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Tutti gli articoli con tag prosciutto cotto

Indivie besciamella e prosciutto

pubblicato da Sara Rania alias Kitsuné

Indivie besciamella & prosciutto

L’indivia belga è un po’ amarognola, e su questo c’è ben poco da discutere, eppure si possono elaborare molti trucchetti per ovviare a questo piccolo difetto e apprezzare la sensazione “leggermente piccantina” che lascia sul palato. Uno dei miei preferiti è descritto qui di seguito, e deve davvero molto “all’affogata” nella besciamella, grazie alla quale le verdure acquistano un saporino tutto speciale.

Ingredienti per 4 persone: 6 indivie belga (belle sode), 6 fette spesse di prosciutto cotto, 1 l di latte (a temperatura ambiente), 200 gr di groviera grattugiato (grosso), 100 gr burro, 100 gr farina, 1 presa di sale, 2 pizzichi di noce moscata, 1 pizzico di pepe.

Preparazione. Far bollire le indivie nell’acqua appena salata fino a che il coltello entri delicatamente fino al centro. Nel frattempo preparate la salsa besciamella partendo dal roux, una miscela di burro fuso e farina da realizzare direttamente nella casseruola e alla quale aggiungere, mescolando ininterrottamente sempre nello stesso senso, inizialmente un terzo, e dopo cinque minuti il resto del latte a temperatura ambiente. Far cuocere a fuoco leggero per dieci minuti, salare pepare e cospargere di noce moscata. Una volta pronte sgocciolare accuratamente le indivie, avvolgerle una per una nelle fette di prosciutto e disporle fianco a fianco in una teglia capiente. Ricoprirle con la salsa e il formaggio grattugiato e far cuocere a 180° per 10 minuti, passando poi in modalità grill giusto il tempo di gratinare il tutto. Servire assolutamente caldissime!

Indivie besciamella & prosciuttoIndivie besciamella & prosciuttoIndivie besciamella & prosciuttoIndivie besciamella & prosciutto

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Girelle di frittata con prosciutto e mozzarella, fatti da me

pubblicato da lorenza barletta

girelle frittata

Ed eccoci tornati all’appuntamento settimanale con i piatti casalinghi della serie “Fatto da me”. Quello di oggi può essere considerato un piatto unico (è il mio pranzo di oggi a lavoro). Vediamo come fare.

Ecco ciò che vi serve: uova; formaggio grattugiato; latte; sale e pepe; mozzarella; prosciutto cotto; olio evo.

Prepariamo le frittatine, sbattendo le uova con un po’ di latte e del formaggio grattugiato (io abbondo sempre perchè adoro sentirne il gusto). Salate e pepate. In una padella, meglio se antiaderente, bagnate con un goccio d’olio, fate riscaldare e poi iniziate a cuocere le vostre frittatine. Fatele raffreddare leggermente e conditele con la mozzarella tagliata a fette ed il prosciutto cotto. Arrotolate le frittate e tagliatele a rondelle. Il pranzo è servito!

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Come riconoscere la qualità di un salume

pubblicato da lorenza barletta

salumi etichettaProsciutti, salami ed affettati in genere sembrano non essere stati intaccati dalla crisi economica che si avverte in altri settori, anche alimentari. I motivi possono essere tanti: primo su tutti il loro gusto, poi la praticità e, a volte, anche i prezzi. Ma occhio a comprare sempre prodotti di buona qualità e a controllare in maniera appropriata le etichette.

Uno dei fattori da tenere in considerazione, ad occhio nudo, è il tasso di umidità: ad esempio, un prosciutto cotto di alta qualità deve avere un tasso di umidità inferiore al 75% e non contenere polifosfati, amidi, glutammato o proteine aggiunte.

Anche l’etichetta, poi, può esserci di grande aiuto. Sull’etichetta, il primo ingrediente che deve comparire è il tipo di carne utilizzata e poi tutti gli altri in ordine decrescente. Ma è la provenienza della crane stessa il punto cruciale da cui dipende la qualità. Infine, attenzione anche al contenuto in grasso, che dovrebbe essere, secondo direttive, tra il 25 ed il 30%.

Foto | Flickr

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Ricette facili: omelette con formaggio, prosciutto e spinacino

pubblicato da lorenza barletta

omelette cotto

Quanto sono buone le omelette … Possono essere facilmente considerate un piatto unico e sono semplicissimi da preparare, soprattutto quando avete poco tempo e pochi ingredienti nel frigo.

Per questa omelette per 2 persone occorrono: 6 uova; 1/2 bicchiere di latte; formaggio grattugiato; qualche sottiletta o formaggio simile; qualche fetta di cotto; foglie fresche di spinaci giovani; burro; olio evo; sale e pepe.

Preparate la base sbattendo le uova col latte, il formaggio, sale e pepe. In una padella fate sciogliere un piccolo pezzo di burro e poi quando è ben calda, versateci il composto. Fate cuocere a fiamma media, finchè la parte inferiore non si sarà cotta. A questo punto, con l’aiuto di un piatto, girate la vostra omelette e aggiungete prima le sottilette, poi gli spinaci e solo all’ultimo il cotto. Richiudete a metà e fate cuocere per altri 2-3 minuti. Servite ben calda.

Foto | Flickr

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Ricette facili: involtini di lattuga con ricotta

pubblicato da lorenza barletta

lattugaIl piatto che vi presento oggi può essere preparato anche nella sua versione vegetariana. Viene accompagnato da una deliziosa salsina. Vediamo come si prepara.

