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Tutti gli articoli con tag radicchio

Ricette stuzzichini: frittelle di radicchio

pubblicato da Roberto Russo

Ricette stuzzichini: frittelle di radicchioSe vi piace il gusto amarognolo del radicchio, provate queste frittelle che, oltre a essere molto buone, creano anche un gradevole gioco cromatico: il rosso del radicchio, infatti, viene coperto da una pastella dorata, resa ancora più intensa dall’aggiunta di un pizzico di curcuma. Ideale è il radicchio di Treviso.

Ingredienti per quattro persone: 500 g di radicchio, 200 g di farina, 150 ml di latte, 150 ml di birra chiara, 2 uova, curcuma, olio per friggere, sale, pepe.

Preparate la pastella: setacciate la farina, versatela in una ciotola capiente, unitevi le uova e iniziate a lavorare con la frusta; incorporate prima il latte e poi la birra – tanto l’uno quanto l’altra devono essere a temperatura ambiente. Lavorate fino a ottenere una pastella liscia e omogenea. A questo punto aggiungete mezzo cucchiaino di curcuma, una macinata di pepe e lasciate riposare, coperta, per almeno mezz’ora. Mentre la pastella riposa, pulite il radicchio, tagliatelo a spicchi, lavatelo per bene e asciugatelo. Immergete, quindi, gli spicchi di radicchio nella pastella e tuffateli, pochi alla volta, in abbondante olio bollente. Fateli dorare uniformemente, scolateli su carta assorbente e salateli. Servite ben caldi.

Foto | Flickr

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Le mie lasagne al radicchio

pubblicato da lorenza barletta

lasagne radicchioComplice una giornata uggiosa e grigia, ieri ho deciso di dare un po’ di colore alla mia cucina, preparando delle buonissime lasagne vegetariane in bianco al radicchio. Al posto del radicchio potete usare qualsiasi altro ortaggio che si sposi bene con la pasta.

Per 4 persone vi occorrono: mezzo pacco di lasagna; 2 cespi di radicchio trevigiano; 1 confezione grande di besciamella; mezza cipolla; mezzo bicchiere di vino bianco; 2 mozzarelle; formaggio grattugiato; olio; sale e pepe.

Come prima cosa lavate il radicchio e tagliatelo a julienne, grossolanamente. Tritate la cipolla e dopo averla fatta dorare per qualche minuto con 2 cucchiai d’olio, nella stessa padella fate appassire il radicchio per 5-6 minuti. Salate e pepate. In una teglia da forno, sulla base adagiate qualche cucchiaio di besciamella e poi a strati le lasagne, ancora besciamella, il radicchio, la mozzarella tritata e il formaggio grattugiato. Concludete con la besciamella e il formaggio e infornate per una mezz’oretta.

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Ricette facili: antipasto di polenta e radicchio

pubblicato da lorenza barletta

polentaEcco a voi un ricchissimo antipasto, molto autunnale o direi quasi invernale, per aprire un pranzo importante.

Gli ingredienti per 4 persone sono: 400 grammi di polenta pronta; 800 grammi di radicchio di Treviso; ricotta; senape in polvere; filetti d’acciuga; pepe; olio extravergine d’oliva.

Tagliate la polenta a fette un po’ spesse, ungetela leggermente e grigliatela da entrambe le parti. Pulite il radicchio e tagliate i cespi in quarti; ungeteli e fateli cuocere in una padella, girandoli più volte. Appoggiateli caldi sulla polenta e trasferiteci su un cucchiaio di ricotta condita con poca senape. Completate coi filetti d’acciuga, pepe abbondante e un filo d’olio extravergine d’oliva.

Foto | Flickr

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Menu S.Valentino: il salmone in salsa

pubblicato da roberta

Se pensate di preparare per il/la vostro/a partner una cena speciale in occasione della festa degli innamorati, vi suggerisco questo secondo di classe, raffinato ma al tempo stesso semplice da preparare anche per chi è meno a suo agio tra i fornelli: il salmone grigliato in salsa di radicchio trevigiano.

Cosa vi occorre: 300 g di filetti di salmone fresco, 150 g di radicchio rosso (melius abundare…), 3 filetti di acciuga lavati e dissalati, 10 g di capperi sott’aceto sciacquati, 40 g di olio, succo di limone, sale e pepe q.b.

Come si prepara: ungete la griglia d’olio, fatela scaldare, quindi cuocete i filetti di salmone 6 minuti per lato. Intanto frullate insieme il radicchio in pezzi, le acciughe e i capperi, aggiungendo l’olio e il succo di limone e aggiustando di sale e pepe. Cospargete con la salsa i filetti di salmone e servite il piatto accompagnato da patate prezzemolate.

