Si è concluso da poco la seconda edizione dell’Utuber Fest (6/10-12/10), la festa delle birre piemontesi organizzata da Eataly Torino, versione nostrana del ben più noto Oktoberfest.
Quest’anno erano presenti 8 i birrifici piemontesi con in più due esteri (l’anno scorso erano 6), con una sola birra per produttore a serata, e per la precisione:
Baladin con Isaac (Blanche 5°) e Nora (Egizia 6,8°)
Lurisia con Lurisia 4 (birra alle rose 4,5°) e Lurisia 6 (Belgian Ale 5,2°)
Beba con la Gilda (Munich Dunkel 4,8°) e Molto Malto (Bock da 7,5°)
Montegioco con la Runa (Belgian Ale 4,8°)
Menabrea con la 150° anniv. (Lager Premium 4,5°)
Grado Plato con Nanorò (Speciale 5°), Sticher (Altbier 6,5°) e Spoon River (Belgian Ale 6,5°)
Troll con Palanfrina (Castagne 9°), Shangrila (speziata 8,5°) e Daù (Saison 3,9°)
Piazza dei Mestieri con Manet (Koelsch 5°) e Renoir (Bitter 5,5°)
L’organizzazione, già buona lo scorso anno, è ulteriormente migliorata, le birre proposte ottime ed il personale ben preparato e sempre attento nel guidare il consumatore verso la scelta più giusta.
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Possiamo trovare un libro del 1768 intitolato Dizionario delle arti e dei mestieri e leggere:
Ne viene attribuita l’invenzione agli Egiziani, e pretendesi, che questi popoli, privi della vite, cercassero nella preparazione de grani, di cui abbondavano, il segreto d’imitare il vino, e che ne componessero la Birra. Altri ne fanno ascendere l’origine fin al tempo delle favole, e raccontano che Cerere, o Osiride trascorrendo la terra, Osiride per rendere gli uomini felici istruendoli, Cerere per rinvernire la figliuola sua immaritata, insegnarono l’arte di fare la Birra ai popoli, che mancando di viti non erano in istato di aver vino. Ma abbandonando le favole per attenersi all’istoria si conviene che l’uso della Birra asso dall’Egitto nelle altre regioni del mondo.

La British Beer & Pub Association, l’organizzazione che rappresenta il settore delle birrerie e dei pub in Inghilterra, riporta una notizia impressionante: dal 1930 ad oggi, la vendita di birra nei pub, escludendo i supermercati ed i negozi specializzati, è diminuita del 30%.
Le cause principali di questo crollo sono da ricondursi all’aumento delle accise e quindi al conseguente aumento dei prezzi ed alla recente introduzione del divieto di fumo nei locali pubblici: Ma il peggio arriverà nel 2008 con l’esclusione dai campionati europei di calcio di tutte le squadre inglesi.
Il BBPA con il CAMRA, Campaing for Real Ale, organizzazione indipendente consumatori di birra che promuovono la Real Ale nei pub britannici ha chiesto il congelamento delle tasse sulla birra, che sono oggi le più alte in Europa. Crescono invece le vendite nei supermercati che sfruttano questa situazione offrendo al consumatore sconti considerevoli. In realtà, birrerie e pub sarebbero i posti più indicati per consumare responsabilmente dell’ottima birra.
Fonte | beverfood.com
Immagine tratta dalla galleria fotografica di Hyougushi su Flickr.