pepe. Servite calda. Se volete una zuppa più ricca, potete aggiungere un po’ di pasta, dopo averla allungata con un po’ d’acqua.
Per preparare la zuppa autunnale di cipolle e mele ci occorrono: 50 gr di burro; 3/4 cipolle medio-grandi; 1 bottiglia piccola di birra bionda; 1 litro di brodo, meglio se di carne, pane per crostini; formaggio grattugiato a scelta e 1 cucchiaio di curry.
Iniziate con tagliare le cipolle finemente, mettetele a dorare insieme al burro e il curry in una casseruola a fuoco medio. Lavate le mele, sbucciatele e grattatele grossolanamente. Le mele migliori per questa ricetta sono le qualità più acidule. Aggiungete le mele nella casseruola insieme alla birra e al brodo. Lasciate cuocere per circa mezz’ora e aggiustate di sale e pepe.
A parte preparate dei crostini di pane, grigliateli semplicemente o friggeteli in olio caldo extra vergine di oliva. Versate nei piatti fondi e servite con il formaggio che preferite. Facile e curiosa questa zuppa è un’ottima entrata per un riscaldare una giornata fredda.
Indimenticabile capostipite delle commedie-capolavoro interpretate dalla coppia Meg Ryan-Tom Hanks, C’è posta per te è un film delicato e piacevole che si basa tutto sul ‘mistero’ celato dietro la corrispondenza anonima delle (allora) neonate chat room. Joe e Kathleen, rivali nella vita reale e nella carriera, lo spietato mondo dell’editoria newyorkese non ancora in crisi, iniziano a scriversi e ad amarsi inconsapevolmente via web. Esilarante la scena in cui, ancora ignari dell’identità dei reciproci amici di penna, s’incontrano a tavola davanti a un piatto di ‘pesce finto’ di cui Joe letteralmente divora tutta la guarnizione di caviale. Peccato, però, che oltreoceano il pesce finto sia diverso da quello che conosciamo noi…
Cosa vi occorre: 200 g di riso a chicchi piccoli, 200 g di lenticchie rosse, 1 spicchio d’aglio e 1 cipolla tritati, 3 cucchiai di erbette aromatiche miste, 1 uovo, 120 g di pangrattato, olio e sale q.b.
Come si prepara: bollite il riso per circa 20 minuti; nel frattempo lessate le lenticchie con meno acqua possibile insieme con la cipolla e l’aglio. Quando entrambi saranno cotti a puntino, scolateli mescolateli insieme unendo le erbette e aggiustate di sale. Mettete l’impasto, pressandolo per bene, in uno stampo da budino che coprirete con un piattino e con un peso e lasciatelo riposare per una notte. Il giorno dopo sformatelo, tagliatelo a fettine che passerete nell’uovo e poi nel pangrattato e friggetele dorate in padella con un filo d’olio ben caldo. Servite con salsa di prezzemolo e un contorno di verdure fresche.
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Come già vi dicevo la settimana scorsa, ecco un’altra ricettina che ci viene dalla Puglia, dalla provincia settentrionale di Foggia. Piattino delicato, dal gusto deciso e robusto, che rappresenta una sorta di versione estiva e, volendo, fredda, della classica pasta e ceci, ma arricchita dal sapore di mare sprigionato dalle vongole, naturalmente veraci.
Cosa vi occorre: pasta circa 80 g a persona (corta o lunga, come preferite), vongole fresche, ceci in scatola o secchi precedentemente lessati, 1 cipolla, 1 ciuffo di prezzemolo, 1 peperoncino, olio e pepe nero q.b.
Come si preparano: mentre metterete le vongole a spurgare in una ciotola piena d’acqua e un dito di aceto, preparate un soffritto in un tegame basso e largo, scaldando un filo d’olio con il peperoncino intero e l’aglio sbucciato e fatto a pezzettini. Saltate in padella le vongole sgusciate, tranne alcune che avrete lasciato intere per guarnire i piatti, e aggiustate di sale e pepe. Scolate la pasta al dente e ripassatela nella padella unendo i ceci cotti e completando con il prezzemolo tritato.
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È buona fredda, è buona calda, contiene carboidrati, verdure, proteine, è gustosa, comoda da trasportare in caso di picnic, piace ha tutti e vi svuota il frigo: ha proprio tutti i pregi questa insalata di pasta che ho inventato pochi giorni fa e che alla mia tavola casalinga ha riscosso un notevole e inatteso successo. Provatela!
Cosa vi occorre: paccheri, pomodori ciliegini, asparagi, olive verdi, salmone affumicato, scamorza affumicata, aglio, peperoncino, timo e semi di papavero q.b.
Come si prepara: fate scaldare in una padella ampia un filo d’olio con l’aglio sbucciato a spicchi e il peperoncino, quindi fate saltare le olive a pezzetti e poi i pomodorini tagliati in 4 spicchi. Dopo qualche minuto aggiungete gli asparagi a tocchetti e aggiustate di sale. Quando tutto sarà cotto, togliete dal fuoco e aggiungete il salmone e la scamorza (che un poco si scioglierà) a pezzetti. Scolate la pasta e passatela sotto il getto dell’acqua fredda, quindi versatela nella padella (sempre fuori dal fuoco) e mescolate bene, aromatizzando con timo e semi di papavero.
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