Gli ingredienti da utilizzare sono: 100 grammi di misto per soffritto; 100 grammi di cotto a dadini; 100 grammi di mais; 2 litri di brodo vegetale; 1 cespo di lattuga; 300 grammi di ricotta; 100 grammi di formaggio grattugiato; 1 uovo e 1 tuorlo; 3-4 cucchiai di pangrattato; 100 ml di panna liquida; 1 cucchiaio di cateo di mele; 1 cucchiaio di zucchero semolato; 50 grammi di burro; pepe e sale.

Pulite e mondate la lattuga e tuffatene ogni foglia nel brodo bollente, per circa 30 secondi, poi fatela asciugare su un telo. Sciogliete metà del burro e insaporitevi un minuto il soffritto; unendo poi anche il cotto, il mais e fate rosolare per 3 minuti. Fate raffreddare il tutto e poi incorporatevi la ricotta, il pangrattato, la panna, il formaggio e le uova sbattute. Insaporite con sale e pepe e distribuite il composto sulle foglie di lattuga. Arrotolatele e piegatele sotto le estremità; fermate gli involtini con uno stecchino e metteteli in una teglia. Bagnate con dell’altro brodo tenuto caldo e infornate per 20 minuti a 180° C. La salsina va preparata con 2 bicchieri di brodo, lo zucchero e l’aceto. Portare a bollore e far addensare per 5 minuti. Poi unire l’altro burro e mescolare per 1 minuto.

Foto | Flickr

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Menu S. Valentino: il canapé rosa

pubblicato da roberta

Se per festeggiare San Valentino avete in mente una serata in cui non vi va di stare troppo a tavola (non so se mi spiego…) potrete sostituire la classica cena con un canapé misto tutto rosa: il colore del cuore e dell’amore. Per i crostini potrete usare, oltre al salmone rinvoltolato con l’olivetta e al crudo arricchito di lamelle di mandorle e uvetta come nella foto, anche una mousse al prosciutto diversa dalle solite.

Cosa vi occorre: 400 g di prosciutto cotto, 300 g di mascarpone, 100 g di ricotta, 1/2 bicchierino di cognac, noce moscata q.b.

Come si prepara: tritate finemente il prosciutto, mettetelo nel frullatore con gli altri ingredienti… et voilà, la vostra mousse è pronta in un attimo. Per iniziare bene la serata gli ingredienti ci sono tutti: la leggerezza del prosciutto cotto, l’abbraccio soffice del mascarpone, la nota alcolica del cognac, l’aroma speziato della noce moscata. Per il resto, il successo della serata dipende solo da voi…

Foto | Flickr

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Antipasto di Natale: conosciamo meglio i nostri salumi

pubblicato da lorenza barletta

salumiQuante volte ci è capitato di scegliere al ristorante il classico “antipasto all’italiana”?! Dalle mie parti era caratterizzato da una vasta scelta di salumi, provenienti dalle più svariate zone dell’Italia. Ma sappiamo tutto, proprio tutto dei nostri salumi? Analizziamoli un po’ insieme.

Per quanto riguarda il prosciutto crudo, l’Italia ne vanta ben nove tipi e tutti certificati; tra questi ricordiamo il San Daniele, il Crudo di Parma e il prosciutto crudo toscana, tutti Dop. Passiamo poi al cotto: quello più pregiato è quello etichettato come “prosciutto cotto di alta qualità”, preparato con le parti migliori della coscia di maiale e con pochi additivi.

La coppa è tipica soprattutto dell’Emilia, in particolare del piacentino, ma si trova con nomi diversi anche in altre regioni, come ad esempio il capocollo calabrese. Entrambi i prodotti sono Dop. Come non parlare poi della mortadella (il mio preferito in assoluto!); tipica del bolognese, con denominazione Igp, ma prodotta fino in Lazio ed anche in alcune aree del nord. Infine il salame, le cui tipologie si distinguono per la macina delle carni e gli aromi. Tra i più diffusi il Milano, a grana finissima, il Napoli, a grana fine e il cacciatore, a grana media, rappresentato dal salame di Felino.

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Festa della mamma: le farfalle affumicate

pubblicato da roberta

Cosa c’è di più adatto, per celebrare la mamma, di un bel piatto di farfalle, simbolo di leggerezza e grazia per eccellenza? E ancora meglio se sono preparate con prodotti di stagione come gli asparagi: forza, allora, cuciniamo insieme per la Festa della mamma le farfalle affumicate. Ovviamente da gustare dopo l’antipasto.

Cosa vi occorre: 250 g di farfalle, 1 mazzo di asparagi, 120 g prosciutto cotto affumicato in una sola fetta, 3 dl di spumante secco, 30 g di burro, sale e pepe rosa q.b.

Come si prepara: eliminate i gambi degli asparagi, lavateli, tagliateli a tocchetti e scottateli in acqua bollente e salata per 3-4 minuti, quindi freddateli passandoli sotto l’acqua fredda. Fate sciogliere il burro in una padella antiaderente, unite lo spumante e cuocete a fuoco basso finché il liquido non sarà ridotto di metà, poi unite il prosciutto a dadini e gli asparagi. Scolate la pasta al dente, ripassatela per un paio di minuti in padella e spolverate con pepe rosa macinato. Buon appetito.

Foto | Flickr

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