Foto | Flickr

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Le confetture da abbinare al formaggio

pubblicato da lorenza barletta

frutta formaggioLa gastronomia italiana offre una vastissima scelta di formaggi: a pasta molle, filata, stagionati, spalmabili e chi più ne ha più ne metta. La maggior parte delle volte sono ottimi già mangiati da soli, o con un po’ di pane, ma diventano ancora più gustosi, se abbinati a delle marmellate o confetture, dolci o salate.

Ad esempio avete mai provato la confettura di radicchio con l’Asiago? Beh si sposano benissimo i due sapori: l’amarognolo dell’ortaggio, con i formaggi a media stagionatura come l’Asiago. O ancora la confettura di frutta rossa, a volte un po’ aspra, da abbinare a formaggi decisi nel gusto, ma a consistenza morbida, come le caciotte.

Infine un abbinamento un po’ più sul classico: confettura di fichi, dolce e profumata, con un bel pecorino semi-stagionato, ma anche con delle varietà più dure, come il Parmigiano Reggiano o il Grana Padano.

Foto | Flickr

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Antipasti per Capodanno: mousse di crudo al radicchio

pubblicato da lorenza barletta

mousse prosciuttoSe volete preparare una ricetta sfiziosa per la vostra tavola di Capodanno, provate con questa mousse di prosciutto crudo da inserire in degli eleganti bicchierini.

Quello che vi occorre per la preparazione è: 250 grammi di prosciutto crudo; 100 grammi di burro; mezzo cespo di radicchio trevigiano; 200 ml di panna fresca; un mazzetto di timo; 6 grammi di gelatina in fogli; mezzo bicchierino di Marsala; sale e pepe.

Immergete la gelatina in acqua fredda; tenete da parte 4 fette di prosciutto e tritate grossolanamente quello che resta. Poi passatelo al mixer col burro e il timo, fino ad ottenere un composto omogeneo. Lavate il radicchio e tritatelo; poi mettetelo in una padella antiaderente e fatelo appassire per qualche minuto. Poi montate la panna ben fredda e incorporatela pan piano al composto di prosciutto, salando e pepando. Foderate 4 bicchieri bassi e larghi con le fette di crudo e versateci dentro la crema, aiutandovi con una tasca da pasticciere. Guarnite col radicchio e fate rassodare in frigo un’ora prima di servire.

Foto | Flickr

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Ristoranti a Treviso: la Trattoria Toni del Spin

pubblicato da roberta

Gli autoctoni dicono che è ormai praticamente impossibile trovare una trattoria tipica di piatti veneti e soprattutto trevigiani doc all’interno delle mura della città e che per gustare di nuovo gli antichi sapori tocca fare una gita in montagna… ma Toni del Spin è un’eccezione, di quelle aperte anche a pranzo e perfino il sabato. Segnalata in tutte le migliori guide mangereccie, non perché unica superstite della zona, ma perché vale, ci siamo chiesti cosa significasse in dialetto questo nome: siamo riusciti a scoprire soltanto che ‘spin’ indicava la lisca del baccalà, da sempre il piatto tipico di questo locale dove mi è sembrato, tuttavia, che molti andassero di fretta, compreso il personale di servizio.

Se si è venuti qua, come noi, con l’intenzione di assaggiare piatti tipici, fatevi coraggio e prendete la ‘sopa coada’, la zuppa di piccione, con tanto di bel tocco di carne dentro. Un po’ grassa ma buona. Immaginavamo più saporita, invece, la zuppa di carciofi, mentre favolosi sono risultati gli gnocchetti con impasto di patate e zucca e conditi con filetti di ricotta dura. Uno di quei piatti semplici e speciali.

Sul secondo mi butto anch’io sul grande protagonista della cucina di Treviso: il radicchio, qui opportunamente stufato per i bocconcini vitello serviti con un trancio di polenta. Originale, anche se credo assai lontana dalla tipicità della zona, la sopressata con verdure e polenta. La chiusura del pasto è talmente sublime da farci dimenticare tutto: il freddo di fuori, ma anche la richiesta del caffè per non ‘rovinarsi la bocca’: parlo di un’incredibile crema di mascarpone con biscottini. Dopo un pasto così, vi avverto, farete fatica ad alzarvi dalla sedia!

Trattoria Toni del Spin
Via Inferiore, 7 – Treviso
Tel 0422543829
Chiuso domenica e lunedì a pranzo
www.ristorantetonidelspin.com

Foto | Ristorantetonidelspin.com

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Ricette secondi: la frittata al radicchio

pubblicato da roberta

È sempre difficile trovare un’alternativa soddisfacente alla carne o al pesce, ma ogni tanto è necessario provare qualcos’altro, magari che si abbini a una verdura dal sapore deciso e particolare, come in questo caso… ecco quindi a voi la ricetta della frittata al radicchio.

Cosa vi occorre: 400 g di radicchio, 150 g di formaggio tipo latteria, 30 g di latte, 8 uova, 1 scalogno, 25 g di grana grattugiato, olio, burro, sale e pepe q.b.

Come si prepara: affettate sottilmente il radicchio dopo averlo lavato e mondato, e rosolatelo per 3-4 minuti in un’ampia padella nell’olio insieme con lo scalogno tritato. Spegnete il fuoco e salate. Intanto sbattete le uova in una ciotola, aggiungete il latte, il grana, poi il radicchio e aggiustate di sale e di pepe. Imburrate uno stampo quadrato di circa 20 cm per lato, versatevi il composto e copritene la superficie con il formaggio a fette. Infornate a 180° per circa mezz’ora. La frittata è ottima sia calda che fredda.

Foto | Flickr

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Come scegliere le insalate d'inverno

pubblicato da lorenza barletta

radicchioSe si pensa all’insalata, ci viene subito in mente la stagione estiva. Ma l’insalata non èun ortaggio stagionale e l’insalata si può trovare sui banchi dei mercati in tutti i periodi dell’anno, sotto forma di più varietà da consumare ed oggi vi presento le tipiche varietà invernali.

Cominciamo col radicchio rosso, che potremo utilizzare per preparare degli ottimi antipasti e che aumenta la digeribilità di piatti elaborati e ricchi. Poi abbiamo la lattuga, adatta alla preparazione di minestre e vellutate. Ricca di vitamine e minerali, è un ingrediente ottimo per preparare anche piatti caldi, accompagnata da carote, porri e cipolla.

Infine il songino, da consumare a crudo, come contorno. E’ una delle varietà d’insalata più carnosa e ricca di gusto ed anche una tra le più amate. E’ perfetto per guarnire piatti di carne e preparare insalate miste.

Foto | Flickr

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Ristoranti a Roma: Vacanze romane a Trastevere

pubblicato da roberta

Non occorre essere principesse o giornalisti, né belli come Audrey Hepburn o affascinanti come Gregory Peck, per andare a cena da Vacanze romane, ristorantino un po’ defilato di Trastevere. Spinti a sceglierlo dai commenti più che entusiastici (e un tantino ingiustificati) di amici che lo conoscevano, è ottimo preludio di una romantica serata tra i vicoli, perché sorge in una parte del quartiere tranquilla e in cui è ancora facile parcheggiare addirittura il venerdì sera.

L’ambiente è unico, con la cucina a vista in stile americano, idealmente diviso in due da un arco che separa chi sceglie di mangiare vegetariano e chi, invece, preferisce la carne o il pesce di cui il menu dà ampia scelta. Una volta, infatti, qui sorgeva una specie di circolo culturale-ristorante tra il macrobiotico e il vegetariano, gestito dai seguaci di Sai Baba, e forse si è voluta almeno in parte conservarne la tradizione. Alle pareti, quadri e poster che ricordano il film di William Wyler. Il personale è un po’ maldestro, ma tutto sommato simpatico, e anche il proprietario non può che coinvolgerti con quella romanità casereccia che si trova solo a Trastevere.

Per antipasto ci facciamo catturare dagli asparagi in crosta con salsa al tartufo e scaglie di parmigiano: un piatto dai sapori ben equilibrati che ci ha proprio soddisfatto. Il piacere prosegue con il risotto alla trevigiana (radicchio), meno buone le trofie alle verdure, un po’ crude, piacevoli i paccheri della casa, gratinati al forno, ma delle zucchine che dovevano esserci, neanche l’ombra. Non ci è piaciuta, invece, la tagliata al balsamico: abbondante la porzione, ma troppo grassa e piena di nervi, dura al palato. Meglio i contorni: patate al forno aromatizzate al rosmarino e patate fritte, non surgelate. Per concludere, semifreddo al tiramisù e crema di zabaione con colata di cioccolato, davvero sublime. I prezzi sono contenuti.

Foto | Flickr

Ristorante Vacanze romane
Via Bargoni, 10
00153 – Roma
Tel. 065898154
info@vacanzeromane.com

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